Italia in Lituania (mercoledì, 20,45, Rai1) per restare prima. Con Toloi e Bernardeschi. Formazioni

Federico Bernardeschi

VILNIUS – E’ prudente Roberto Mancini: tutti dicono che per l’Italia, questa trasferta a Vilniusi contro la LituANIA (mercoledì, 20,45, diretta su Rai1) è la partita più facile dopo quelle vinte contro Irlanda del Nord e Bulgaria, ma lui, il Ct, fa notare che la Svizzera, rivale degli azzurri per staccare la qualificazione al Mondiale del Qatar, ha vinto solo 1-0. E faticando. Qui, nelle repubbliche baltiche, che facevano parte dell’impero sovietuico, i residui del comunismo si vedono qua e là. La mitologia baltica, con la venerazione del dio Perkunas, il tuono, s’intreccia con quella delle divinità del basket, come Sabonis, mentre il calcio sta crescendo piano piano e non si è mai qualificato, nè per gli Europei, nè per i Mondiali. Quasi tutti i giocatori della Nazionale militano in formazioni straniere, ma non ci sono campionissimi. Insomma, la federazione lituana (Lietuvos Futbolo Federacija) è a misura di una nazione di due milioni e 700 mila abitanti abitanti, attanagliata dal freddo per buona parte dell’anno. Il tecnico Valdas Urbonas si è tenuto prudente. Ha detto di voler rendere difficile la vita alla nazionale azzurra.

FORMAZIONE – Mancini non ha certo paura della Lituania, ma è consapevole di dover schierare una formazione ricca di seconde linee, perchè non pochi dei suoi convocati sono infortunati e hanno ottenuto di tornare ai club. Vedremo così Sirigu in porta, l’oriundo Toloi esordire in difesa, Bastoni giocare centrale, Pessina dall’inizio a centrocampo e Bernardeschi tirtolare in attacco. E se fosse data una chance a Ricci in mezzo al campo? Si è’ parlato di sassuolizzazione della Nazionale (Berardi, Locatelli), ma credo che il ct abbia capito come le grandi squadre, con la loro esterofilia, non agevolano il suo lavoro e si sta rivolgendo sempre piu’ spesso ai giocatori delle squadre medie. Sta preparando Il futuro. La chiamata di 76 giocatori nella sua gestione e gli oltre trenta esordi stanno a testimoniarlo. Quindi non ci meraviglieremmo troppo se contro un avversario come la Lituania, tirasse fuori altri nomi da lanciare.

RECORD – E quando se non ora? Le nostre seconde linee possono affrontare la Lituania. Ovviamente il ct ci sta pensando e, come al solito, si è riservato di decidere. Anche perchè, in base al suo slogan, non possiamo sbagliare. E non vuole rischiare brutte figure, alleggerendo la squadra dei valori tecnici che le hanno permesso di superare Irlanda del Nord e Bulgaria e saltare in testa alla classifica del girone. Del resto, la Nazionale azzurra sta battendo tutti i record: ha vinto per la prima volta a Sofia contro i bulgari, ha inanellato una serie di 24 partite consecutive senza perdere; ha segnato (quasi) sempre e
ha subito soltanto tre gol nelle ultime 14 partite; se non perderà (come e’ auspicabile e prevedibile) a Vilnius aggancerà il record di Lippi, che mise insieme 25 gare senza sconfitte e successivamente attaccare quello di Pozzo, imbattuto per trenta partite.

LITUANIA – Con i lituani il bilancio è positivo, per gli azzurri: sei partite, quattro vittorie e due pareggi. A Vilnius non fa molto freddo, ma il campo non sarà in ottime condizioni. Si giocherà sul sintetico. Mancini ha tenuto una conferenza stampa avventurosa, nel corso della quale è mancata perfino la luce: «Con tutto il rispetto per l’avversario, siamo qui per vincere e per cercare i gol. La maggiore insidia- ha detto- è costituita dal campo, non siamo abituati a questo tipo di terreno. La Lituania sarà chiusa, ci lascerà pochi spazi. E’ una squadra molto fisica che difende bene e si affida al contropiede. Sarà, come sempre, una partita difficile. La Svizzera avrebbe potuto segnare altri gol. Chi giocherà? L’idea di Bernardeschi davanti come falso nueve è ancora valida. Per Immobile e Belotti vedremo. Toloi ha delle possibilità. Quanto a Chiesa può giocare perchè fa paura agli avversari e lo marcano in due».

Probabili formazioni

Lituania (4-5-1): Svedkauskas; Mikoliunas, Gaspultis, Beneta, Valtkunas; Novikovas, Dapkus, Simkus, Slivka, Lasickas; Cernych. All. Urbonas.

Italia (4-3-3): Sirigu; Di Lorenzo, Toli, Bastoni, Emerson Palmieri; Pellegrini, Locatelli, Pessina; Chiesa, Immobile, Bernardeschi. All. Mancini.

Arbitro: Paweł Raczkowski (Polonia)

Diretta TV ore 20.45 Raiuno

Italia, lituania, mondiali Qatar


Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
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