Sabato 8 maggio alle 18

Firenze: al Teatro Verdi l’Orchestra della Toscana (ORT) torna a suonare col pubblico

Daniele Giorgi ©MarcoBorrelli

FIRENZE – Sabato 8 maggio alle 18 l’Orchestra della Toscana (ORT) riapre le porte del Teatro Verdi; il primo concerto col pubblico in sala, sia pure ridotto, è dedicato al primo Ottocento con Beethoven e Cherubini; concertatore, la “spalla” Daniele Giorgi.

Dopo 19 nuove produzioni, “Musica Divina” sarà finalmente in presenza, dopo che dallo scorso ottobre ci siamo dovuti contentare dello streaming (ancora fruibile su youtube). L’orchestra ha sempre lavorato mantenendo tra i vari componenti l’affiatamento. Il programma del primo concerto si sofferma sull’inizio del XIX secolo. Il Quartetto n.4 in do minore op.18 che apre il concerto è uno dei primi di Ludwig van Beethoven: il numero 4 della raccolta di Sei Quartetti op.18 scritti per il principe Franz Joseph Lobkowitz che apprezzò talmente la raccolta da garantire al compositore 600 fiorini annui oltre a svariati strumenti musicali preziosi. La tonalità di do minore è quella preferita dal compositore per i brani con un forte accento drammatico. La versione per orchestra d’archi che ascolteremo in questa occasione prevede una aggiuntiva parte per la sezione dei contrabbassi. La Sinfonia in re maggiore di Luigi Cherubini fu commissionata dalla Royal Philharmonic Society di Londra. È lì che il compositore, fiorentino di nascita ma naturalizzato francese, soggiornò nella primavera del 1815. Non chiare sono le notizie in merito all’accoglienza del pubblico, sulle cronache del tempo: secondo alcuni la sinfonia ottenne applausi vivissimi, secondo altri passò inosservata. Del resto era la prima volta che Cherubini affrontava quel genere musicale ed è facile immaginare che il risultato finale non convincesse nemmeno l’autore che infatti decise di ritirarla e di metterla da parte per una quindicina di anni; quando Beethoven aveva già creato i suoi capolavori (la Nona Sinfonia era stata finita nel febbraio nel 1824), Cherubini decise di riadattare la materia della sua sinfonia in un quartetto. Dimenticata fin quasi ai giorni nostri (a parte le rare, sporadiche esecuzioni), nel 1935 la Sinfonia in re maggiore di Cherubini venne ripubblicata da J. St. Winter, e da allora, ha avuto moltissime esecuzioni in Italia e all’estero, suscitando dovunque grandissima ammirazione al punto che un critico vi ci trovò maggiore “immaginazione musicale” che in quelle di Haydn.

Sabato 8 MAGGIO ore 18

Firenze, Teatro Verdi (via Ghibellina 99)

Musica Divina 2021 – Orchestra della Toscana, Daniele Giorgi violino concertatore

BEETHOVEN Quartetto n.4 op.18 (versione per orchestra d’archi)

CHERUBINI Sinfonia in re maggiore

Biglietto € 10 posto unico numerato, in vendita alla Biglietteria del Teatro Verdi, lunedì-venerdì 10-13. Info e prenotazioni tel. 055 0681726 – teatro@orchestradellatoscana.it

 

 

 

 

 

 

 

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