Week end 16-17 ottobre: giornate Fai d’autunno, spettacoli, eventi

Il panorama di Firenze

FIRENZE – Week end ricco di spettacoli ed eventi a Firenze e in Toscana: le Giornate Fai d’Autunno, i concerti degli Amici della Musica, l’Elisir d’amore per ragazzi al Maggio, Intercity Festival a Sesto,  la Fiera di Scandicci, Canone in verso a Lucca, la riapertura delle discoteche col 50% della capienza.

Sabato 16 e domenica 17  Giornate FAI d’Autunno, con visite (a contributo) proposte dai Gruppi FAI Giovani, con il supporto di tutte le Delegazioni e i Gruppi FAI, in centinaia di luoghi solitamente inaccessibili oppure poco noti e bisognosi di valorizzazione in tutta Italia, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria. La prenotazione online è consigliata perché i posti sono limitati. Info sui luoghi accessibili in Toscana sul sito del FAI.

Sabato 16 e domenica 17 alle 21 gli Amici della Musica di Firenze hanno in cartellone due concerti di grande interesse: sabato al Teatro della Pergola (via della Pergola 18) il controtenore Raffaele Pe insieme all’ensemble barocco da lui fondato, la Lira di Orfeo (in programma Händel, Vivaldi, Broschi); domenica, al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3), si ascolta il mitico duo pianistico formato da Antonio Ballista e Bruno Canino, che renderà omaggio a Igor Stravinskij nel cinquantesimo anniversario della morte: 50 anni che loro, per durata della carriera e del sodalizio musicale, hanno superato. I biglietti per tutti i concerti degli Amici della Musica fino al 19 dicembre sono in vendita presso il Teatro della Pergola nei nuovi orari della biglietteria (dal martedì al sabato ore 10.00-19.00 / domenica ore 10.00-13.00 / lunedì chiuso) e online su TicketOne. Il calendario completo è online su www.amicimusicafirenze.it

Torna in scena al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (piazza Vittorio Gui) l’Elisir d’amore per i bambini, produzione teatrale, in collaborazione con il Teatro alla Scala, basata sul capolavoro di Gaetano Donizetti e riadattata da Alexander Krampe e dal regista Grischa Asagaroff.  L’Orchestra Vincenzo Galilei è diretta da Gianna Fratta. Quattro recite, dopo la prima del 17: sabato 23 alle 15 e alle 18 e domenica 24 alle 11. Lo spettacolo è nato per la Scala, ma qui le scene sono state riadattate portando tutto davanti a Santa Maria del Fiore. Sul palcoscenico, accompagnato dalla voce recitante di Davide Gasparro, un cast di artisti formatisi all’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e già avviati in una brillante carriera che li vede anche frequentemente sul palcoscenico del Maggio tra i protagonisti delle opere in stagione: Marilena Ruta, Dave Monaco, Francesco Samuele Venuti, Min Kim e Caterina Meldolesi. Ogni adulto (cui è destinata la tariffa “Intero” a euro 20) potrà acquistare biglietti al prezzo di 1 Euro (tariffa Under18) per i ragazzi che accompagnerà ad assistere allo spettacolo.  È contemplato l’acquisto a tariffa UNDER 18 per un massimo di 2 biglietti per ogni adulto accompagnatore; a eventuali ulteriori partecipanti, seppur minori di anni 18, è destinata la tariffa a prezzo intero (euro 20, 15 se sono i possesso di Maggiocard).

Sabato 16 alle 21 e domenica 17 alle 18 al Teatro Puccini di Firenze (Via delle Cascine 41) va in scena la nuova produzione di Catalyst Il malato immaginario. Il personaggio di Argan, interpretato da Riccardo Rombi, è un uomo inacidito e imbruttito dalla vita che cerca nella medicina la risposta a un vuoto esistenziale incolmabile. Dietro la commedia si nasconde l’amara rivelazione della tragedia della condizione umana: fragile e subordinata ad eventi incontrollabili. Da Molière; adattamento e regia Riccardo Rombi, con Riccardo Rombi, Giorgia Calandrini, Giovanni Negri, Dafne Tinti, Marco Mangiantini; musiche eseguite dal vivo Gabriele Savarese; luci Siani Bruchi; suono Martino Lega. Biglietti: posto unico numerato € 10 (esclusi diritti di prevendita). Biglietteria aperta giovedì, venerdì e sabato dalle 16 alle 19. Biglietti in vendita nel circuito regionale Box Office/Ticketone Acquisto on line su www.teatropuccini.it Informazioni: 055.362067 – 055.210804,

Sabato 16 alle 21 e domenica 17 alle 16.30 al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303) va in scena la commedia toscana brillante Matrimonio per caso, con Alessandro Paci Diletta Oculisti; regia di Andrea Bruno Savelli, che firma anche il testo con lo stesso Paci. Prodotto dalla Fondazione Accademia dei Perseveranti, con musiche di Oliver Lapio e scene di Michele Ricciardini. La storia di due single che, ignari del proprio destino, si incontrano casualmente cercando il regalo per lo stesso matrimonio e scatenando una serie di situazioni esilaranti che li porteranno, sia affettivamente che geograficamente, proprio dove non si sarebbero mai aspettati. Intero € 16, ridotto € 14. Tel. 055/422.03.61 www.toscanateatro.it

Per la rassegna 1321 – 2021. Nei dintorni di un Centenario domenica 17 alle 16, nella Pinacoteca della Certosa di Firenze si inaugura  “… fresco smeraldo in l’ora che si fiacca. Suggestioni dalla Divina Commedia di Dante Alighieri”, mostra di tele e disegni di Ernesto Piccolo, calabrese di nascita, ma fiorentino d’adozione. Curata da Francesco Gurrieri, la mostra propone una cinquantina di opere – tra tele dipinte e disegni preparatori – e si configura come un omaggio pittorico alla figura del Sommo Poeta nel 700° anniversario della morte che vede protagonista un vero e proprio maestro del colore, così come nel titolo si fa riferimento ai versi 70-81 del settimo canto del Purgatorio. Visibile tutti i giorni (eccetto il lunedì e la domenica mattina) con orario 10-12 e 15-17 fino al 31 gennaio 2022, la mostra è arricchita da un bel catalogo curato da Alessandro Andreini ed edito da Feeria e Polistampa che, oltre alle fotografie di tutte le opere visibili nella Pinacoteca della Certosa, ospita i testi di Eugenio Giani, Carmelo Mezzasalma, Cristina Acidini, Francesco Gurrieri, Luigi Zangheri, Giorgio Bonsanti, Ugo Barlozzetti ed Enrico Sartoni. A seguire, alle 17.30, è previsto il concerto “Risonavan per l’aere sanza stelle. L’inferno e i suoi affetti” che vedrà protagonista il Passisparsi Ensemble formato da Martha Rook (soprano), Cora Mariani (mezzosoprano), Elisabetta Vuocolo (contralto), Neri Landi (tenore) e Lorenzo Tosi (basso). Per l’occasione saranno eseguite musiche di: J. Arcadelt, G.B. Montanaro, D. Micheli, L. Luzzaschi, C. di Rore, L. Marenzio, G. Scotto, C. Gesualdo, O. di Lasso. Ingresso gratuito. Telefono +39 055 2047729 www.certosadifirenze.it

Pochi giorni dopo il festeggiamento (virtuale) del suo 40° compleanno, il Tenax (via Pratese 46) annuncia la sua riapertura. Si torna a ballare dopo quasi 20 mesi di chiusura. Sabato 16 Nobody’s Perfect, uno dei brand più longevi della celebre discoteca fiorentina; capienza limitata al 50%, potranno accedere soltanto 500 persone. Di conseguenza, per cercare di soddisfare la richiesta della sua clientela, in vista del weekend, il Tenax propone due appuntamenti con i suoi djs resident; così l’offerta raddoppia: sabato 16 in consolle Alex Neri e Philipp e Cole, domenica 17 nel pomeriggio Francesco Farfa, Mannie, Matteo Zarcone aka Zee, oltre ai sopracitati Philipp e Cole. Solo maggiorenni con il green pass; obbligatorio indossare la mascherina ovunque salvo che sulla pista da ballo. Il biglietto di ingresso al Tenax per questo primo weekend di riapertura è acquistabile sulla piattaforma dice.fm all’indirizzo https://link.dice.fm/tenax29.

Presso il Caffè Letterario Le Murate (Piazza delle Murate 1, Firenze; ingresso libero) sabato 16 alle 21 Omaggio a De André coi Via del campo in versione duo (Riccardo Mori e Davide Cammelli). Ingresso libero, green pass obbligatorio.

Firenze è un set cinematografico a cielo aperto ed allora ecco l’idea di visitare la città ripercorrendo 20 scene tra le più divertenti di uno dei film più conosciuti ed amati di tutta la storia della commedia italiana come Amici Miei. Questo percorso di cineturismo vuole offrire ai fiorentini e ai turisti la possibilità di vivere le location che hanno fatto da sfondo a questa produzione cinematografica senza tempo con scorci più e meno noti del centro storico del capoluogo fiorentino da percorrere a piedi dal Piazzale Michelangelo fino al Bar Necchi, dalla casa del Perozzi fino a Santo Spirito, rivedendo anche grazie all’ausilio di Youtube le scene del film. Ogni domenica alle 10, una guida turistica accompagnerà i visitatori tra le vie e le piazze di Firenze, guidandoli in un racconto fresco e divertente che farà rivivere il film nei luoghi in cui Monicelli lo ha ambientato. Oltre alle coinvolgenti clip del film, i fans potranno ricevere informazioni sulla storia della città, che renderanno la passeggiata un’esperienza ancora più affascinante ed indimenticabile. Ritrovo Tour Abbazia di San Miniato al Monte 15 minuti prima. Durata 3 ore. Costo 10€ a persona (che comprende tour, guida turistica, bicchiere di vino de La Tognazza) Per Prenotazioni ed Informazioni cinema@supercazzola.it

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

Aperto il Museo della Fondazione Zeffirelli in Piazza San Firenze; ogni sabato mattina, alle 11 sarà possibile partecipare alla visita guidata gratuita a cura dello staff interno della Fondazione Zeffirelli. Prenotazioni 320 1637839.

Palazzo Strozzi dal 2 ottobre al 30 gennaio 2022 ospita una grande mostra dedicata a Jeff Koons, una delle figure più importanti e discusse dell’arte contemporanea a livello globale. A cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, la mostra porta a Firenze una selezione delle più celebri opere. Sviluppata in stretto dialogo con l’artista, la mostra Jeff Koons. Shine ospita prestiti provenienti dalle più importanti collezioni e dai maggiori musei internazionali, proponendo come originale chiave di lettura dell’arte di Jeff Koons il concetto di “shine” (lucentezza) inteso come gioco di ambiguità tra splendore e bagliore, essere e apparire.

Il Museo Marino Marini ospita dal 3 al 30 ottobre la mostra Andature, frutto di un progetto che in questa prima edizione vede Chiara Bettazzi e Daniela De Lorenzo – artiste attive ormai da tempo sulla scena italiana ed internazionale – protagoniste di un’inedita collaborazione. L’esposizione, a cura di Marcella Cangioli, Antonella Nicola e Saretto Cincinelli, è realizzata con Città Nascosta associazione culturale e grazie al contributo della Fondazione CR Firenze.

Palazzo Medici Riccardi (Via Camillo Cavour 3) dal 17 giugno al 14 novembre 2021 c’è la mostra “AniMA | La Magia del Cinema d’Animazione da Biancaneve a Goldrake”. Inoltre in occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021), dal 16 settembre al 16 novembre 2021, il Museo di Palazzo Medici Riccardi e la Biblioteca Moreniana ospitano una piccola e preziosa esposizione dedicata al Sommo Poeta. La mostra, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e curata da MUS.E, inaugura il ciclo Cammei, una rassegna espositiva dai toni intimi, di piccole dimensioni, ma di grande importanza, dedicata alla valorizzazione delle opere e delle storie legate a Palazzo Medici Riccardi.

Alla Cattedrale dell’Immagine, parte del complesso di Santo Stefano al Ponte, mostra digitale immersiva Inside Dalí realizzata da Crossmedia Group con il supporto della Fondazione Gala Salvador Dalí, che fino al 16 gennaio 2022 punta a esplorare l’universo onirico immaginario di Salvador Dalí e a riscoprire la vita di quello che è stato uno dei maggiori pittori del XX secolo e la vera icona del surrealismo. Un’esperienza multisensoriale che si colloca tra immaginazione e realtà, ma anche un mix di tecnologie all’avanguardia, immagini, veri e propri artefatti, illusioni e allusioni, il tutto in simbiosi perfetta con l’universo unico dell’artista catalano. Ogni giorno avranno luogo le ininterrotte repliche della mostra immersiva, nel cui cuore si trova uno spazio multimediale a 360°, per una superficie di più di 400 m2, dove il visitatore è indotto ad attraversare il mondo del genio surrealista in una completa e “daliniana” immersione di oltre 35 minuti: un momento altamente emozionale che colpirà gli spettatori come niente prima d’ora.

In occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021), i Musei Civici Fiorentini e MUS.E – sotto l’egida dell’Ufficio Patrimonio Mondiale del Comune di Firenze e grazie al sostegno di Aquila Energie e di LABA – Libera Accademia di Belle Arti di Firenze, presentano “Dante Alighieri, gli Uomini illustri e il Bene comune” a cura di Carlo Francini e Valentina Zucchi iniziativa speciale dedicata al sommo poeta e al suo legame con le istituzioni civiche fiorentine che porta nella dei sala dei Gigli di Palazzo Vecchio un’esperienza immersiva inedita. Fino al 15 novembre.

Turandot e l’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba (Museo del Tessuto, Prato dal 22 maggio al 21 novembre) è il frutto di un lungo e accurato lavoro di ricerca compiuto dal Museo sullo straordinario ritrovamento di un nucleo di costumi e gioielli di scena risalenti alla prima assoluta della Turandot di Puccini e provenienti dal guardaroba privato del grande soprano pratese Iva Pacetti. Un’esposizione inedita, multidisciplinare, che nasce grazie alla collaborazione di enti e istituzioni pubblici e privati italiani di grande prestigio che a vario titolo hanno contribuito a questo ambizioso progetto: ricostruire le vicende che hanno portato il grande compositore toscano Giacomo Puccini a scegliere Galileo Chini per la realizzazione delle scenografie per la Turandot, andata in scena per la prima volta al Teatro alla Scala il 25 aprile 1926, diretta da Arturo Toscanini. Co-organizzatore della mostra è il Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino nel cui Museo di Antropologia e Etnologia è conservata una collezione di oltre 600 cimeli orientali, riportati da Galileo Chini – grande interprete del Liberty italiano – al rientro dal suo viaggio in Siam nel 1913 e da lui personalmente donati nel 1950 al Museo fiorentino. A questi si aggiunge il contributo degli enti prestatori: l’Archivio Storico Ricordi, il Museo Teatrale alla Scala e l’Archivio Storico Documentale Teatro alla Scala, le Gallerie degli Uffizi – Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, la Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, la sartoria Devalle di Torino, l’Archivio Corbella di Milano, la Società Belle Arti di Viareggio e numerosi prestatori privati. Il percorso espositivo della mostra – che occupa circa 1.000 metri quadri complessivi – si apre nella Sala dei Tessuti Antichi con una selezione di circa 120 oggetti della collezione Chini, proveniente dal Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze: tessuti, costumi e maschere teatrali, porcellane, strumenti musicali, sculture, armi e manufatti d’uso di produzione thailandese e cinese – suddivisi per ambiti tipologici all’interno di grandi teche espositive – che sono stati continua fonte di ispirazione per l’Artista e sono diventati soggetti di suoi numerosi dipinti. Al piano superiore sezione dedicata alle scenografie per la Turandot e al forte influsso che l’esperienza in Siam ebbe nell’evoluzione del percorso creativo e stilistico di Chini. La terza e ultima sala riunisce finalmente, dopo decenni di oblio, gli straordinari costumi della prima dell’opera. Infatti, accanto a quelli della protagonista di proprietà del Museo – su una grande pedana rialzata che la prima volta nella storia riunisce la straordinaria parata realizzata da Caramba nel 1926 – sono esposti anche 30 costumi straordinari provenienti dall’archivio della Sartoria Devalle di Torino, comprendenti i ruoli primari e comprimari – l’Imperatore, Calaf, Ping, Pong e Pang, il Mandarino – e i secondari – i Sacerdoti, le Ancelle, le Guardie, i personaggi del Popolo. Si tratta dei costumi originali realizzati per la stessa edizione dell’opera, anch’essi inizialmente scomparsi, ma poi rocambolescamente ricomparsi a metà degli anni Settanta ed entrati a far parte definitivamente di questo meraviglioso archivio storico privato. Domenica 3 alle 17.30 visita guidata

Dal 18 settembre al 19 dicembre 2021 sarà esposto ad ingresso gratuito nella chiesa di San Franceschetto a Lucca l’Angelo Annunciante proveniente dalla Pieve di San Gennaro in Lucchesia, uno dei manufatti artistici più raffinati ed enigmatici del territorio lucchese, nella mostra Se fosse un angelo di Leonardo… L’arcangelo Gabriele di San Gennaro in Lucchesia e il suo restauro, a cura di Ilaria Boncompagni, Oreste Ruggiero e Laura Speranza. La statua in terracotta dipinta, da alcuni attribuita ad un giovane Leonardo da Vinci, si fermerà a Lucca per la seconda tappa del suo percorso, che la riporterà poi nella Pieve di San Gennaro sulle colline lucchesi, sua secolare collocazione, anch’essa appositamente restaurata per l’occasione grazie ad un intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Sempre a Lucca, dal 2 al 31 ottobre nei rinnovati ambienti della Sala dell’Affresco del Complesso di San Micheletto, c’è la mostra Bellezza. Appartenenza. Identità. Nuove ‘perle’ dalla Collezione della Fondazione CRL, che presenta solo alcune delle opere di proprietà della Fondazione, propone una suddivisione tematica in un contesto inedito: la Sala dell’affresco del Complesso di San Micheletto, cui si accede direttamente da via Elisa sul fianco della Chiesa. Un luogo mai adoperato prima, al piano terra e di facile accesso. Ingresso gratuito; il sabato e la domenica 10-13 e 14-19.

La fantasia al potere, insieme all’arte, alla poesia e al colore. Per l’eclettico artista Tano Pisano – siciliano di nascita, giramondo per vocazione e da alcuni anni versiliese d’adozione – si tratta ormai di una regola. Che stavolta andrà oltre ogni aspettativa. Meccano, la sua nuova esposizione temporanea a Pietrasanta (LU), è una grande e variegata mostra personale retrospettiva di opere d’arte realizzate dalla fine degli anni Sessanta fino ad oggi, la metà delle quali non è mai stata ammirata in Italia. Curata da Enrico Mattei, la mostra sarà inaugurata sabato 25 settembre alle ore 18.00 sul sagrato della Chiesa di Sant’Agostino in Piazza del Duomo a Pietrasanta, alla presenza del Sindaco Alberto Stefano Giovannetti, del curatore e dell’Artista, per poi proseguire fino al 6 febbraio 2022

Particolare Pavimento Duomo di SienaFino al 17 ottobre la Cattedrale di Siena scopre il suo straordinario pavimento a commesso marmoreo, vera opera d’arte frutto di cinquecento anni di espressione artistica, il “più bello, grande e magnifico che mai fusse stato fatto” secondo Giorgio Vasari. L’itinerario si snoda all’interno dell’ampia mole della Cattedrale di Siena, col Pavimento, la Libreria Piccolomi e la ‘Porta del Cielo’, include il Museo, il ‘Duomo Nuovo’ con il Facciatone e prosegue in Cripta e Battistero. Obbligatorio il Green Pass. Orari e biglietti su https://operaduomo.siena.it/

Vicchio si fa un tuffo nella Preistoria. L’ampio parco adiacente alla piscina comunale fino al 28 febbraio 2022 assomiglierà a Jurassic Park, popolato di dinosauri e animali preistorici. Giorni e orari di apertura: dal martedì al venerdì: orario dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sabato, domenica e festivi: orario continuato 9:30-19, gli orari e giorni di apertura possono subire variazioni nel corso della stagione. La mostra si trova presso  le Piscine di Vicchio, con ingresso da Via P. Costoli, 16. Alla mostra “Word of Dinosaurs”, che si apre sabato mattina, si potranno ammirare riproduzioni a grandezza naturale, sorprendentemente realistiche e curate nei dettagli, di queste gigantesche creature che milioni di anni fa dominavano la terra: dai terribili T-Rex e Allosauro al Triceratops, il Suchomimus, il maestoso Diplodocus con i suoi 30 metri di lunghezza, lo Stegosauro… fino ad arrivare ai famelici Deinonychus e al piccolo Psittacosaurus. L’esposizione è organizzata dalla Pro Loco di Vicchio in collaborazione con Start Innova e l’Amministrazione comunale. “Un’esposizione dedicata ai bambini, famiglie, scolaresche, appassionati e curiosi – sottolineano gli organizzatori e l’Amministrazione comunale -. Un’occasione ideale per avvicinare i più piccoli al mondo dei dinosauri e trascorrere con la famiglia momenti spensierati, immersi nel fascino del territorio vicchiese e mugellano”. Una mostra nella mostra. Dinosauri e non solo, perché ci sono anche spettacolari riproduzioni di animali preistorici come il bradipo, la tigre con i denti a sciabola e tanti altri meno conosciuti. Come un vero e proprio museo a cielo aperto allestito nell’ampia area verde a Ponte a Vicchio, l’esposizione rappresenta un interessante approfondimento sul mondo di questi affascinanti giganti della Preistoria, per un avvincente viaggio indietro nel tempo.

Per Intercity Festival al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino (via Gramsci 426) sabato 16 e domenica 17 alle  20.30 c’è 4:48 Psicosi di Sarah Kane, disegnato e diretto da Dimitri Milopulos, con Valentina Banci, Teresa Fallai, Sonia Remorini, musiche originali Marco Baraldi, traduzione Barbara Nativi rivista da Dimitri Milopulos, soprano Francesca Maionchi, assistente alle musiche Federico Ciompi, effetti sonori Vanni Cassori, sartoria Silvana Castaldi. Richiesta certificazione verde (Green Pass) insieme ad un documento di identità in corso di validità. Biglietti: € 15 intero, € 13 ridotto (Coop, Arci, Carta Feltrinelli, Allievi Scuola Intercity).

La Fiera di Scandicci prosegue fino a domenica 17. Orari di apertura: dalle 10 alle 24. Necessario Green Pass, controllato ai 5 accessi: Pantin, Francoforte, Luzi, Boccaccio, Fermata tramvia De Andrè; chi vorrà potrà ritirare ilbraccialetto personalizzato (IO PASS) che consente di avere una corsia riservata a tutte le aree per tutta la durata della Fiera. Esternamente saranno presenti due punti per effettuare tamponi rapidi.

Sabato 16 alle 21 e domenica 17 alle 18 al Teatro Niccolini di San Casciano in Val di Pesa, a chiusura del Festival, va in scena Ti sembra giusto adirarti così? ideazione, coreografia e regia di Julie Ann Anzilotti, ispirato al Libro del Profeta Giona dalla Bibbia / Antico Testamento. Lo spettacolo, in prima assoluta, vede la collaborazione e l’interpretazione del coreografo e danzatore ospite Avi Kaiser e di Paola Bedoni e Livia Bartolucci della Compagnia Xe. La musica originale è eseguita dal vivo dal compositore Steven Brown (fondatore dei Tuxedomoon) e dal trombettista Luc Van Lieshout. Una nuova creazione che intende indagare la relazione tra le problematiche descritte nei testi biblici e quelle che appartengono all’uomo contemporaneo, per parlare della nostra spiritualità.

Terzo appuntamento sabato 16 alle 21, nella Chiesa di San Francesco a Lucca con Canone in verso. La Serata Charles Baudelaire, ideata e diretta da Claudio Ascoli; la storica compagnia teatrale Chille de la balanza porta in scena uno spettacolo, realizzato appositamente, dedicato al grande scrittore e poeta francese, nel bicentenario dalla sua nascita. La serata è a ingresso gratuito, ma per partecipare occorre prenotarsi online sul sito www.fondazionecarilucca.it. Spettacolo realizzato con la collaborazione della professoressa Michela Landi, autrice di numerosi studi su Baudelaire, che terrà un breve intervento di presentazione. La serata vede un alternarsi di mise en espace: azioni, immagini e recitazioni di poemi, di cui alcuni in francese, ma anche di musica e danza. Il pianista Tommaso Ferrini eseguirà infatti dal vivo composizioni originali create per l’occasione, mentre i performers Paolo Cingolani e Sara Sicuro arricchiranno lo spettacolo con le loro coreografie. In scena gli attori Silvia Licciardo, Matteo Pecorini, Rosario Terrone, Chiara Zavattaro, Lorenzo Bastida e Valeria Ferretti, che indosseranno suggestivi abiti d’epoca, curati da Sissi Abbondanza, per permettere agli spettatori di immergersi nell’atmosfera della seconda metà dell’Ottocento. Saranno proposti anche rari filmati d’epoca e un breve trailer su una storica esecuzione dell’ouverture del Tristano e Isotta, occasione del primo incontro tra Baudelaire e Wagner. La Poesia sarà naturalmente il momento centrale, a partire dai poemi più noti di Baudelaire come La BellezzaL’albatroCorrispondenzeInvito al viaggioDonne dannateIl Viaggio, ma un’attenzione particolare sarà dedicata anche al rapporto tra Baudelaire e la modernità, argomento oggi quanto mai attuale in un momento in cui tanti sono gli interrogativi sulla società contemporanea. Il termine modernité fu infatti coniato proprio da Baudelaire, per il quale designava l’effimera esperienza della vita in città e nella metropoli, e la responsabilità che l’arte ha di catturare quell’esperienza e di esprimerla nelle forme più disparate.

A Lucca, all’Auditorium del Suffragio sabato 16 alle 21 Alessandro Riccio col Quintetto a fiati dell’ORT ensemble (Claudia Bucchini flauto, Alessio Galiazzo oboe, Marco Ortolani clarinetto, Paolo Faggi corno, Umberto Codecà fagotto) nello spassoso e originalissimo I fiati all’opera; musiche di Mozart, Rossini, Bizet, Puccini; adattamento per dieci strumenti di Francesco Oliveto; spettacolo ideato e scritto da Alessandro Riccio; produzione © Fondazione ORT. Durata 70 minuti circa, non è previsto intervallo.  Info Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini”, tel. 0583 464104. Ingresso gratuito con prenotazione su eventbrite.it

 

Amici della Musica di Firenze, Firenze, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Toscana, week end

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