Fiorentina-Lazio (sabato, 20,45, Sky e Dazn): Cabral o Piatek nel ruolo di Vlahovic? Conta vincere. Formazioni

Cabral vuole essere la prima punta titolare
(Foto Violachannel)

FIRENZE – A Piatek o Cabral  la maglia lasciata da Vlahovic? È il ballottaggio per il ruolo di prima punta a caratterizzare la vigilia di Fiorentina-Lazio. L’ex attaccante del Basilea, brasiliano duttile, sembra al momento leggermente in vantaggio, anche perchè il polacco, nei giorni scorsi, ha accusato noie muscolari che lo hanno costretto ad alcune sedute differenziate. Buone notizie dall’infermeria con il recupero dell’esterno offensivo Nico Gonzalez, reduce da un problema a un polpaccio rimediato con la nazionale argentina. Il numero 22 viola ha sostenuto un allenamento completo, ma al momento Sottil e Ikonè sembrano favoriti per giocare dal 1′ nel tridente d’attacco anti Lazio. Stante l’assenza per squalifica di Odriozola, la difesa, davanti a Terracciano confermato in porta, sarà composta da destra a sinistra da Venuti, Milenkovic, Martinez Quarta e Biraghi, mentre a centrocampo, con Bonaventura e Torreira sicuri della maglia da titolare, sono Duncan e Maleh a giocarsi il posto come interno sinistro.

ITALIANO –  E Italiano coime la pensa? In coonferenza stampa dice: «Con la partenza di Vlahovic abbiamo perso un compagno di squadra e un giocatore importante che finalizzava in modo concreto e decisivo il nostro gioco, ma si va avanti a testa alta. Il gruppo è unitissimo e non ne risentirà». La riprova arriverà subito. Al Franchi arriva la Lazio dell’altro capocannoniere della Serie A, Ciro Immobile, e per la Fiorentina al debutto senza il centravanti serbo che ha segnato 20 delle 52 reti della squadra fra campionato e Coppa Italia sarà subito un esame tosto, uno scontro diretto in ottica Europa. La Fiorentina dovrà provare a vincere senza la punta ceduta alla Juventus per 75 milioni, partenza che ha creato malumori nella piazza anche se fra i i sostenitori (come quelli del gruppo ‘I tifosi delle Cure’) non manca chi ha approvato la decisione di Commisso. Il tecnico non si sente tradito dal serbo. E confessa: «Io voglio cercare di non farlo rimpiangere e posso assicurare che sono arrivati due giocatori di grande livello, carichi, vogliosi di mettersi in mostra, con le qualità per sostituirlo dentro un gruppo convinto della propria forza e di quanto fatto finora». Insomma il tecnico si fa garante di una Fiorentina capace di ripartire nonostante la partenza del suo uomo-gol. «Piatek e Cabral per come lavorano mi trasmettono grande fiducia – ha spiegato -. Il primo è un uomo d’area, il secondo per certe caratteristiche assomiglia più a Dusan. Partono alla pari, chi sta meglio e saprà adattarsi per primo al nostro gioco avrà qualche chance in più, servirà tempo ma non troppo – sorride -. Entrambi hanno capito di essere arrivati in una piazza straordinaria e in una squadra che sta facendo bene, quanto a noi cercheremo di metterli da subito nelle migliori condizioni: la Fiorentina ha bisogno dei loro guizzi».

LAZIO – In casa Lazio c’è diffidenza. Sarri parla del suo Cabral, ossia un omonimo appena ingaggiagto, e, con riferimento, alla Fiorentina, dichiara: «La partita sarà dura, inutile negarlo. I viola senza Vlahovic fanno comunque paura. Vedremo di giocarcela al meglio. Il mercato si è concluso, stop. Inutile stare qui a parlarne. Ogni tipo di discorso in questo momento si può ritorcere contro la squadra, dobbiamo fare meglio con questi giocatori e secondo me si può fare meglio. Io devo tenere la squadra lontana dagli alibi. Siamo questi e dobbiamo fare meglio con questi». Quindi il discorso sul Cabral, Jovane Cabral, unico acquisto della Lazio a fronte di diverse cessioni: «Vediamo quello che ci può dare questo ragazzo – ha ammesso Sarri -, io lo conosco pochissimo. Ma c’è una persona che l’ha seguito, anche se in maniera superficiale. Dal punto di vista fisico ha meno dei nostri, ha fatto 45 giorni di infortunio. Qualcosa gli può mancare, è esplosivo e resistente e ha qualche numero in accelerazione». A chi gli chiede come sia il rapporto con il presidente Claudio Lotito, il tecnico toscano precisa: «Il rapporto con il presidente è un rapporto diretto, io gli dico quello che penso e lui mi dice quello che può fare. Se sono scontento? Non rispondo, questa è una trappola, ho 63 anni e non ci casco…».

Le probabili formazioni

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Venuti, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Duncan (Maleh); Sottil (Gonzalez), Cabral (Piatek), Ikoné. Allenatore: Italiano. A disposizione: Dragowski, Rosati, Nastasic, Martinez Quarta, Terzic, Amrabat, Maleh, Duncan, Saponara, Gonzalez, Callejon, A. Cabral. Indisponibili: -. Squalificati: Odriozola. Diffidati: Bonaventura, Milenkovic, Biraghi.

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, S. Radu, Hysaj; S. Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Zaccagni. Allenatore: Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Patric, Leiva, Basic, Floriani Mussolini, Bertini, A. Anderson, Romero, Raul Moro, Pedro, J. Cabral. Indisponibili: Acerbi, Akpa Akpro, Marusic, Kamenovic. Squalificati: -. Diffidati: Luiz Felipe, Luis Alberto, Marusic.

ARBITRO: Orsato (Schio)

diretta tv ore 20.45 SKY e DAZN

Cabral, Fiorentina, Lazio


Sandro Bennucci

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