Elezioni: in vista terzo polo Renzi-Calenda per superare soglia sbarramento

ROMA – Alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre Carlo Calenda, dopo la rottura con il Partito Democratico, potrebbe scegliere di correre insieme a Matteo Renzi.
“Sicuramente ci incontreremo e parleremo” ha dichiarato il leader di Azione dopo che l’ex presidente del Consiglio aveva già parlato di una “opportunità straordinaria” per formare un terzo polo. Interviene con un tweet Renzi: “Tra tante difficoltà, internazionali e domestiche, ora è il momento della Politica con la P maiuscola. Abbiamo una opportunità straordinaria #TerzoPolo”. Il Presidente di Italia Viva Ettore Rosato conferma: “Ci si candida con un progetto chiaro, comprensibile per gli italiani. Italia Viva e il terzo polo lo fanno al centro, alternativi alle confusione di destra e sinistra, sull’agenda Draghi, su quel progetto che ha rilanciato il nostro Paese e che ha bisogno di continuità.”
D’altro canto, per non dover raccogliere oltre 30.000 firme per essere presente alle elezioni, Calenda avrebbe bisogno di stringere il patto con un partito che che, come +Europa, sia esonerato da questo obbligo.
L’identikit perfetto è quello di Italia Viva, con i renziani che da tempo sono alla ricerca di alleati moderati per realizzare una sorta di terzo polo. Stando ai sondaggi infatti Iv da sola al momento sarebbe sotto la soglia di sbarramento del 3%, ma, presentandosi in lista insieme ad Azione, non ci sarebbe più il problema della soglia.
Un sondaggio di Quorum diramato poco prima che Calenda firmasse il patto con il Pd, ha indicato il terzo polo complessivamente al 4,9%. Un listone Calenda-Renzi dunque sarebbe il modo per entrambi di scansare ogni problema e di portare nel prossimo Parlamento tutti i big dei due partiti. C’è tempo fino al 20 agosto, vedremo gli sviluppi.
