La sfida salvezza

Fiorentina-Parma (domenica, ore 15, Dazn): out anche Kokorin. Gioca Montiel? Tifosi stretti alla squadra. Formazioni

Dusan Vlahovic
(Foto Violachannel)

FIRENZE – Vive uno dei momenti più difficili, la Fiorentina. La sfida con il Parma è da vincere senza se e senza ma. Purtroppo la squadra è a pezzi: Ribery è squalificato e la lista degli infortunati falcidia una formazione già non brillante e reduce dalle due sconfitte consecutive contro Udinese e Roma. Prandelli dovrà rinunciare a Castrovilli, Kouamè, Igor e anche a Kokorin, per sopravvenuti problemi muscolari. E allora? Squadra d’emergenza: con Vlahovic, solo là davanti a tentare di far reparto e metterla dentro. Con Eysseric poco dietro a tentare di dargli una mano. In realtà, io un’ideina l’avrei: far giocare Montiel, che offrirebbe due vantaggi. Tecnicamente è bravo, anche se un po’ leggero, e vanta un’ottima intesa con Vlahovic. Maturata nella Primavera e confermata nella lontana partita di Coppa Italia contro il Monza. Risolta in tandem dai due ragazzi. Che riproporrei nella disfida col Parma. Che i tifosi sentono molto. Tanto che un centinaio di essi, nel pomeriggio del sabato, sono andati fuori dal centro sportivo Astori per cantare e fare coraggio alla squadra, anche se con uno striscione provocatorio. Forza ragazzi, Firenze è sempre con voi.

PRANDELLI – Provato Cesare Prandelli, che in cionferenza stampa ha detto: «Tutti gli allenatori sono a rischio ma il mio futuro è domani e provare a vincere questa partita. Siamo pronti per la battagliaCome dico sempre alla squadra noi siamo quello che pensiamo, se crediamo durante la partita di riuscire a portare a casa il risultato se la facciamo, viceversa se nei momenti chiave temiamo di subire gol spesso succede. Bisogna guardare avanti con fiducia». Mica facile, però, considerando la classifica che ha riportato la Fiorentina a ridosso della zona retrocessione e l’emergenza che il tecnico è costretto a gestire: domani mancheranno per squalifica Ribery e per infortunio Castrovilli, Igor e Kouamè ai quali si è aggiunto Kokorin cui gli accertamenti fatti oggi hanno riscontrato una lieve lesione muscolare alla gamba sinistra. L’unico giocatore che recupera è Bonaventura mentre fra i 22 convocati ci sono anche due primavera.

L’emergenza è soprattutto in attacco affidato al solo Vlahovic sostenuto inizialmente da Eysseric favorito sui vari Callejon e Borja Valero. Ma al di là di chi scenderà in campo mai mai come stavolta, ha evidenziato Prandelli, conterà portare a casa i tre punti. «Dobbiamo essere più concentrati e giocare con pazienza e aggressività. Il Parma è una squadra molto viva che merita rispetto. I miei giocatori comunque sono più consapevoli di quel che si pensi in giro». Vuole a tutti i costi i tre punti il tecnico viola, innanzitutto per il presidente: «Quando Commisso parla va ascoltato, mi hanno criticato perchè difendo sempre la società ma lui e Barone sono solo in una città molto complicata, devono lottare contro situazioni politiche, sportive, gestionali, umanamente sento di dovergli essere vicino». Quanto ai tifosi che oggi, in più di un centinaio, si sono fatti sentire davanti al centro sportivo invocando rispetto della maglia e esponendo anche uno striscione dai toni minacciosi, Prandelli ha detto: «Possono anche provocare ma so che non tradiranno questa squadra e questa maglia».

Probabili formazioni

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic (Caceres), German Pezzella, Martinez Quarta; Malcuit, Amrabat, Pulgar, Bonaventura (Borja Valero), Biraghi ; Eysseric (Montiel), Vlahovic. Allenatore: Cesare Prandelli

Parma (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bani, Osorio, Giuseppe Pezzella; Kurtic, Brugman, Kucka; Karamoh, Inglese, Mihaila (Man). Allenatore: Roberto D’Aversa

Arbitro: Abisso di Palermo

Fiorentina, Montiel, Parma, Prandelli, Ribery, tifosi


Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
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