Torre del Lago, barricati in casa: gip convalida il fermo di padre e figlio

L’intervento dei Nocs, reparto speciale della polizia, a Torre del Lago

LUCCA – E’ stato convalidato dal gip del tribunale di Lucca l’arresto di Adelmo e Giualuigi Ragoni, padre e figlio, protagonisti del pomeriggio di paura, mercoledì 19 gennaio a Torre del Lago, quando si barricarono in casa per oltre 8 ore. Sono accusati di tentato omicidio in concorso e detenzione illegale di arma.

Gianluigi Ragoni, 44 anni, resta in carcere a Massa, suo padre Adelmo, carabiniere in congedo di 90 anni, ai domiciliari. Nel primo tenmtativo di entrare in casa da parte della plizia municipale di Viareggio, che doveva eseguire un tso (trattamento sanitario obbligatorio) nei confronti di Gianluigi Ragoni, vennero esplosi  due colpi di pistola, uno dei quali ferì in maniera non grave un vigile del fuoco. Dopo ore di minacce dei due e di paura nel quartiere periferico di Viareggio, erano dovuti intervenuti i Nocs, i reparti speciali della polizia di stato, per sbloccare la situazione di stallo e arrestare le due persone, dopo l’irruzione in casa.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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