Firenze: al Teatro della Pergola Emmanuel Demarcy-Mota e il Théâtre de la Ville con «Jonesco Suite» e «Six Personnages en Quête d’Auteur»

Six Personnages (ph. Jean Louis Fernandez)

La troupe del Théâtre de la Ville arriva per la prima volta, in esclusiva italiana, al Teatro della Pergola con due regie del direttore Emmanuel Demarcy-Mota: Ionesco Suite, il 21 e 23 aprile nel rinnovato Saloncino ‘Paolo Poli’, è un pastiche di testi di Eugène Ionesco che proprio la pandemia, con le sue assurdità, ha riportato al centro della riflessione; Six Personnages en Quête d’Auteur, dal 22 al 24 aprile in Sala Grande, è l’edizione francese dei Sei personaggi in cerca d’autore che, come omaggio a Luigi Pirandello e al rapporto con l’Italia, ha riaperto il Théâtre de la Ville dopo il secondo lockdown. Entrambi gli spettacoli sono in francese con sovratitoli in italiano.

Un tributo all’anti-azione del teatro dell’assurdo, al rifiuto della trama, all’uso del colpo di scena adoperato non per far avanzare l’intreccio ma per stupire lo spettatore, per concedergli una risata, riscattarlo dalla tensione. Ionesco Suite, diretto da Emmanuel Demarcy-Mota che lo ha porta in scena con successo in patria da molti anni, è un mosaico di frammenti dell’assurdo, estratti da sei testi del teatro di Eugène Ionesco, dai più classici come La Cantatrice Calva e La Lezione fino a testi meno noti, come Jacques ovvero la sottomissioneDelirio a dueCome preparare un uovo sodoEsercizi di conversazione e dizione in francese per studenti americani, tutti ricuciti attorno a un pranzo di famiglia, dove gli attori rinunciano alla sacrosanta costruzione del personaggio e si scambiano i ruoli nell’atto di passarsi un bicchiere, si accusano, si amano, festeggiano, si lanciano torte, s’inzuppano d’acqua e vino, mentre il trucco viene via insieme alle loro difese e il personaggio si scioglie lasciando scoperto l’essere umano. Le ripetizioni, i dialoghi portati allo sfinimento costruiscono l’intreccio di un affresco sulla difficoltà di essere (da soli, in due, nella società…), l’arbitrarietà del linguaggio, il sogno e la morte, il livellamento dell’individualità, la manifestazione del potere e della dominazione (affettiva o intellettuale). Lo stesso linguaggio si rifiuta di collaborare. È usurato, spolpato, si rifugia in interminabili giochi di parole e scioglilingua per sfuggire alla vacuità degli scambi quotidiani, alle mediocri chiacchiere da convenevoli, alle trite convenzioni verbali delle coppie.

Quando un attore è veritiero? Quando è artificiale? E il regista, a che punto è sincero il suo metodo artistico? Sono domande che Luigi Pirandello affronta nei Sei personaggi in cerca d’autore e che anche Emmanuel Demarcy-Mota e i suoi attori si sono posti: il tema del rapporto tra finzione e realtà ha effetto a vari livelli. Fin da piccolo, Demarcy-Mota è stato affascinato dal lavoro di Pirandello, che nei Sei personaggi sfida l’impossibilità del teatro in modo molto concreto, richiamando l’attenzione sull’incongruenza tra illusione e realtà. Fece scalpore la prima della commedia 100 anni fa, tanto che il giorno dopo, i giornali scrissero che Pirandello aveva causato il più grande scandalo teatrale d’Europa (alla prima, il pubblico della platea esternò rumorosamente il dissenso urlando «Manicomio! Manicomio!» e soffocando a suon d’urlacci gli applausi degli estimatori, mentre Pirandello se la dovette filare dall’uscita degli artisti per scansare i detrattori che lo aspettavano a quella principale). Si racconta di un gruppo di attori e un regista che stanno provando una nuova commedia, quando sei personaggi improvvisamente irrompono. Sono stati abbandonati dal loro autore e sono venuti per avere una spiegazione. Gli attori devono aiutarli in questo, recitandoli e facendoli così diventare ‘reali’. Tuttavia, questo dimostra di essere impegnativo, perché questi personaggi non si lasciano ritrarre così facilmente, preferiscono condurre le proprie vite. Fino al tragico epilogo. Ciò che interessa a Demarcy-Mota di più di tutto in questa commedia è dunque indagare l’equilibrio tra l’orribile tragedia dei personaggi e il bisogno artistico di raccontarla.

Saloncino ‘Paolo Poli’ (via della Pergola 30, Firenze)

21 aprile, ore 20:45 e 23 aprile, ore 17:45

Esclusiva italiana Théâtre de la Ville – Paris presenta Ionesco Suite, basato sugli scritti di Eugene Ionesco tratti da Jacques, ovvero la sottomissione, Delirio a due, La cantatrice calva, La lezione, Esercizi di conversazione e dizione in francese per studenti americani, regia Emmanuel Demarcy-Mota,con la Compagnia del Théâtre de la Ville – Paris: Charles-Roger Bour, Céline Carrère, Jauris Casanova, Antonin Chalon, Sandra Faure, Stéphane Krähenbühl, Gérald Maillet, musiche Jefferson Lembeye, Walter N’Guyen, scenografie e disegno luci Yves Collet, costumi Fanny Brouste, make-up Catherine Nicolas, assistente ai costumi Alix Descieux-Read, assistenti alla regia Christophe Lemaire, Julie Peigné, secondo assistente alla regia Julie Peigné, regia Emmanuel Demarcy-Mota & Compagnia del Théâtre de la Ville – Paris

Durata: un’ora e quindici minuti, atto unico.

22 – 24 aprile (ore 20:45, domenica ore 15:45)

Sala Grande in Esclusiva italiana

Théâtre de la Ville-Paris, Les Théâtres de la Ville du Luxembourg, La Comédie de Genève et la Compagnie des Millefontaines – Emmanuel Demarcy-MotaSIX PERSONNAGES EN QUÊTE D’AUTEUR di Luigi Pirandello, traduzione e adattamento François Regnault con la Compagnia del Théâtre de la Ville – Paris Hugues Quester, Alain Libolt, Valérie Dashwood, Sarah Karbasnikoff, Stéphane Krähenbühl, Chloé Chazé, Céline Carrère, Charles-Roger Bour, Philippe Demarle, Sandra Faure, Gaëlle Guillou, Gérald Maillet, Pascal Vuillemot, Jauris Casanova, Julia Demarcy, scenografie e disegno luci Yves Collet, musiche Jefferson Lembeye, costumi Corinne Baudelot, make-up Catherine Nicolas, assistente lightdesigner Thomas Falinower, assistenti alla regia Christophe Lemaire, Julie Peigné, regia Emmanuel Demarcy-Mota Durata: un’ora e cinquanta minuti circa, atto unico.

Biglietti

Ionesco Suite: Intero 15€ Ridotto (Over 60, Under 30, Soci Unicoop Firenze, Abbonati Teatro della Toscana) 12

Six Personnages En Quête D’auteur: Intero Platea 35€ – Palco 28€ – Galleria 21€ Ridotto Over 60 Platea 32€ – Palco 26€ – Galleria 19€  Ridotto Under 30 / Abbonati Teatro della Toscana Platea 26€ – Palco 22€ – Galleria 17€  Ridotto Soci Unicoop Firenze Platea 28€ – Palco 24€ – Galleria 18€

La biglietteria di prevendita è al Teatro della Pergola, in Via della Pergola 12, è aperta dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 19, la domenica dalle ore 10 alle ore 13:15.

Nei giorni di spettacolo la biglietteria serale del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 30, è aperta a partire da due ore prima dell’inizio della recita. Da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo la biglietteria è attiva esclusivamente per la recita del giorno. È attivo il Servizio Cortesia, per informazioni e vendite telefoniche, negli stessi orari della biglietteria al numero 055.0763333. Acquisto nei punti vendita BoxOffice e online sul sito di TicketOne.

Emmanuel Demarcy-Mota, Jonesco, Pirandello, Teatro della Pergola di Firenze, Théâtre de la Ville di Parigi

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