Cambio di direttore venerdì 17 e recupero il 27 e 29 per l'opera

Maggio Musicale: Gatti ha il covid, arriva Saraste per il concerto

Ariadne auf Naxos; le recite del 16 e del 18 slittano al 27 e al 29, col rientro della Pratt (Zerbinetta)

FIRENZE – Non è finito il covid e continua rivoluzionare i cast delle opere e in generale i programmi musicali: all’84° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, dopo che era stata trovata positiva Jessica Pratt-Zerbinetta alla vigilia della prima di Ariadne auf Naxos (insieme a una Driade, che però è rientrata alla seconda recita, e seguita poi da Jacoub Eisa-Truffaldin) e si sono avute così quattro Zerbinette diverse in quattro recite, ieri è stato trovato positivo il Maestro Daniele Gatti, che questa settimana, oltre alle ultime due repliche dell’Ariadne (musicalmente magnifica, da non perdere), avrebbe dovuto dirigere un concerto venerdì 17 giugno alle 20. Per quest’ultimo è stato trovato subito un sostituto di buon nome, il finlandese Jukka-Pekka Saraste (stessa scuola di Esa-Pekka Salonen), che manterrà il programma accuratamente costruito da Gatti tenendo presente il tema del Mito e dell’amore scelto per l’84° festival: in apertura Roméo et Juliette op. 17, sinfonia drammatica di Hector Berlioz, che il musicista compose nell’autunno del 1839 ispirato, oltre che dal capolavoro shakespeariano, dall’allestimento de I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini. Si prosegue con Pelléas et Mélisande, di Gabriel Fauré, suite dalle musiche di scena (op. 80) per la rappresentazione del dramma omonimo di Maurice Maeterlinckal al Prince of Wales Theatre di Piccadilly (lo stesso Fauré salì sul podio il 21 giugno 1898 per la prima della versione inglese). In chiusura Daphnis et Chloé, suite per orchestra n. 2 di Maurice Ravel, tratta da Le avventure pastorali di Dafni e Cloe, il romanzo greco di Longo Sofista (II-III secolo) che parla dell’amore bucolico tra il capraio Dafni e la pecoraia Cloe. Il maestro Saraste era già stato ospite del Maggio per un concerto sinfonico nel febbraio 2005.

Più complicato sarebbe stato sostituire Gatti sul podio di Ariadne auf Naxos di Richard Strauss, penultima opera dell’84º Festival del Maggio Musicale Fiorentino: nonostante sia la prima volta che la dirige, Gatti ne sta dando difatti un’interpretazione memorabile, coadiuvato da un’orchestra che lo segue molto bene e da un buon cast: magnifica la resa di Krassimira Stoyanova (Ariadne) e AJ Glueckert (Bacchus) nella seconda parte. Non tutti i mali vengono comunque per nuocere: il rinvio delle ultime due repliche a lunedì 27 e mercoledì 29 giugno, entrambe le sere alle 20, permette alla finora sfortunatissima Jessica Pratt di riprendere il suo ruolo di Zerbinetta, e c’è da credere che lo farà con una grinta e un entusiasmo che arricchiranno il già godibile spettacolo.

Aggiornamenti e istruzioni per il cambio di biglietto, oltre che vendita diretta di nuovi biglietti, a breve sul sito del Maggio

84° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, Ariadne auf Naxos, Daniele Gatti, Jessica Pratt, Jukka-Pekka Saraste, Musica, opera lirica

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