«11 lune a Peccioli» accoglie il FestiValdera con Vittoria Puccini in «Greta», prima nazionale

Vittoria Puccini (foto Riccardo Ghilardi, particolare)

FIRENZE – Lunedì 5 luglio alle 21.30 la III edizione del FestiValdera, intitolata Poco più che persone, continua all’interno della rassegna estiva di 11Lune a Peccioli con Vittoria Puccini sul palco dell’Anfiteatro Fonte Mazzola nella prima nazionale del monologo «Greta», soggetto e drammaturgia di Michele Santeramo, musiche originali di Marco Zurzolo, eseguite dal vivo dallo stesso Zurzolo al sax e da Piero de Asmundis al piano, regia di Marco D’Amore, produzione della Fondazione Teatro della Toscana.

Greta è la mamma di Salvo. Si chiede da tempo se davvero si è madre per sempre. O se invece deve dimostrare a sé stessa di esserlo ogni giorno. A volte la solitudine è l’unica compagnia di cui si ha necessità. Greta ha bisogno di pensarsi, di ritrovare anche lei, da qualche parte nascosta, l’innocenza della spensieratezza, la voglia di dirsi ancora viva.

Dopo Vittoria Puccini, negli spazi dell’Anfiteatro Fonte Mazzola è la volta di Marco D’Amore in «Salvo», l’8 luglio. Gran finale all’Anfiteatro del Triangolo Verde a Legoli con Toni Servillo in «Candido» il 12 luglio.

Nel festival si raccontano cinque personaggi che appartengono alla stessa vicenda. Ciascuno spettacolo è fruibile in sé, ma è anche parte di un disegno narrativo più ampio. La vicenda inizia dove era stata lasciata nell’estate del 2019. Angelo ha con sé un bambino, Salvo, di nove anni, e deve decidere il suo destino. Ha una caratteristica particolare questo bambino: ha occhi pieni di una quiete accesa. Ti guarda, soltanto questo, e dentro quegli occhi c’è uno sprofondo di innocenza che ti costringe a cercare la tua, che da qualche parte hai nascosto, forse, chissà quanto tempo fa, oppure hai dimenticato. Così conosciamo Angelo, Italo, Greta, ascoltiamo il punto di vista di Salvo, approdiamo a Candido. Al centro di tutto questo c’è la volontà di interrogarsi sull’innocenza e su cosa ne abbiamo fatto.

Il FestiValdera è un unicum nel panorama italiano: è un festival di produzione e di drammaturgia. Tutti gli spettacoli in cartellone sono produzioni originali della Fondazione Teatro della Toscana con la drammaturgia di Michele Santeramo, autore di riferimento per gli spettacoli del CSRT, le musiche di Marco Zurzolo, e sono tutti rappresentati in prima assoluta con la direzione artistica e regia di Marco D’Amore. I testi sono scritti tenendo conto di un tema generale, dei personaggi che lo abitano, e del territorio per cui vengono prodotti.

Nel 2019 si è partiti dalla suggestione de I Giganti come titolo della manifestazione. Non personaggi della fantasia, ma persone vere, in carne e ossa, persone comuni che la vita di tutti i giorni mette di fronte a prove, quelle sì, gigantesche, per affrontare le quali bisogna essere “un poco più che persone”. Era impossibile sapere, nel 2019, che simili prove di resistenza avrebbero riguardato di lì a qualche mese tutti noi, indistintamente, a causa del Covid-19; l’anno scorso, quindi, il titolo è stato «Poco più che persone», riconfermato poi per il 2021, testimoniando la continuità di una storia unica iniziata due anni fa e che arriva fino a oggi.

Il FestiValdera ha costruito una relazione strettissima con il territorio. Non è soltanto il contesto nel quale il festival trova rappresentazione, ma è il tessuto tematico da cui prendono vita le storie e le suggestioni che si mettono in scena. È anche occasione di una nuova aggregazione sociale, di comunità, peraltro dopo un periodo di lunga solitudine per le misure anti-pandemia. L’obiettivo è amplificare la volontà comune di far crescere il territorio intero della Valdera, partecipare a questa crescita che da culturale diventi sociale, economica, e serva a costruire comunità più forti e più consapevoli. La capacità di inclusione, di intessere relazioni, è inoltre sottolineata dal fatto che quest’anno il FestiValdera interseca il suo percorso con quello di 11Lune a Peccioli.

Posto Unico € 10. I singoli biglietti sono in vendita online su www.festivaldera.it, nei punti vendita Ticketone, presso la biglietteria del Teatro Era e, se ancora disponibili, alla biglietteria la sera stessa di spettacolo.

Lo spettacolo Candido del 12 luglio all’Anfiteatro del Triangolo Verde a Legoli è su invito.

 Anfiteatro Fonte Mazzola

Strada Vicinale delle Serre, 20 – Peccioli (PI)

Biglietteria: lunedì 5 e giovedì 8 luglio sarà possibile acquistare i biglietti direttamente in loco. La biglietteria sarà aperta dalle 18 a inizio spettacolo.

 Anfiteatro Triangolo Verde

Legoli – Peccioli (PI); Coordinate N 43.564829, E 10.800384

 Per informazioni Tel. 378-3022608  Attivo h. 10/18 | Nei giorni di festival dalle 15 a inizio spettacolo.

5 luglio, ore 21.30, Anfiteatro Fonte Mazzola di Peccioli, Prima Nazionale

Fondazione Teatro della Toscana presenta Vittoria Puccini in POCO PIÙ CHE PERSONE – GRETA

soggetto e drammaturgia Michele Santeramo, musiche originali Marco Zurzolo eseguite dal vivo da Marco Zurzolo (sax), Piero de Asmundis (piano), regia Marco D’Amore

11Lune a Peccioli, Festivaldera, Fondazione Teatro della Toscana, Peccioli

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