Vaccinazioni over50: l’obbligo è scaduto da giugno, ma il governo continua a inviare multe. Molti reagiscono

FIRENZE – In questo periodo di solleone, anche nel mese di agosto, quando ormai l’obbligo vaccinale per ultra50enni decretato dal governo è scaduto da tempo (dal 15 giugno 2022), la solerte macchina delle sanzioni fisco-sanitarie sta continuando a colpire duro, e invia lettere raccomandate a migliaia di persone, con la contestazione del non adempimento della vaccinazione obbligatoria. Sotto riproduciamo il modello-tipo.

I soggetti colpiti dall’avviso di sanzione affilano le armi, ritenendola illegittima, confortati dal parere e dall’ausilio di associazioni e studi legali. Molti dei quali non sembrano legati ai movimenti Novax.

Si preparano perciò non solo ricorsi contro l’operato delle istituzioni finanziarie e sanitarie, ma addirittura qualcuno rileva che queste lettere, considerate minatorie, integrerebbero varie ipotesi di reato. Si indica infatti la possibilità di presentare una denuncia per estorsione.

Vedremo gli sviluppi di quest’azione legale, se verrà davvero intentata, visto che il governo Draghi è dimissionario e resterà in funzione fino all’insediamento di un nuovo esecutivo, dopo le elezioni del 25 settembre.

over50, sanzioni, vaccinazioni


Ezzelino da Montepulico


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