No ai licenziamenti: manifestazioni dei sindacati a Bari, Firenze e Torino

Manifestazione Piazza Santa Croce Firenze

FIRENZE – BARI – TORINO – I sindacati hanno organizzato tre manifestazioni nazionali a Bari, Firenze e Torino per chiedere la proroga del blocco dei licenziamenti. Chiedono che il Governo faccia questo atto di attenzione verso il mondo del lavoro. Diretta Facebook manifestazioni

È il momento di unire non di dividere e non è il momento di ulteriori fratture sociali”. È la sollecitazione che arriva dal segretario generale della Cgil Maurizio Landini dalla piazza di Torino, dove è in corso una delle tre manifestazioni nazionali in difesa del mondo del lavoro. Una piazza gremita di lavoratori, fra cui gli operai della ex Embraco che saliranno sul palco durante la mattinata.

Ripartiamo, insieme. Con il lavoro, la coesione e la giustizia sociale per l’Italia di domani è lo slogan delle manifestazioni unitarie di Cgil, Cisl, Uil che si svolgono in contemporanea, oltre che a Torino, a Firenze e Bari, dove sono previsti gli interventi del segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, e del segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. Sono previsti anche gli interventi di sei delegati sindacali, in ciascuna delle tre piazze, in rappresentanza delle categorie dei lavoratori e dei pensionati. Le piazze dove si svolgeranno le manifestazioni saranno collegate tra loro virtualmente grazie a dei maxi schermi.

Bisogna fare attenzione, ci sono crisi e situazioni che rischiano di esplodere, dobbiamo evitare che questo diventi una bomba sociale a partire dal 1 luglio”, ha detto il segretario generale della Uil, Pier Paolo Bombardieri, a Bari per la mobilitazione nazionale Ripartiamo, insieme” di Cgil Cisl Uil in tre piazze italiane (oltre Bari, Torino e Firenze). Il rischio di tensioni sociali noi lo denunciamo da un po’ di tempo – ha detto -, quando lo facciamo noi ci dicono che siamo dei terroristi, noi abbiamo, purtroppo o per fortuna, la capacità di ascoltare le persone che soffrono, che oggi vedono messo a rischio il loro futuro.

Noi pensiamo che, per quello che riguarda i licenziamenti, sia opportuno prolungare di quattro mesi ancora il blocco, fino ad ottobre”, ha detto Bombardieri. Le tre piazze in Italia, Bari, Firenze e Torino, così partecipate e piene di gente nonostante il caldo, – ha detto – chiedono alla politica e al governo di fare attenzione al lavoro, di far ripartire questo Paese dal lavoro e di dare dignità e rispetto a quei lavoratori a quelle lavoratrici che hanno sacrificato la vita durante quest’anno di pandemia.

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