Vaiolo delle scimmie: secondo caso a Grosseto, in Toscana sono già 12

EPA/IDREES MOHAMMED

GROSSETO – La Toscana, già colpita dal Covid, è una delle regioni che cominciano ad essere afflitte dal vaiolo delle scimmie. Si regista un secondo caso a Grosseto, mentre in regione se ne contano 12.

Secondo caso di vaiolo delle scimmie in provincia di Grosseto. Lo segnala la Asl Toscana sud est spiegando che “il paziente non è ricoverato perché, data la forma lieve della malattia, sta seguendo, presso il proprio domicilio le indicazioni che sono state fornite dal dipartimento di prevenzione” dell’Azienda sanitaria “da attuarsi fino a completa guarigione”.

L’Asl ricorda che nei giorni scorsi l’Oms ha dichiarato l’emergenza sanitaria globale per il vaiolo delle scimmie e spiega che “in Italia ad oggi i casi accertati sono 426 di cui 12 in Toscana”.
“La situazione non è preoccupante anche se l’attenzione è alta – spiega Cesira Nencioni, direttrice del reparto malattie infettive dell’ospedale Misericordia di Grosseto -, questo perché si tratta di una malattia che ha generalmente una evoluzione benigna e che si trasmette solo con contatti molto stretti tra le persone come i rapporti sessuali, in famiglia o grandi assembramenti. La trasmissione avviene, infatti, con i fluidi corporei attraverso le vescicole ma anche per via area se i contatti sono strettissimi. I sintomi sono le eruzioni cutanee e in alcuni casi febbre, mal di schiena, linfonodi ingrossati, dolori muscolari e mal di testa. Il consiglio, se si hanno dei dubbi – conclude la Nencioni – è quello di rivolgersi immediatamente al proprio medico, soprattutto per chi è stato in paesi dove sono stati riscontrati dei focolai, e segnalare ogni sintomo”.

scimmie Toscana, Vaiolo


Ezzelino da Montepulico


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