Non ci sarebbe ancora l'intesa

Von der Leyen: passi in avanti, ma nessun accordo UE sull’embargo petrolifero russo nelle prossime 48 ore

President of the European Commission, Ursula von der Leyen, EPA/IGOR KUPLJENIK

BRUXELLES – Nonostante qualche sporadico segnale favorevole non nasce sotto buona stella la decisione del Consiglio straordinario Ue in merito all’embargo che la Commissione vorrebbe decretare contro le importazioni del petrolio di Putin. Molti sono ancora i nodi da sciogliere. E mentre anche Draghi sta arrivando nella capitale belga per portare il suo contributo alla decisione favorevole, la Presidente von der Leyen, pur premendo per introdurre dure restrizioni, dubita che in questa sessione del Consiglio si riesca a trovare la quadra. Ecco le sue dichiarazioni appena rilasciate alla stampa:

“Sul sesto pacchetto di sanzioni abbiamo lavorato duramente, si sono fatti passi avanti ma non siamo ancora al traguardo: ho aspettative basse su un accordo nelle prossime 48 ore, ma sono fiduciosa che poi ci saranno possibilità di successo. E’ importante mantenere la solidarietà e l’unità dell’Ue”. Evidentemente teme un nuovo passo falso.

petrolio, Russia, sanzioni


Ezzelino da Montepulico


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