
POZZALLO – Mentre è ancora viva l’eco dell’appello del Presidente siciliano Musumeci a Draghi per la dichiarazione dello stato s’emergenza nell’isola, le Ong continuano a depositare migranti, alcuni positivi, nei porti siciliani.
Dopo Sea Watch3, anche Ocean Viking ha attraccato a Pozzallo, e sono cominciate le operazioni di sbarco dei migranti dalla nave Ocean Viking, attraccata al porto siciliano di Pozzallo. A bordo ci sono oltre 550 persone, tra loro 118 minori. Un medico dell’Usmaf è salito a bordo della nave della ong Sos Mediterranée alle 9 per verificare la situazione per indirizzare dopo circa un’ora, allo sbarco, i casi che necessitano di attenzione.
L’attracco della nave è avvenuto poco dopo le 8.30. Le prime a sbarcare dalla nave sono tre donne in stato di gravidanza, un bimbo e un giovane; completate le procedure sono stati trasferiti nelle strutture ospedaliere perché hanno bisogno di controlli più approfonditi. I minori non accompagnati sono i primi a essere sottoposti a tampone per rilevare la presenza del Covid 19 e poi vengono fatti risalire sulla nave in attesa dell’esito.
Non sono ancora arrivati in banchina i pullman che generalmente provvedono a fare la spola con l’hotspot dove vengono completate le procedure di identificazione. Da prassi, dopo esito del tampone i migranti vengono condotti all’hotspot che si trova sempre all’interno dell’area portuale, per l’identificazione, conclusa la quale – esclusi i minori non accompagnati – verranno condotti sulla nave gnv Azzurra per completare la quarantena.
LAMPEDUSA – Continua l’invasione, si sono registrati altri 7 approdi di carrette del mare. Sono cosi 243 le persone sbarcate nelle ultime 24 ore sulla più grande delle Pelagie. Per tutti, dopo un primo triage sanitario, è stato disposto il trasferimento nell’hotspot di Contrada Imbriacola, dove le presenze sono tornate di nuovo a superare quota 600.
LOLLOBRIGIDA (FdI) – «Lo avevamo previsto con largo anticipo e purtroppo i fatti ce lo stanno confermando: l’emergenza immigrazione, con gli sbarchi che continuano a raffica, porta con sé enormi criticità dal punto di vista sanitario. Lo abbiamo già riscontrato in questi mesi e lo certificano i 550 immigrati clandestini sbarcati questa mattina dall’Ocean Viking a Pozzallo con al momento 30 dei quali risultati positivi al Covid. Una situazione che può rappresentare una vera e propria bomba sanitaria pronta a esplodere, mettendo in pericolo la cittadinanza ed esponendo a rischi enormi i nostri uomini e le nostre donne in divisa. Serve un blocco navale immediato per non vanificare i sacrifici degli italiani. Fratelli d’Italia lo chiede a gran voce da tempo ed ora la nostra richiesta non può più essere ignorata». Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida.
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