Usa: allargamento dei diritti di voto, bocciato il disegno di legge democratico, sostenuto da Biden e Obama

(Photo by Jim WATSON / AFP)

WASHINGTON – I repubblicani affondano al Senato il ‘For the people Act’, il disegno di legge democratico per allargare i diritti di voto, gia’ approvato alla Camera in marzo senza l’appoggio del Grand Old party. Si trattava di un voto procedurale per aprire il dibattito ma l’opposizione ha sfruttato le regole dell’ ostruzionismo (filibustering), che richiedono un quorum di 60 senatori su 100 (i democratici ne hanno 50). Gli appelli e moniti di Joe Biden (che ne ha fatto una priorita’ della sua agenda) e di Barack Obama sono rimasti inascoltati.

La battaglia è lontana dall’essere finita. Sono stato impegnato in questo lavoro tuttala mia carriera e rafforzeremo i nostri sforzi per vincere di nuovo, per il popolo, per la nostra vera democrazia”: Joe Biden ha annunciato battaglia dopo che i repubblicani hanno affossato al Senato la legge di riforma del voto. “E’ stata la soppressione di una legge per mettere fine alla soppressione del voto, un altro attacco ai diritti di voto, tristemente senza precedenti”, ha detto il presidente Usa, elogiando l’unita’ dei dem e criticando il “solido muro repubblicano di opposizione”.
For the People Act” è un vasto progetto di riforma elettorale fortemente voluto da Biden per contrastare alcune iniziative legislative portate avanti in una serie di Stati a guida repubblicana. E’ un disegno di legge radicale, seguito in prima persona dalla vicepresidente Kamala Harris, che oltre a stabilire standard di voto nazionali cambia anche la composizione della Commissione elettorale federale, revisiona il finanziamento della campagna elettorale, pone nuove regole sulla riorganizzazione del Congresso e nuove linee guida etiche per presidenti e vicepresidenti.

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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