Da venerdì 21 maggio 2021

Firenze, «Bentornato teatro!»: riapre il Cestello in San Frediano, con tre serate fra musica e prosa

L’attore Marco Predieri (29 maggio)

FIRENZE – Il Teatro di Cestello in San Frediano riapre venerdì 21 maggio con musica e prosa: inizia Donatella Alamprese, poi una serata coi cantautori Marco Cantini e Silvia Conti (con l’attore Rosario Campisi e i musicisti Francesco “Fry” Moneti , dei Modena City Ramblers, Gianfilippo Boni e Bob Mangione); infine un monologo dell’attore Marco Predieri con la regia di regia di Francesca Nunzi.

La storica sala di San Frediano ricomincia da un piccolo cartellone con appuntamenti di qualità, pensato per  valorizzare professionisti del territorio, legati affettivamente da sempre alla sua preziosa realtà, così da  condividere col pubblico il momento tanto atteso di un nuovo inizio, una nuova prima volta. A rialzare il sipario sarà Donatella Alamprese, raffinata signora della canzone d’autore, con un curriculum internazionale, qui ormai di casa, poiché da diverse stagione proprio questo palco tiene a battesimo i debutti o le fasi di studio delle sue nuove produzioni, che poi porta a giro in tutto il mondo. Sabato 21 maggio sarà protagonista, assieme al Maestro chitarrista Marco Giacomini, del recital concerto “Starting over” racconti ed echi magici di ieri e di oggi attraverso brani originali e canzoni celebri da Lennon, Kern e Rodgers, fino a Ferrè, De Andrè e le dive  Edith Piaf e Joan Baez.

Venerdì 28 un altro appuntamento tra musica e prosa, con i cantautori Silvia Conti e Marco Cantini impegnati in “Vuoi mettere risorgere”, citazione evocativa, dal Pompeo di  Andrea Pazienza. Con loro l’attore Rosario Campisi e i musicisti Francesco “Fry” Moneti , dei Modena City Ramblers, Gianfilippo Boni e Bob Mangione.

Sabato 29 la scena passa a Marco Predieri, col suo nuovo monologo «Il costruttore di valigie», che si avvarrà della preziosa regia di Francesca Nunzi. Confessioni di scena di un attore … che è prima di tutto spettatore.

Il ciclo si conclude sabato 5 giugno con una giornata dedicata al teatro ragazzi, a cura del Cantiere Obraz: “Il respiro del pubblico”.

Il teatro di Cestello risponde con coraggio e passione, e tanta voglia di riaccendere le proprie luci, all’appello dell’Assessore alla Cultura del Comune di Firenze,  Tommaso Sacchi, a gridare, tutti insieme, fianco a fianco con le altre principali sale e realtà produttive della nostra città: «Bentornato teatro!»

Per ogni spettacolo sono previsti 50 spettatori, nel pieno rispetto delle norme anti-covid.

L’orario d’inizio è fissato alle 19.30, ma potrebbe essere posticipato di un’ora, se a metà maggio dovesse slittare il termine del coprifuoco oltre le 22.

La prenotazione, al via da oggi, e il ritiro anticipato dei biglietti sono obbligatori, nelle modalità che saranno  indicate al momento della richiesta dei posti. Le prenotazioni dovranno pervenire  via whatsapp o sms al numero 3922669655.

Teatro di Cestello

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080