Ma ogni Paese è libero di decidere

Ema: vaccino AstraZeneca sicuro ed efficace. Via libera di Bruxelles

BRUXELLES – «Il vaccino AstraZeneca è sicuro, efficace, i benefici sono superiori ai rischi ed escludiamo relazioni tra casi di trombosi e la somministrazione dei sieri». Lo afferma la direttrice di Ema, Emer Cooke, argomentando il via libera al vaccino. Per la commissione clinica dell’Ema il vaccino di AstraZeneca «non può essere associato a un incremento degli eventi di trombosi». Bruxelles lascia naturalmente a ogni singolo Paese la scelta di continuare, o meno, le vaccinazioni con AstraZeneca.

«I benefici del vaccino di AstraZeneca continuano ad essere molto superiori ai rischi. La commissione sulla sicurezza dell’Ema non ha trovato prova di problemi di qualità o sui lotti». Così Sabine Strauss, a capo della commissione sulla sicurezza dell’Ema. Vaccinando milioni di persone, è inevitabile che si verifichino casi inattesi. Lo ha detto la direttrice dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), Emer Cooke, precisando che la situazione verificatasi con AstraZeneca non è imprevista. «Sono stati riportati 25 casi di eventi tromboembolici rari su 20 milioni di vaccinati con AstraZeneca». Lo ha detto la presidente della commissione sicurezza dell’Ema, Sabine Strauss.

«Se si trattasse di me, mi farei vaccinare domani con AstraZeneca – ha deto ancora Emer Cooke –  Ma vorrei sapere cosa fare se mi succedesse qualcosa dopo la vaccinazione” ed “è ciò che stiamo cercando di dire oggi. Uno dei motivi per cui stiamo mettendo in luce le nostre conclusioni sulla sicurezza del vaccino è per aumentare la consapevolezza tra le persone che vengono vaccinate o che intendono essere vaccinate su ciò a cui dovrebbero prestare attenzione in caso di problemi».

Fino a ieri, gli eventi sospetti di trombosi cerebrali dopo la vaccinazione con AstraZeneca sono stati sette in Germania, tre in Italia, due in Norvegia, uno in Spagna, oltre a tre nel Regno Unito e due in India. Lo ha riferito la presidente del comitato per la farmacovigilanza dell’Ema, Sabine Straus, parlando in conferenza stampa. Saranno ovviamente compiuti ulteriori approfondimenti.

Un gruppo di scienziati norvegesi, guidati dal professor Pal Andre Holme, capo servizio ematologia dell’ospedale universitario di Oslo, ha rivelato oggi – a poche ore dal via libera al vaccino AstraZeneca dell’Ema – la propria convinzione dell’esistenza di un legame fra il vaccino e la formazione di trombi sanguigni in tre pazienti norvegesi. Secondo quanto riportato da Le Monde, il professore ha affermato di aver ottenuto risultati che possono spiegare l’evoluzione clinica dei pazienti ricoverati. I risultati rafforzano l’ipotesi, già avanzata dai norvegesi, secondo la quale questi pazienti hanno sviluppato una forte risposta immunitaria, e questo ha condotto alla formazione di anticorpi, che possono influire sulle piastrine e provocare un trombo.

 

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Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
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