Minacce di morte a Gasparri: la solidarietà della politica, il senatore tira avanti senza paura

ROMA – «La tua fine è vicinissima una brutta fine tra mille dolori, qualcuno ti spari addosso», sono queste alcune
delle frasi contenute in una lettera anonima ricevuta oggi dal senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. La missiva,
proveniente da Padova, contiene numerose minacce di morte al senatore Gasparri e per questo è stata inoltrata con una denuncia alle forze dell’ordine. Nonostante il contenuto della lettera desti molta preoccupazione, il senatore ha già chiarito che questo non influirà in nessun modo con il suo ruolo e che proseguirà come sempre le battaglie che ne hanno caratterizzato negli anni il percorso politico fatto di impegno e di coerenza. Lo rende noto l’ufficio stampa del gruppo di Forza Italia del Senato della Repubblica».
Solidarietà da tute le forze politiche, il governo nicchia. Senza voler trarre conclusioni affrettate e infondate, ricorso però, da ex prefetto di quella città, che la minaccia proviene da Padova, sede di centri sociali e anarcoinsurrezionalisti molto vivaci, che agiscono da tempo nella città del Santo, dove nel 2007 fu chiuso il centro sociale Gramigna, i cui adepti erano collegati alla formazione terroristica delle nuove Brigate rosse. Seguendo le direttive della Lamorgese sembra però che le Autorità si preoccupino più delle manifestazioni dei no green pass e dei novax. Quello che è stato scoperto a Perugia e Milano oggi in tema di terrorismo legato all’anarchia dovrebbe far riflettere. governo e prefetti, inducendoli a controllare anche a sinistra,
