per il 2021, anno del centenario della morte del Divino Poeta

Le «Vie di Dante», itinerario lento fra Toscana e Romagna, meta italiana segnalata da Lonely Planet

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

FIRENZE – C’è una sola meta italiana segnalata da Lonely Planet, casa editrice australiana che diffonde guide turistiche in tutto il mondo, tra le destinazioni nel mondo assolutamente da non perdere l’anno prossimo, il 2021, come esperienza sostenibile; e sono le «Vie di Dante», un itinerario lento che corre tra Toscana e Romagna. Non poteva forse esserci riconoscimento migliore, da parte della guida che è un po’ considerata la Bibbia dei viaggiatori, alla vigilia dell’anniversario dei settecento anni dalla morte del Divino Poeta: un progetto di turismo slow a cui le due Regioni stanno lavorando da tempo, alla riscoperta di tradizioni, artigianato, borghi e musei, sperando che nel 2021 il turismo internazionale, superata l’emergenza sanitaria, possa finalmente ripartire.

Le vie di Dante attraversano ad oggi sette comuni: Firenze, Scarperia, San Piero, Borgo San Lorenzo e Marradi sul versante toscano, Brisighella, Faenza e Ravenna in quello romagnolo. Sono i luoghi in cui Dante visse esule che oggi si raccontano con antichi palazzi, pievi romaniche, piccoli borghi, musei e biblioteche, botteghe artigiane. Ma l’idea è di allargare l’offerta e il pacchetto anche ad altri territori. Gli uffici della Regione Toscana sono già a lavoro per questo.

L’itinerario (www.viedidante.it) si snoderà lungo i luoghi attraversati dal poeta durante il suo esilio: da Firenze a Ravenna, dopo il 1302 quando fu condannato a morte da parte dei Guelfi Neri saliti al potere nella città toscana. C’è un cammino trekking, venti tappe per 395 chilometri, andata e ritorno. Ma ci si potrà spostare anche in bicicletta oppure in treno, attraverso l’antica e suggestiva via ferroviaria Faenza-Firenze.

I protagonisti del “Best in Travel” sono stati ufficialmente annunciati oggi, martedì 17 novembre. Il canale tematico italiano della guida raggiunge da solo 18 milioni di utenti: si tratta dunque di un palco di grande visibilità. Per l’edizione 2021, la quindicesima, le tradizionali categorie di “Best in travel” sono state peraltro riorganizzate: non più 10 paesi, 10 regioni, 10 città e 10 destinazioni da non perdere, ma come spiega la stessa Lonely Planet,“luoghi e persone che dimostrano un autentico impegno a favore della comunità, della diversità e della sostenibilità”, dando spazio a chi rappresenta un esempio da seguire.

«Dante – sottolinea il presidente della Toscana Eugenio Giani – è l’espressione della cultura italiana e di quella europea. Ripercorrere le tappe del suo esilio attraverso due regioni sarà l’occasione per viaggiare all’insegna di un turismo nuovo e moderno, che consente di recuperare e gustare appieno la naturalità di un luogo». «Abbiamo investito molto sul turismo ‘lento’ – spiega l’assessore al turismo della Toscana, Leonardo Marras – e il progetto «Le vie di Dante» ne è un esempio significativo. L’attenzione da parte di Lonely Planet, che ci cita come buona pratica nella rubrica «Best in travel 2021» è importante in questa fase così complessa. Noi nel frattempo stiamo continuando a lavorare, ideare e progettare». Non resta a questo punto che prepararsi al viaggio, ognuno a modo suo, tra mostre d’arte e giornate dedicate magari a Paolo e Francesca, attraverso tappe ‘obbligate’ come il battistero fiorentino di San Giovanni, tanto caro a Dante, o la tomba a Ravenna, fino a proposte più originali come una visita alle trentatré lapidi dantesche nella Firenze medievale o un trekking all’eremo di Gamogna nel comune di Marradi. Ci sarà naturalmente spazio anche per il gusto e l’enogastronomia, tutti da scoprire.

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