Dopo gli ultimi due decessi

Coronavirus: sale a 188 il numero dei medici morti, il cordoglio della Fnomceo

ROMA – «Esprimo la piena solidarietà, mia e della Fnomceo, a tutti i medici italiani, costretti in questo momento difficile, insieme agli altri professionisti della salute, a reggere sulle loro spalle il Servizio sanitario nazionale».

A parlare è il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli, nel giorno in cui salgono a 188 i colleghi morti a causa del Covid. Le ultime due vittime sono due medici di famiglia: Domenico Pacilio, di Napoli, e Giorgio Drago, storico medico per 40 anni del ‘Quartiere Cristo’ di Alessandria dove, dopo la pensione, continuava la sua attività come libero professionista. E proprio durante una visita domiciliare a uno dei suoi pazienti avrebbe contratto il virus. I camici bianchi italiani scontano «carenze e inefficienze, organizzative e di sistema, dovute alle politiche degli anni passati, che consideravano la sanità come terreno di risparmio e non come risorsa su cui investire», sottolinea Anelli.

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