Sottomarini Aukus: Johnson bacchetta Macron e Biden chiama Parigi

 British Prime Minister Boris Johnson  EPA/VICKIE FLORES

LONDRA – Boris Johnson non sembra volerne più sapere delle polemiche francesi contro Aukus, il patto indo-pacifico sottoscritto da Usa, Regno Unito e Australia che ha messo fuori Parigi da una commessa miliardaria di sottomarini, mentre si moltiplicano gli sforzi per placare le tensioni. Il primo ministro britannico insiste: Aukus aiuta la sicurezza globale, non esclude nessuno e non è ostile alla Cina. Da New York, dove partecipa all’Assemblea dell’Onu, giunge a esortare, scherzosamente, il presidente Macron a darci un taglio e lo ripete in francese: donnez moi un break.

Intanto si attende un colloquio telefonico tra Macron e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, mentre da una parte dell’Ue arrivano inviti a non rinviare il Consiglio Ue-Usa su commercio e tecnologia (Ttc), tema all’esame della Commissione.
La Danimarca fa sapere che non comprende affatto le critiche della Francia e dell’Ue nei confronti degli Stati Uniti sulla crisi dei sottomarini legata al trattato Aukus. Sulla vicenda è intervenuto oggi anche il segretario di Stato vaticano Parolin, affermando che la Santa Sede è contraria al riarmo e tutti gli sforzi che si sono fatti e si stanno facendo sono nel senso dell’eliminazione della armi nucleari.

 

aukus, Johnson, sottomarini


Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080