Firenze: nel Chiostro del Maglio della Caserma Redi la Compagnia delle Seggiole in «Il dolore della guerra»

La Compagnia delle Seggiole in «Il dolore della guerra»

FIRENZE – La Compagnia delle Seggiole riprende i suoi viaggi teatrali in luoghi ed edifici storici; da venerdì 4 a domenica 6 giugno il luogo designato per l’azione scenica è il Chiostro del Maglio della Caserma Redi di Firenze, dove si rappresenta «Il dolore della guerra», viaggio teatrale nella storia della Sanità Militare di Caterina Baronti.

Una passeggiata sotto l’ampio porticato della Caserma Redi, sede della Scuola di Sanità Militare, perno delle vicende che si susseguono da Firenze Capitale d’Italia alla tragica esperienza della prima guerra mondiale. Uno spettacolo che evidenzia l’importanza del Chiostro del Maglio per la memoria fiorentina, un luogo che ha saputo rinnovarsi, come i medici-militari che ne hanno abitato a lungo le stanze, prima di trasferirsi in Costa San Giorgio e poi definitamente a Roma, che hanno saputo affrontare le guerre mondiali e, in ultimo, l’emergenza coronavirus. Dopo la prima guerra mondiale la Scuola ha continuato a forgiare medici e farmacisti per altri fronti: Africa Orientale, Albania, Grecia, Fronte Russo. Tra questi un giovane trevisano, Enrico Reginato, già valente alpinista, destinato a uno dei battaglioni più prestigiosi: il Monte Cervino. Andò anche in Russia, venne fatto prigioniero e per dodici anni rimase nelle carceri russe, anche quando ufficialmente veniva negato che vi fossero prigionieri italiani e stranieri. Invece era lì a tentare l’impossibile per strappare al tifo gli altri carcerati, per operare le appendiciti acute con le forbicine da sarta, per dare una parola di conforto ai moribondi. «Mamma Enrico» lo chiamavano i soldati rumeni, mentre era Der Artz, il dottore, per i soldati tedeschi. Tornò trionfalmente in un giorno di febbraio del 1954 e proseguì il suo cammino di ufficiale medico presso l’Ospedale Militare di Padova, il comando Generale dell’Arma dei Carabinieri; poi tornerà nel “suo” cortile del Maglio dal 1973 al 1976 come Generale, comandante di quella Scuola che tanti anni prima lo aveva instradato alla professione di medico con le stellette. Da questo chiostro uscirono molti altri giovani medici, odontoiatri e farmacisti che si sono alternati in Bosnia, Kossovo, Albania, Timor Est, Afghanistan, Iraq, Libia. Sono partiti per il Friuli, l’Irpinia, l’Umbria, l’Aquila, quando la terrà s’è scossa; sono partiti per Haiti e ovunque le catastrofi naturali abbiano segnato il destino delle popolazioni. Ultimamente si sono visti da Lodi ad Alzano Lombardo e poi in tutta Italia per combattere il covid; si sono affiancati ai colleghi civili e sono stati di guida ed esempio per i colleghi militari più giovani cresciuti all’accademia di Modena. Non c’erano differenze, tra nessuno e con nessuno perché  “Fratribus ut vita servares”.

Chiostro del Maglio della Caserma Redi di Firenze (Via Venezia 5) venerdì 4 giugno alle 20.30 e 21.30; sabato 5 giugno alle 19.30, 20,30 e 21,30; domenica 6 giugno alle 17, 18 e 19 La Compagnia delle Seggiole in collaborazione con: IGM – Istituto Geografico Militare presenta «Il dolore della guerra», viaggio teatrale nella storia della Sanità Militare di Caterina Baronti. Regia di Sabrina Tinalli, costumi di Silvia Anderson; Direttore di scena e allestimento Roberto Benvenuti; consulenza storica Col. Dott. Alessandro Iaria. Con (in ordine alfabetico): Fabio Baronti, Neri Batisti, Andrea Nucci, Sabrina Tinalli, Silvia Vettori.

Info e prenotazioni dalle ore 14 al n: 333 2284784. Intero 18 euro, ridotto 15. Spettacoli per gruppi di 40 persone Sarà richiesto un documento di identità al momento dell’accesso alla struttura. Al termine dello spettacolo sarà possibile visitare alcune sale della raccolta museale della Sanità Militare

Caserma Redi di Firenze, Compagnia delle Seggiole, Istituto geografico militare, Sanità militare

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