Le dichiarazioni del leader leghista

Salvini: no a governi minestrone, occorre andare al voto

MILANO – «Il 90% dei messaggi e delle mail che ricevo sono di italiani disperati. Partite Iva, artigiani, nonni che danno la loro pensione ai nipoti perche’ sono ripartite le cartelle esattoriali. Io penso che nel centrodestra ci sia la consapevolezza che in questo Parlamento non siano possibili nuove maggioranze, non servono 5 o 6 transfughi a dare risposte certe». Lo ha dichiarato Matteo Salvini, segretario della Lega, a Non e’ l’Arena su LA7, sottolineando: «La dignita’ per me non ha prezzo, mai andrei al governo con chi ha smontato decreto sicurezza e vuole smontare quota 100. Non vale la pena un governo minestrone. Non tiriamo a campare altrimenti ci ritroveremo qui tra un anno».

E ha aggiunto, parlando del Péresidente Mattarella: «L’ho trovato molto attento e preoccupato, come noi,   per i milioni di posti di lavoro a rischio e perche’ il piano vaccinale e’ gia’ saltato, e’ in ritardo, lo abbiamo scoperto in un programma di intrattenimento di oggi pomeriggio. La scuola e’ nel caos, mio figlio e’ tra quegli studenti che dovrebbe tornare a scuola martedi’ senza che si sia fatto niente per i trasporti e la sicurezza. Poi si aggiungono le situazioni di bar, ristoranti, esercizi commerciali. Invece noi abbiamo un Governo che va in televisione a dire che cerca senatori come se fossero i funghi. Io andavo con mia nonna a cercare funghi, ma per divertimento. E’ piu’ serio dire basta e dare fiducia agli italiani».

Governo, Salvini, voto


Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080