Como: nigeriano deruba e violenta 89enne. Protesta Salvini, tacciono le sinistre

COMO – Derubata e violentata in casa da un senzatetto nigeriano: è successo a una donna di quasi novant’anni di Lomazzo, nel Comasco. Venerdì sera dopo le 21 la donna ha sentito dei rumori in cucina e quando è andata a controllare ha trovato un uomo che stava frugando.

Alla vista dell’anziana lui non è scappato ma anzi l’ha aggredita e portata in un’altra stanza dove le ha usato violenza. Poi è scappato portando via il cellulare della novantenne, che comunque non si è persa d’animo, è uscita di casa ed è andata da uno dei figli che ha chiamato i carabinieri.
E proprio la descrizione precisa del ragazzo e il fatto che lo avesse già visto in giro negli ultimi giorni ha permesso ai militari di identificare un senza tetto di origini nigeriane che da qualche tempo aveva trovato rifugio in un edificio abbandonato. Quando sono andati sul posto hanno trovato lui e il telefonino dell’anziana. Così Destiny Dike, 26enne nigeriano a cui era stato rifiutato l’asilo, è stato arrestato.

“Un clandestino nigeriano di 26 anni e con precedenti ha rapinato e violentato una 89enne. È successo in provincia di Como. Un fatto sconcertante che lascia senza parole. Tutta la mia solidarietà e vicinanza alla signora e alla sua famiglia. Servono porti chiusi, espulsioni, certezza della pena. Attendiamo parole chiare soprattutto dal Viminale: dall’inizio dell’anno sono sbarcati in 15.375, contro i 5.521 dell’anno scorso e i 2.144 dello stesso periodo del 2019”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

Qualche lettore sul web ha sottolineato anche che Papa Francesco, così solerte nella difesa dei migranti, non abbia speso una parola per la povera anziana violentata dal nigeriano.

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