Incidente sul lavoro

Varese: operaio 49enne schiacciato da una fresa

VARESE – Un’altra tragica morte su lavoro, dopo la fine di Luana D’Orazio, la giovane operaia che ha perso la vita in un macchinario tessile di Montemurlo: è morto un operaio di 49 anni, rimasto schiacciato da un’enorme fresa industriale, all’interno di una fabbrica di Busto Arsizio (Varese), questa mattina, 5 maggio 2021, intorno alle 9.40. Per l’uomo, trasportato d’urgenza in ospedale a Legnano in gravi condizioni, i medici non hanno potuto fare nulla.

«Siamo dall’inizio dell’anno in una situazione in cui una persona al giorno sta morendo sul lavoro. Questo è perché non ci sono abbastanza controlli, non c’è abbastanza attenzione e non si considera la sicurezza sul lavoro un vincolo, ma un costo». Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a Uno Mattina annunciando che parlerà di sicurezza sul lavoro nell’incontro di questo pomeriggio a palazzo Chigi sul recovery plan.

Parlando della morte dell’operaia tessile 22enne Luana D’Orazio, Landini aggiunge «se vogliamo evitare che succedano altre tragedie, abbiamo bisogno che si investa in questa direzione, di fare molta formazione e introdurre il diritto che in ogni luogo di lavoro ci sia un lavoratore che possa fare, come dice la legge, il rappresentante alla sicurezza». Landini ricorda anche la proposta dei sindacati di istituire una patente a punti per le imprese per la qualità e la sicurezza.

Operaio 49enne, schiacciato fresa, varese

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