Si cambia colore

Covid: tutta Italia arancione da lunedì 28 dicembre. Ecco cosa cambia

Carabinieri ed esercito controllano automobilisti e pedoni lungo la via Emilia per evitare spostamenti non autorizzati nel giorno di Pasquetta a San Donato Milanese, 13 aprile 2020. Ansa/Andrea Canali

ROMA – Si cambia colore: da lunedì 28 dicembre tutta l’Italia cambiera’ colore: fino al 30 dicembre da rossa diventerà arancione e arancione sara’ anche il 4 gennaio. Di conseguenza cambieranno le regole: in questi giorni ci si potra’ spostare liberamente all’interno dei Comuni fra le 5 e le 22, e quindi sara’ possibile andare a fare visita ad amici e parenti entro questi orari.

Negli stessi giorni sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, pure in un Comune diverso dal proprio ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. I negozi saranno aperti, tranne che i bar e i ristoranti che resteranno chiusi e dovranno aspettare il 7 gennaio per riaprire. Saranno possibili il servizio di asporto, dalle 5 alle 22 e la consegna a domicilio. L’Italia resterà in zona arancione soltanto questi quattro giorni. Il 31 dicembre e l’1, 2, 3, 5 e 6 gennaio ritornera’ in zona rossa, e tra il 31 dicembre e il primo gennaio il coprifuoco verra’ fino alle 7 del mattino.

Nei giorni di fascia arancione le attivita’ commerciali al dettaglio si svolgeranno comunque a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali piu’ del tempo necessario all’acquisto dei beni. Sarà possibile spostarsi, anche tra Comuni di aree differenti, per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sè. Consentito anche andare in chiesa, dalle 5 alle 22, e assistere alle funzioni religiose, come pure sono consentire le passeggiate e le attività motorie, sempre dalle 5 alle 22.

E’ possibile raggiungere parchi e giardini pubblici all’interno del proprio Comune o, in assenza di questi, quelli in un Comune limitrofo piu’ vicini a casa, salvo diverse specifiche disposizioni delle autorita’ locali, a condizione del rigoroso rispetto del divieto di assembramento. E’ consentito l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attivita’ ludica o ricreativa all’aperto nel rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia. Possibile infine spostarsi anche tra aree territoriali diverse per partecipare a funerali di parenti stretti e di un unico parente rimasto, sempre nel rispetto di tutte le misure di prevenzione e sicurezza.

cosacambia, Italia arancione, lunedì 28 dicembre


Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
Scrivi al Direttore

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080