Firenze: in Santa Croce, Dante secondo Malvaldi, Cazzullo e Trellini, aspettando «Genius loci»

Firenze – Le iniziative dedicate a Dante in Santa Croce, nella settimana in cui si ricorda il settecentesimo anniversario della sua morte, proseguono con tre incontri speciali nell’ambito delle iniziative che precedono il festival Genius Loci. Domani, mercoledì 15 settembre, Marco Malvaldi che ispirandosi alla sua brillante introduzione al volume Dante Alighieri, tutte le opere edito da Giunti terrà una conferenza sul tema della rassegna Il futuro della memoria, giovedì 16 settembre, Aldo Cazzullo – uno dei protagonisti dell’anno dantesco – racconterà Il posto degli uomini, volume fresco di stampa dove il giornalista-scrittore esplora e approfondisce ancora le vicende e l’opera del “poeta che inventò l’Italia”. Il terzo incontro, che si svolge sabato 18 settembre, è con Piero Trellini che presenta Danteide, viaggio tentato nel cervello del poeta.

 Gli incontri si collegano a “Genius Loci”, festival nato per coinvolgere artisti e intellettuali nella reinterpretazione del patrimonio spirituale, artistico, e storico di Santa Croce, per poter legare la conservazione della memoria alla comprensione del presente e alla progettazione del futuro. L’iniziativa, organizzata da Controradio, dall’associazione Controradio Club e dall’Opera di Santa Croce, in collaborazione con l’associazione culturale La Nottola Di Minerva con il contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2021, il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, con il supporto di Gucci, propone un programma interdisciplinare di qualità in un contesto unico al mondo.

“Come sarebbe, il mondo, se Dante non fosse mai esistito? Se avesse deciso di non scrivere, oppure se la sua opera fosse andata perduta?”. Sono alcune delle domande a cui tenta di rispondere Marco Malvaldi nella sua singolare introduzione alle opere del Sommo poeta che “già da solo, è un universo di ispirazione per qualsiasi tipo di intellettuale”. “Si ha la netta sensazione-– afferma lo scrittore – che Dante fosse uno veramente fuori dal comune: e viene la curiosità di sapere da dove un tizio del genere sia saltato fuori”.

Aldo Cazzullo prosegue il suo viaggio personalissimo nella Commedia, dopo le 250.000 copie del volume A riveder le stelle e il successo dello spettacolo nato dal libro, realizzato insieme a Piero Pelù, presentato per la prima volta nel giugno scorso proprio in piazza Santa Croce. Accompagnati da Cazzullo seguiremo Dante mentre attraversa il Purgatorio incontrando amici e nemici, descrivendo le bellezze del nostro Paese ma allo stesso tempo pronunciando la sua terribile invettiva civile: «Ahi serva Italia, di dolore ostello…» che ne descrive i peggiori difetti.

Piero Trellini, con il suo Danteide, cambia  decisamente e completamente prospettiva: Dante è sempre stato un mistero, per provare a svelarlo resta forse una sola possibilità, evitare di guardare direttamente lui per guardare ciò che guardò.

Tutte le iniziative si svolgeranno alle 18.30 nel Cenacolo. Per info e prenotazioni: www.santacroceopera.it

Sempre per “Aspettando Genius Loci”, viene proposto un interessante ciclo di visite guidate, che quest’anno allarga l’orizzonte a luoghi dell’area metropolitana legati alla figura di Francesco e al francescanesimo: da Santa Croce alla pieve di San Leonino a Rignano, da Pelago alla pieve di San Giovanni a Rèmole a Pontassieve. Luoghi molto suggestivi, fuori dalle rotte classiche, che vale la pena conoscere attraverso le visite guidate gratuite previste dal 15 al 22 settembre. Info e prenotazioni: www.santacroceopera.it

700° anniversario della morte di Dante, Aldo Cazzullo, Basilica di Santa Croce, Firenze, Genius Loci, Marco Malvaldi, Piero Trellini

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080