Italiani brava gente: nonostante la pandemia e i governi sono piuttosto soddisfatti della loro vita

Ansa/Matteo Corner

Utilizzeremo il titolo di un vecchio film famoso che narrava le vicende di un reparto italiano in Russia durante la seconda guerra mondiale. Italiani brava gente. Anche se poi le vicende sono completamente diverse, m sembra la frase più pertinente per riassumere i risultati di una recente indagine dell’Istat, pubblicata in un rapporto uscito oggi, dalla quale risulta sorprendentemente che, nonostante il  governo Conte2, i lockdown, la pandemia, la crisi economica e occupazionale, gli italiani sono in massima parte soddisfatti della vita che conducono.

Nonostante la pandemia, aumenta la soddisfazione degli italiani per la loro vita. Secondo il report Istat diffuso oggi, alla domanda Attualmente, quanto si ritiene soddisfatto della sua vita nel complesso?, in base a un punteggio da 0 a 10 (dove 0 indica per niente soddisfatto e 10 molto soddisfatto), nel 2020 il 44,3% delle persone di 14 anni e più indica i livelli di punteggio più alti (8-10), il 41,3% giudica la propria vita mediamente soddisfacente (6-7), il 12,5% la valuta con i punteggi più bassi (0-5).

Rispetto all’anno precedente, la quota di chi esprime i punteggi più alti sale dal 43,2% al 44,3%, a scapito sostanzialmente dei punteggi più bassi (dal 14,2% al 12,5%). Nei primi mesi del 2020 è cresciuta, attestandosi al 58,0%, la quota di persone di 14 anni e più che si dichiarano molto o abbastanza soddisfatte per la situazione economica personale.

Secondo l’ultimo report Istat sulla soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita, rispetto all’anno precedente la crescita ha riguardato uomini e donne in egual misura e tutte le classi di età, in particolare le persone di 65-74 anni (da 59,6% a 62,4%). I giovani (14-19 anni) e le persone di 60 anni e oltre sono piu’ soddisfatte rispetto agli individui delle altre classi di eta’ (20-59 anni).

L’impatto iniziale della pandemia non incide sulla soddisfazione per la salute. In particolare, secondo il report Istat, l’81,6% degli individui di 14 anni e oltre esprime un giudizio positivo sul proprio stato di salute: nel complesso, la soddisfazione per questo aspetto della vita diminuisce al crescere dell’età e raggiunge il minimo nella classe dei 75enni e più (56,9%). Le donne dichiarano una soddisfazione sempre minore degli uomini anche a parita’ di eta’, con differenze maggiori nelle eta’ anziane: sono molto o abbastanza soddisfatte per il proprio stato di salute nel 79,4% dei casi rispetto all’84,0% degli uomini.

E’ un quadro abbastanza singolare che ci indica una convergenza di soddisfazione fra giovani e anziani, salvo che per lo stato di salute, per il quale ovviamente gli anziani hanno molto più da lamentarsi rispetto ai ragazzi. Il rapporto fornisce un’ulteriore conferma che la pandemia ha colpito più le donne che gli uomini, visto che il gentil sesso si ritiene meno soddisfatto della propria situazione rispetto ai maschietti.

Comunque,, nonostante tutto, gli italiani giudicano in modo positivo la loro situazione. È proprio vero, Italiani brava gente!

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