Fiorentina a Napoli (domenica, 12,30, Dazn): Ribery e Callejon in campo. Formazioni. Stadio: follia Mibact

Vlahovic festeggiato da Ribery dopo il gol allo Stadium juventino: spera di potersi ripetere a Napoli (Foto Violachannel)

FIRENZE – La Fiorentina si prepara alla partita contro il Napoli (domenica, 12,30, diretta su Dazn), ma tiene banco, e non poteva essere diversamente, lo schiaffo del Mibact per il Franchi. Che non è uno schiaffo a Rocco Commisso, ma a Firenze e anche al sindaco Nardella. Perchè dove li trova, l’amministrazione comunale i cento milioni (e forse più) per ristrutturare lo stadio? E siamo sicuri che nell’economia fiorentina, lo stadio sia una priorità? Io ricordo il primo ministero dei beni culturali, voluto da Giovanni Spadolini, con il professor Francesco Sisinni direttore generale, un uomo con larghe vedute. Che certo non avrebbe mescolato i gradoni in cemento armato, ora cadenti, del vecchio stadio di Nervi con la Venere del Botticelli. La Venere sarà sempre la Venere, mentre il vecchio stadio (che ha cambiato nome tre volte: da Giovanni Berta in era fascista, a stadio comunale dopo la Liberazione, fino a essere dedicato ad Artemio Franchi, il più grande dirigente sportivo italiano) non è ormai in condizione di esercitare la funzione per la quale venne costruito. Speriamo che il presidente della Fiorentina non si stanchi dell’Italia e dei suoi politicanti. E si consoli della brutta risposta del ministero romano, immergendosi nel mercato per rinforzare la Fiorentina. Che è in crescita, come ha dimostrato la partita di CoppaItalia, mercoledì scorso, contro l’Inter, ma alla quale servono un centrocampista e una punta pronti subito. A Napoli tornerà Vlahovic dal primo minuto, insufficiente contro l’Inter. Alle sue spalle dovrebbe giocare un tandem di lusso: Callejon (che torna a Napoli da avversario) e Ribery. Con un centrocampo formato da Caceres, Amrabat, Castrovilli e Biraghi. Io vedrei bene anche Bonaventura, ma temo che Prandelli, per una questione di equilibrio tattico, non sacrificherà nè Caceres, nè Biraghi. Il Napoli è forte ma non imbattibile. Servirà una Fiorentina da combattimento, stile Stadium di Torino. Ma anche quella vista nel secondo tempo contro l’Inter (penalizzata in maniera determinante dall’arbitro Massa) potrebbe fare bene la sua parte.

FRANCHI – Nella conferenza stampa del sabato, Prandelli ha cominciato parlando del Franchi. Dicendo: Lla prima impressione è che sia un po’ una sconfitta per il calcio italiano e per le persone che vengono in Italia per investire nelle strutture. E’ un po’ una follia. La cosa che mi preme di più è che il presidente non perda l’entusiasmo. Abbiamo la fortuna di aver trovato una persona con la voglia di dare qualcosa per la Fiorentina, e se perdesse l’entusiasmo sarebbe una cosa molto grave»

NAPOLI – Riguardo alla partita, Prandelli ha affermato: «La squadra sta facendo tutto il possibile per il futuro. Serve un atteggiamento propositivo. Le grandi squadre vanno affrontate a viso aperto, con idee precise e con la voglia di superare i nostri limiti. Affrontiamo una squadra che gioca insieme da molto tempo con qualità tecnica straordinaria. I pericoli possono arrivare se ci abbassiamo troppo e difendiamo in area. Gattuso è stato straordinario a recuperare un giocatore come Lozano. Il Napoli è una squadra competitiva che lotta per i vertici e le difficoltà che dovremo affrontare sono tante».

 

Probabili formazioni

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Bakayoko, Fabian; Lozano, Zielinski, Insigne; Petagna. All. Gattuso

FIORENTINA (3-4-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor; Caceres, Amrabat, Castrovilli, Biraghi; Ribery, Callejon, Vlahovic. All. Prandelli

ARBITRO:  Chiffi di Padova

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Sandro Bennucci

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