Blocco degli sfratti: scade il 1 luglio, iniziative del pd per tutelare le famiglie

ROMA – Il primo luglio termina il blocco degli sfratti per quasi 80mila famiglie che già prima della pandemia avevano perso il diritto o per la fine del contratto di affitto o per morosità. Resta invece il blocco fino al 31 dicembre per chi, a causa del Covid, ha perso il reddito e quindi per morosità incolpevole. Si tratta ora di evitare che lo sblocco produca un’emergenza sociale. Bisogna graduare le esecuzioni, mettere in campo tutte le risorse e le iniziative possibili per favorire soluzioni che consentano il passaggio da alloggio ad alloggio e mettere in campo altri interventi urgenti per tutelare le famiglie sfrattate. Per questo ho presentato un’interrogazione urgente alla ministra dell’Interno Lamorgese”.

Ad affermarlo in una nota è il senatore Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo del Pd. “Nell’interrogazione – spiega Mirabelli – chiedo alla ministra quali azioni intenda mettere in campo per evitare situazioni di inutile tensione sociale. Chiedo inoltre che siano convocati i rappresentanti di proprietari e inquilini perché vengano attivati, attraverso le prefetture, percorsi di gradualità per il rilascio degli immobili già previsti dalla normativa vigente e individuati specifici protocolli. Questo anche in attesa della ripartizione per il 2021 dei fondi regionali per il sostegno abitativo, che il governo deve impegnarsi ad accelerare per quanto di sua competenza

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