La circolare ministeriale

Dpcm covid in vigore: Viminale, controlli stretti sulla movida


ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

ROMA – Il nuovo Dpcm firmato Draghi sulle restrizioni per combattere il covid è in vigore da oggi, 6 marzo. Il Viminale ha diffuso una circolare in cui si prevedono maggiori controlli nelle zone della movida nei giorni festivi e prefestivi, anche in seguito a recenti episodi di assembramento verificatisi in alcuni grandi capoluoghi nell’imminenza del ‘passaggio’ a una zona caratterizzata da misure più restrittive. Saranno predisposti servizi di controllo mirati in collaborazione con le polizie locali nelle zone urbane usualmente interessate dal fenomeno della movida, sia in circostanze analoghe a quelle surricordate come anche nei giorni festivi e prefestivi.

Nella circolare del Viminale viene raccomandata particolare attenzione alle aree interessate da provvedimenti più restrittivi, adottati dalle autorità regionali o comunali per effetto dell’aggravamento del quadro epidemiologico. I controlli, si legge, dovranno principalmente riguardare le vie di accesso e di uscita dai territori oggetti dei sopra cennati provvedimenti. Il documento, inoltre, spiega che sarà possibile spostarsi tra regioni per raggiungere manifestazioni che si svolgono in un’unica città, fermo restando – si legge ancora – il ricorso all’autodichiarazione.

In vigore fino al 6 aprile il nuovo dpcm anti-Covid. In mattinata riunione del Comitato operativo della Protezione civile, con Figliuolo. Da lunedì cambieranno i colori di alcune regioni: in rosso la Campania e la Romagna; Friuli Venezia Giulia e Veneto in arancione; bianca la Sardegna, con test obbligatori per gli arrivi. Supera intanto quota 1 l’rt medio nazionale. Oltre 3 milioni i contagi da inizio pandemia. Il tasso di positività in calo al 6,3%. Altri 297 i decessi.

 

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Ernesto Giusti


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