Covid, ristoratori protestano a Firenze: con 10mila lettere di licenziamento

Firenze particolare Palazzo Vecchio

FIRENZE – Ha portato scatoloni con 10mila lettere di licenziamento, una delegazione di Tni Italia, che si lamenta per i danni subiti dalle imprese della ricettività e della ristorazione (per le limitazioni anti Covid). La protesta stamani, 12 gennaio 2022, in Piazza della Signoria, a Firenze. Alla protesta seguirà il presidio previsto a Roma, a partire dalle 12, in piazza dei Santa Apostoli. La delegazione mostrerà alcune scatole di cartone contenenti le lettere di licenziamento dei dipendenti del settore.

«Porteremo in piazza i diecimila  licenziamenti – ha detto il presidente di Tni Italia Raffaele Madeo -. Il Governo ora intervenga, con misure urgenti». A Firenze la protesta è legata allo stop delle concessioni per gli spazi all’aperto per i tavolini (il nuovo regolamento, che ancora deve essere approvato, entrerà in vigore da aprile): «Vista la proroga dello stato di emergenza al 31 marzo – ha aggiunto Madeo – ci aspettavamo che Nardella, come accaduto in altre città, prorogasse anche gli spazi all’aperto per i tavolini».

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Ernesto Giusti


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