Firenze, sicurezza: FdI chiede istituzione Cpr nel territorio provinciale

CPR di Torino, ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

FIRENZE – “Grazie al finto buonismo della sinistra e alla sua politica dei porti aperti, Firenze è diventata una città in cui si ha paura ad uscire. Non ci sorprende scoprire che l’aggressore di una giovane donna, la notte tra il 12 e 13 febbraio, sia un extracomunitario sbarcato a Lampedusa meno di sei mesi fa. E sono sempre stati extracomunitari, con precedenti, ad aggredire due donne per poi rapinarle. Basta! Siamo stufi di vedere questi soggetti che arrivano illegalmente nel nostro Paese per delinquere e rendere invivibili le nostre città.

In Italia la certezza della pena vale solo per alcuni. Le nostre forze dell’ordine arrestano i criminali per poi trovarli in strada il giorno successivo. Vogliamo più esercito in strada e sostenere le forze dell’ordine con migliori stipendi e garanzie. Non basta che Nardella chieda l’intervento del ministero degli Interni, quando si continua a far entrare i clandestini.

Chi arriva illegalmente nel nostro Paese e chi delinque, deve essere espulso. Per questo è fondamentale aprire almeno un CPR in provincia di Firenze. Da anni Fratelli d’Italia chiede il blocco navale, ma il governo ha preferito adottare la politica del finto buonismo anziché prendere in considerazione la nostra proposta. Firenze non può continuare a dare questa immagine di sé al mondo. Queste fotografie di violenza quotidiana sono un enorme disincentivo per la ripresa del turismo internazionale o per il ritorno degli studenti angloamericani in città”. Lo dichiarano Francesco Torselli e Alessandro Draghi, rispettivamente capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale e a Palazzo Vecchio, assieme al consigliere comunale Jacopo Cellai.

Cpr, fdi, Firenze, migranti


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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