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Commisso all’attacco: “Torreira non mi manca. Ho salvato Amrabat. Vlahovic? Un affare cederlo. Ma voi sapete solo criticare”

Rocco Commisso ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

FIRENZE – Parla della sua salute, Rocco Commisso, in apertura di conferenza stampa: “I dottori – fa sapere – mi hanno dato il permesso di restare altri giorni, forse un altro mese a Firenze. E io ci resto per risolvere molte questioni aperte”. Fra queste lo stadio: in mattinata ha incontrato il sindaco, Dario Nardella, in Palazzo Vecchio. E proprio sullo stadio ribadisce il vecchio concetto: “E’ vero, dobbiamo decidere dove far giocare la Fiorentina da qui alla fine dei lavori, prevista per il 2026, ma io ripeto: sullo stadio non metterò un centesimo se non avrò il controllo”.

TORREIRA – Che cosa ha detto il Presidente nella sua lunga conferenza stampa? Cinque cose cose, in estrema sintesi: non sente la mancanza di Torreira; lui ha salvato Amrabat rilanciandolo; la cessione di Vlahovic è stata un affarone per la società; Firenze sa solo criticare e i giornalisti fiorentini, sotto questo aspetto, sono lo specchio della città. Spalletti ha sbagliato a montare tutta la scena. Lui non ha visto lo schiaffo del tifoso. Ma andiamo per ordine: “Prima di tutto voglio ringraziare i tifosi per gli abbonamenti e la fiducia, perché ci sono sempre stati vicini. La forza della nostra società è quella di essere un gruppo unito, stiamo sempre insieme. Dirigenti, allenatori, mister, giocatori e i nostri tifosi”. Quindi la quantità del suo investimento: “Ho messo 387 milioni nella Fiorentina, incluso la fine del Viola Park. Il problema degli ultimi 6-7 mesi l’euro si è svalutato. Io ho portato i soldi dall’America quando l’Euro era alto. Se oggi dovessi vendere la Fiorentina riceverei 54  milioni in meno. In dollari in questo Paese sono stati portati oltre 400 milioni. C’è qualche americano in Italia che ha messo 400 milioni suoi? Eppure devo essere criticato. A Firenze sapete parlare troppo e fare poco, questo  fa male a tutta la società. I giornalisti fiorentini fanno sempre critiche che non sono necessarie e che fanno male alla squadra. Non mi sono piaciute le critiche su Italiano e spero che finiranno.

AMRABAT – Quindi sui giocatori: ” Ho mandato un messaggio, che non deve andare via. Così come ho fatto con Amrabat, che è stato salvato. Su Torreira non ci avete dato nemmeno un giorno per festeggiare che siamo andati in Europa. Tra mite l’agente di Torreira è stato fatto un grande casino perché la società ha salvato Amrabat. Ora tutti parlano bene di lui. Se Torreira fosse rimasto, Amrabat non avrebbe il valore che ha oggi. Invece di stare  vicino alla società, siete andati con l’agente e con il giocatore che dice di amare la Fiorentina. Torreira è andato in Turchia per 5 milioni, se sentivo voi altri io dovevo spendere 15 milioni più commissioni per tenerlo. Torreira non mi manca e abbiamo preso Mandragora, poi Amrabat oggi ha un valore molto più alto. Sono molto contento che la Fiorentina sia in Europa. Dispiace perché non abbiamo celebrato perché abbiamo iniziato con la polemica su Torreira. Noi vogliamo fare meglio dell’anno passato però dobbiamo avere pazienza, c’è da considerare anche la situazione finanziaria della società”

VIOLA PARK – I lavori per il Viola Park di Bagno a Ripoli non lo soddisfano: “Le cose non stanno andando bene. Il progetto non sta andando avanti come doveva andare. La villa centrale del Viola Park è stata allagata al piano sotterraneo. Credo che prima di marzo non sarà finito. Sposteremo tutte le squadre verso maggio, alla fine della stagione. Oggi ci siamo incontrati con il sindaco per il Franchi e per il Viola Park, per la tramvia che non sarà pronta prima di due anni e per i parcheggi che forse mi promettono che saranno pronti a maggio-giugno. E’ responsabilità del sindaco di Firenze e di Bagno a Ripoli. Il sindaco ha un bellissimo ufficio, ma se apre la finestra si trova una schifezza con quella gru che è lì dal 2002. Questa è l’Italia. Ho sempre detto che i soldi non sono un problema però mi devo scontrare con la burocrazia. Fra una settimana e mezzo vedrò Harop. Bisogna decidere e capire se la Fiorentina potrà giocare al Franchi oppure no. I tempi si devono rispettare e si deve finire entro il 2026 per prendere i soldi del PNRR. Io non metto un euro se non ho il controllo. Se ci danno il controllo come è stato fatto a Bergamo, Udine o Torino con la Juve con 99 anni, allora sì”.

SPALLETTI – “Non so cosa si potrebbe fare. Io mi sono sempre schierato contro questo tipo di cose, sul razzismo. E anche il razzismo italiano verso le persone meridionali. Devo rispettare anche i nostri tifosi, quello che ha fatto Spalletti non è accettabile. I nostri tifosi devono essere rispettati, ma anche a loro voglio dire che ogni volta che succedono queste cose io pago una multa. Non mi piace affatto. Dovremmo essere migliori. Io soffro dentro quando guardo le partite. I fiorentino non meritano di essere visti come razzisti”.

VLAHOVIC –  “Io vorrei vincere ogni anno il campionato, ma non è possibile. I ricavi della Fiorentina ammontano a 80 milioni, ma se non si possono alzare si vivacchia e questa è la situazione. Vlahovic è stata un’operazione fenomenale. Stamattina ho visto Kessie, Pogba, Ridiger, Christensen, Dybala, Insigne e Belotti che sono andati via a parametro zero. Io ho venduto per 75 milioni. Se non l’avessimo venduto eravamo rovinati. Ci ha permesso di andare in Europa e di non avere problemi col fairplay finanziario. Con le plusvalenze la Fiorentina avrà oltre 200 milioni di ricavi quest’anno. Questi due anni abbiamo registrato abbiamo messo la società in maniera corretta a livello finanziario. Altre squadre sono state penalizzate, noi andiamo in Conference e non ci sono problemi. Tutti comprano giocatori per poi venderli un giorno. Questo è il nuovo sistema. Con il Fair Play, pur volendo non si possono mettere soldi. Ogni squadra ha diminuito i loro ingaggi. L’unica che ha incrementato è stata la Fiorentina da 62 a 64, questo dopo aver venduto Nastasic e Kokorin in prestito”.

ATTACCHI – E’ insofferente alle critiche, Rocco Commisso. Le respinge:  “Sapete quante cose hanno detto su di me i tifosi dopo la vicenda Torreira. Qualcuno addirittura è entrato in casa mia per vedere se ero ancora vivo. Joe mi ha detto anche che ci sono molti fiorentini che hanno chiesto sul mio stato di salute. Io parlo ogni tanto, voi sempre. Le critiche quando sono ok, come quando abbiamo perso con l’Udinese, vanno bene. I ragazzi erano morti, non abbiamo giocato bene e le critiche ci stanno. Anche loro hanno una buona squadra. Quando qualcuno si alza la mattina e critica, io devo proteggere la mia società e i miei. I giocatori non pensano a ciò che voi scrivete, loro giocano per il loro orgoglio. Quanto è stato ammazzato Biraghi in questi anni? Lui stamani mi ha detto che non gli importa nulla. Lui è quello che ha fatto più cross in Europa, perché deve essere criticato. Anche Amrabat, come Venuti con l’Udinese, ma secondo me quello era fallo”.

FIORENTINA – Riacquisterebbe la Fiorentina? E lui pronto: “Non torno mai indietro e non mi pento mai delle decisioni prese. I soldi sono stati spesi, io sono contento, non sono contento delle critiche ingiuste. Voglio che i fiorentini si ricordino di una cosa: se perdo 500 milioni, mai andrò a lavare i piatti. La partita con la Juve? Abbiamo pareggiato per un rigore sbagliato. Abbiamo molta fiducia sulla squadra, pur non avendo i punti che meritavamo. Se lasciamo Italiano lavorare sono sicuro che farà bene. Italiano sarà sempre difeso da me. Ognuno ha le proprie responsabilità. Io aspetto i risultati. Quel passaggio di Sottil per Kouamé è da fuoriclasse. Mi piace questa squadra. le migliori gare che abbiamo fatto sono state con il Napoli e con la Juventus. Potevamo vincerle entrambe. Io ho molta fiducia che la squadra crescerà. Siamo undicesimi,  non posso essere contento…Lo scorso anno abbiamo fatto 15 punti dopo 10 partite, ci mancano cinque partite per fare lo stesso”. Tutto qui. E’ molto. Però, diciamolo francamente, avremmo gradito anche qualche notizia in più.

 

 

 

 

 

 

 

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Sandro Bennucci

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