Serie A: Milan, pari in extremis con la Juve (1-1). Fiorentina ai vertici della classifica: martedì sfida l’Inter

Il gol di Morata al Milan: che pareggia nel finale con Rebic
ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

ROMA – Finisce 1-1 la sfida tra Juventus e Milan con i bianconeri che vanno subito in vantaggio con Morata e poi vengono raggiunti da Rebic nella ripresa. Un punto per parte che serve a poco, ma permette ai rossoneri di agganciare l’Inter in testa alla classifica. Rimane comunque molto fluida la situazione nei vertici della classifica in attesa del Napoli che domani sera è atteso dall’Udinese. E con la Fiorentina che, dopo quattro giornate di campionato, si trova lassù, con 9 punti (tre vittorie di fila), in attesa della prima partitissima al Franchi dopo anni: martedì sera, 21 settembre 2021, arriverà l’Inter, temporaneamente prima in attesa della partita del Napoli con i friulani.

Sì, l’Inter ha dato un forte segnale di forza travolgendo il Bologna presuntuoso di Mihajlovic, ma è attesa dall’esamone di Firenze. Italiano contro Inzaghi. Dzeko e Dumfries per ora non fanno rimpiangere troppo Lukaku e Hakimi, Inzaghi governa la squadra con bonomia e lucidità. L’Atalanta sta passando indenne un periodo difficile, deve recuperare molti titolari, viene rassicurata da Musso e puo’ solo migliorare. Ma il fatto nuovo e’ l’allargamento a nove delle squadre che possono legittimamente ambire all’Europa.

Nella gare del pomeriggio importanti successi per la Samp dei veterani e per lo Spezia di Thiago Motta. Piove a Verona e la Roma fatica con un Verona dal dente avvelenato. I veneti attaccano con vigore, ma in contropiede gli ospiti sanno pungere. Prima una traversa di testa di Cristante, poi un tacco prelibato di Pellegrini fanno sognare i 2000 tifosi al seguito. Ma la squadra di Tudor ha altra tempra rispetto a prima: un uno-due micidiale di Barak e Ilic ribalta la gara a inizio ripresa. Il giovane serbo pero’ si trova nella traiettoria di un cross di Pellegrini e, per paura di Abraham, fa autogol. Sembra un segnale, ma il Verona si riporta in vantaggio con una prodezza di Faraoni. Mourinho immette cinque cambi ma manca la lucidita’ necessaria e i veneti si lasciano alle spalle un inizio da incubi. La Roma torna sulla terra e dovra’ assestare meglio la fase difensiva.

Anche il Cagliari si trasforma col cambio panchina. La Lazio attacca ma le occasioni sono equamente divise fino al gol di testa di Immobile che chiude il primo tempo. Il Cagliari torna in campo con furore, pareggia subito con Joao Pedro poi sorpassa con l’ex Keita, che non esulta. La squadra di Sarri macina gioco e trova il pari con una grande conclusione di Cataldi. Forcing finale per ribaltare la gara ma Mazzarri porta a casa un punto promettente, per la Lazio un’occasione persa. D’Aversa si affida ai suoi vecchietti terribili e fa bingo. La Samp stravince a Empoli ottenendo il primo successo della stagione e riguadagnando una posizione in classifica piu’ consona alle sue possibilita’. Caputo (35 anni) segna una doppietta e non festeggia per rispetto della suq ex squadra, si integra bene con Quagliarella (38), ma a fare la differenza e’ anche Antonio Candreva (34) ispiratore e trascinatore della squadra. Gara a senso unico, mai in bilico e per la Samp e’ un’importante boccata d’ossigeno.

L’Empoli si era illuso col clamoroso successo in casa Juve: prima e dopo ha collezionato tre ko e Andreazzoli deve correre ai ripari. Festa rimandata per il ritorno del Venezia in serie A nel Penzo rimodernato: lo Spezia di Thiago Motta trova un gran gol con Bastoni un cui tiro a giro accarezza il palo e si insacca. I veneti pero’ organizzano una veemente riscossa e trovano il pari di testa con Ceccaroni. Poi maggiore pressione dei padroni di casa, ma i liguri tengono e trovano un eurogol con uno spunto allo scadere di Bourabia. Il Venezia, che aveva meritato di piu’, paga la sua inesperienza, lo Spezia fa conquista la prima vittoria e fa un salto in classifica.

LA CLASSIFICA

La classifica della Serie A dopo gli incontri di oggi, 19 settembre 2021, validi per la quarta giornata. Inter e Milan 10 punti; Napoli e Roma 9; Udinese, Lazio, Atalanta e Bologna 7; Torino 6; Sampdoria 5; Sassuolo e Spezia 4; Verona, Genoa, Venezia ed Empoli 3; Cagliari e Juventus 2; Salernitana 0.

Napoli e Udinese con una partita in meno.

 

 

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Ernesto Giusti


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