Cosa fare, vedere, ascoltare di giorno e di sera

Week end 24-25 settembre a Firenze e in Toscana: Giornate Europee del Patrimonio, spettacoli, eventi, mostre

La Sala del trono a Palazzo Corsini sui Lungarni, dove da sabato c’è la Biennale dell’Antiquariato

FIRENZE – Molti eventi a Firenze e in Toscana per questo week end. Sabato 24 e domenica 25 Giornate Europee del Patrimonio con aperture straordinarie dei musei a 1 euro e visite guidate anche a biblioteche come la Biblioteca Riccardiana e la Biblioteca Moreniana (sabato 24 visite gratuite; ingresso da via Cavour 3, obbligatoria la prenotazione, 055 2760552); a Prato sabato e domenica alle 9.30 visite guidate gratuite all’area archeologica di Gonfienti; a Torre del Lago si potrà visitare la villa di Giacomo Puccini sabato e domenica dalle 20.30 alle 22.30. Tutti gli eventi su https://www.beniculturali.it/gep2022

La 32a BIAF – Biennale Internazionale dell’Antiquariato torna in presenza dopo tre anni a Palazzo Corsini, residenza seicentesca affacciata sull’Arno (Lungarno Corsini, 10). Sarà Piero Chiambretti l’ospite d’onore per la cerimonia di apertura e taglio del nastro a Palazzo Corsini la mattina del 24, col Sindaco Dario Nardella e Fabrizio Moretti, Segretario Generale BIAF. Nelle prestigiose stanze e saloni sono accolte circa 80 gallerie con un nuovo allestimento a cura dell’interior designer, scenografo e regista Matteo Corvino. Il meglio della grande arte italiana, dal Rinascimento fiorentino al grande Novecento italiano e internazionale; sculture e reperti romani, etruschi, medievali accanto ad esempi del design italiano ed internazionale che hanno plasmato il gusto del più recente secolo.  Grandi ritorni e importanti riconferme di mercanti internazionali portano il meglio di dipinti di ogni epoca, disegni, sculture, arredi, ceramica, gioielli. Alla manifestazione si associa la seconda edizione della Florence Art Week.

Come da tradizione, la rassegna Genius loci si conclude col concerto all’alba sabato 24 alle 6 del mattino. Quest’anno sarà Wim Mertens, tra i maggiori artefici del minimalismo, dell’ambient e dell’avant-garde musicale del Novecento, a far calare il sipario sul festival nel Secondo Chiostro col suo Santa Croce project – piano solo.

Sabato 24 e domenica 25 alla Fortezza da Basso c’è la 21a edizione di Firenze Gioca (unico ingresso da Porta Soccorso alla Campagna [https://maps.app.goo.gl/32dXwWu8ftBN9ptp9]). 300 giochi diversi, 75 eventi, 42 associazioni, 24 espositori, 9 tornei, 16 ospiti, 16 autori, 4.000 metri quadri divisi in 4 padiglioni sono i numeri di questa edizione, che aspetta migliaia di visitatori grandi e piccoli per incontrarsi e divertirsi insieme in un intero weekend di relax prima che arrivi la stagione autunnale. Giochi da tavolo, giochi di ruolo, LARP, cosplayers, giochi inediti, tavoli ludici per tutte le età, approfondimenti culturali in particolare in ambito educativo aspettano il pubblico della manifestazione, che troverà anche degustazioni e attività culturali per famiglie e bambini a marchio Coop, grazie a Unicoop Firenze che, oltre ad offrire il biglietto ridotto direttamente in biglietteria con presentazione della tessera, sarà presente con uno spazio nell’area Family (Arsenale). www.firenzegioca.it

Sabato 24 alle 20 al Teatro Puccini (via delle Cascine, 41) la Dark Star Orchestra fa rivivere l’Europe ’72 Tour dei Grateful Dead. Un gruppo che è leggenda, un tour entrato nella storia, un concerto che 50 anni dopo ne ripropone musiche e atmosfere. Biglietti 35/30 euro, disponibili sul sito www.teatropuccini.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/it/punti-vendita tel. 055.210804). Biglietti in prevendita anche alla cassa del Teatro Puccini dalle ore 16 alle 19. Info tel. 055.362067 – www.teatropuccini.it – biglietteria@teatropuccini.it. Un appuntamento imperdibile per i fan della band americana, punta di diamante della Summer of Love, icona di quella psichedelia intrisa di reminiscenze folk, country, jazz, bluegrass.

Fino al 25 settembre in teatri, parchi e giardini di Firenze c’è il festival Fabbrica Europa; programma su https://fabbricaeuropa.net/

Un ciclo di serate con proiezioni di documentari e incontri all’insegna della divulgazione scientifica è in programma dal 25 al 29 settembre al Cinema La Compagnia. Si parlerà di botanica, antropologia, questioni di genere, diritti umani, adolescenti. La proposta è dell’Università di Firenze ed è organizzata nell’ambito delle iniziative che preparano e anticipano l’evento della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori BRIGHT-NIGHT. Si comincia domenica 25 con un doppio appuntamento. Alle 17 Questioni di genere e identità culturale: le relazioni tra adolescenti in un mondo che cambia. La proiezione di Futura di Pietro Marcello, Francesco Munzi, Alice Rohrwacher (Italia, 2021) sarà seguita dall’incontro con Raffaella Pregliasco, Erika Bernacchi, Tiziana Chiappelli. Alle 21 il tema sarà Donne e diritti umani: una sfida globale, con la visione di Nasrin di Jeff Kaufman (Stati Uniti, 2020) e il dialogo con Silvia Salvatici, Angela Santese, Federica Masi. Ingresso libero.

Dal 22 al 24 settembre 2022 si svolgeranno a Firenze le finali nazionali del VIII campionato italiano di poetry slam (poesia orale e performativa) della LIPS – Lega Italiana di Poetry Slam all’interno di Dólce Stīl Pòp – Festival di Poesia Performativa (21-25 settembre, Firenze).  L’evento è organizzato dai Ripescati dalla Piena con il supporto della Città Metropolitana di Firenze. Gli eventi principali del festival si svolgeranno nella cornice del The Stellar (P.za di Cestello 10, Firenze). Ventuno artisti rappresentanti le regioni italiane si sfideranno in uno spettacolo di poesia in forma di competizione in cui è coinvolto direttamente il pubblico. Ci sono anche concerti e presentazioni di libri.

Una grande festa in occasione del centenario della nascita di Ugo Tognazzi, tra cucina, film e zingarate, e una giornata di studi sull’arte delle fortificazioni, alla Certosa di Firenze. Sono questi gli appuntamenti del fine settimana al Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine: più di un mese di iniziative e oltre 40 realtà coinvolte tra visite guidate, concerti, cinema, teatro, conversazioni e approfondimenti su arte, letteratura e storia in 34 luoghi inconsueti e affascinanti della città, a cura di Centro Associazioni Culturali Fiorentine APS con il contributo di Estate Fiorentina, Comune di Firenze, Città Metropolitana, Fondazione CR Firenze, sponsor tecnico Unicoop (info su www.associazioniculturalifirenze.org). Sabato 24 presso il Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti (piazza della Santissima Annunziata 12 – l’evento, da programma a Villa Bardini, è stato spostato causa meteo) dalle 16.30 Semplicemente Ugo, a cura di Associazione Nazionale Case della Memoria. Tanti gli ospiti previsti: oltre agli amici del grande interprete del cinema italiano saranno presenti i registi e attori Gianmarco e Ricky Tognazzi, con il coordinamento di Marco Capaccioli. (ingresso libero con prenotazione obbligatoria su www.villabardini.it). Domenica 25 dalle 16 presso la Certosa di Firenze (via della Certosa 1) Don Carmelo Mezzasalma, Fondatore e Superiore della Comunità di San Leolino coordinerà gli interventi di Lorenzo Gnocchi e Giovanni Leoncini, che si focalizzeranno sulla vita e l’arte di Leonardo Buonafede; Enzo Cancellieri, che discuterà su architettura e storia della Certosa; e Nicoletta Maioli, che si soffermerà sull’arte delle fortificazioni. Conclusione in musica con il Gruppo Vocale Cantori di San Giovanni che eseguiranno il concerto “È tanta la sua Virtù. Giacomo Antonio Perti alla Corte del Gran Principe” (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Eugenio Milazzo, Martino Tazzari, Irene Sammartano, Alessandro Scerbo domenica 25 e lunedì 26 alle 21 all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte (ingresso da via Por Santa Maria), affiancheranno l’Orchestra Toscana Classica diretta da Marco Alibrando. Biglietto 20 euro. Prevendite online su www.ticketone.it, nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita) e presso Opera Your Preview – via Por Santa Maria 13, Firenze – tutti giorni dalle ore 10 alle 18. Riduzioni per studenti, over 65, titolari “Firenze Card” del Comune di Firenze e soci Unicoop Firenze.

Sabato 24 ore 10-18 si chiude Sport Village alle Cascine, manifestazione inserita all’interno delle Olimpiadi e Paralimpiadi della Città Metropolitana, organizzate dalla Uisp Firenze. Un’occasione per divertirsi, socializzare e provare tantissime discipline sportive (quasi trenta), aperta a tutti, non soltanto al mondo della scuola.

Street Food Festival Fino a sabato 24 al Giardino della Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana 77), con musica e intrattenimento. Fiaba Junior e la Compagnia dei Fiabini, in collaborazione con il Quartiere 4, presentano lo spettacolo Non c’è più religione, sabato 24 alle 21, presso il Teatro della Limonaia di Villa Strozzi. Ingresso libero.

Sabato 24 alle 21 al Teatro Le Laudi (Via Leonardo Da Vinci, 1n), nel Quartiere 2, alle 21 Finale della nona edizione de La Fabbrica della Comicità.Com Comici o Miseriail concorso nazionale di comicità organizzato dall’Associazione Culturale SPManagement ACS Arte Cultura e Spettacolo; presentano Stefano Baragli e Nicola Pazzi.

Continuano le visite guidate alla Torre di San Niccolò, al Forte Belvedere, al Baluardo di San Giorgio, a Porta Romana, alla Fortezza da Basso e alla Torre della Zecca. Informazioni e prenotazioni: 055/2768224, o sul sito Mus.e.

Sabato 24 alle 18.30 all’Orto Botanico di Firenze (Giardino dei Semplici; ingresso da via Pier Vittorio Micheli, 3) l’attore Alessandro Riccio e Sandro Lombardi leggono un pezzo di Guerra e Pace di Tolstoj; domenica 25 alle 18.30 all’iniziativa della Compagnia Lombardi-Tiezzi partecipano Andrea Macaluso e Giusi Merli Ingresso libero. Calendario delle letture sul sito della Compagnia

Al Cimitero Evangelico agli Allori (Via Senese 184) sabato 24 alle 18.30 ultima replica di Storie oltre ogni confine  dove cinque personaggi qui sepolti racconteranno la loro storia accompagnati dal violino di Andrea Farolfi. Consigliata la prenotazione. Dettagli su http://cimiteroevangelicoallori.it/

I Pupi di Stac fino a domenica 25 presentano il festival Fratelli burattini; sabato 24 alle 11 alla BiblioteCanova (Via Chiusi 4 Firenze; per prenotazioni 055710834) Zapik Theatre Slovenia con The Button Story; alle 17 nel Giardino della Biblioteca Oriana Fallaci (Via SS Annunziata 4 Firenzuola; info 0558199434) Is Mascareddas Cagliari con Areste Paganos e i Giganti che si replica domenica 25 ore 17 nel Giardino della Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38a;per prenotazioni 0557591860)

Da domenica 18 a venerdì 30 settembre (orari: 10:30 – 11:30 – 14:30 – 15:30 16:30 – 17:30 – 18:30 – 21) crociere sull’Arno per iniziativa di due fiorentini, Daniela Ghirelli e Gianni Margheriti, che hanno realizzato il progetto Arnoboat: una forma di navigazione fluviale a scopo turistico autosufficiente (l’alimentazione è a pannelli fotovoltaici) e ad impatto zero su un’imbarcazione a due scafi per evitare rullamenti; partenza dal punto di ormeggio in legno e acciaio in lungarno Diaz altezza Piazza Mentana; percorso: tratto dal Ponte alle Grazie, passando sotto Ponte Vecchio, Ponte Santa Trinita e Ponte alla Carraia e ritorno. Biglietti 19 / 12 euro, gratis fino a 6 anni; dettagli e prenotazioni su arnoboat.com

Shakespeare a Colazione, una commedia irriverente di Perelandra Teatro in cui i personaggi scespiriani si avvicendano nel Giardino dell’Iris (Piazzale Michelangelo) per una matinée teatrale davvero speciale. Gli attori portano sulla scena dialoghi e monologhi tratti grandi classici: a fare da cornice, una compagnia di girovaghi che intrattiene il pubblico con i Sonetti del Bardo e una vera colazione, con tanto di caffè e brioche: amore, teatro, poesia e… un cornetto, grazie! Gli appuntamenti: sabato 24 ore 10 e ore 11 e domenica 25 ore 10 e ore 11.

Sabato 24 e domenica 25 dalle 10 alle 20 in Piazza Strozzi c’è ARTour Il bello in piazza, mostra-mercato del Made in Tuscany organizzata da CNA Firenze, in collaborazione con Regione Toscana, Comune di Firenze ed Artex e il sostegno di Enegan. Accessori, gioielli, ceramiche, bigiotteria, pelletteria, oggetti d’arte, dipinti. Domenica 25 ore 8-20 appuntamento con Santo Spirito in Fiera, artigianato artistico e generi vari. Torna sabato 24 e domenica 25, ore 9-19.30, la fiera di dischi, fumetti e abbigliamento vintage in piazza dei Ciompi. Sabato 24 al Fiorino sull’Arno, Lungarno Pecori Giraldi, dalle 12 alle 21 mercatino Only Usato.

Per Intercity Festival al Teatro della Limonaia sabato 24 e domenica 25 alle 20.30 Tom à la ferme (Tom alla fattoria) di Michel Marc Bouchard, disegnato e diretto da Dimitri Milopulos, con (in ordine di entrata) Olmo De Martino, Giulia Weber, Gabriele Giaffreda, Sonia Remorini, traduzione Francesca Moccagatta, coreografie Giuseppe Iacoi, assistente alla regia Rebecca Corsini; prima assoluta in italiano.

Fino a domenica 25 i commercianti del CCN Galluzzo, in collaborazione con il Quartiere 3, organizzano il Food Festival in piazza Acciaiuoli: street food con musica dal vivo e mercatino sabato dalle 17, domenica dalle 12.

In Villa con gli Artigiani, mostra mercato di alto artigianato, sarà sabato 24 e domenica 25 presso Villa il Padule a Bagno a Ripoli (10.30-20). Si terrà sabato 24 la Festa dello Sport organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli insieme alle società sportive del territorio. La manifestazione, originariamente in programma sabato scorso, è slittata per colpa del maltempo.

Fino a domenica 25 c’è la 41esima Fiera Agricola Mugellana: molti eventi al Foro Boario di Borgo San Lorenzo (Fi), cui si aggiunge un importante Fuori Fiera: sabato 24 e domenica 25 settembre la FAM allarga i suoi confini fino a Firenzuola, Vicchio, Dicomano e Sant’Agata; per la prima volta la manifestazione zootecnica di Borgo propone un itinerario guidato alla scoperta del Mugello e delle sue bellissime aziende agricole. 

Sabato 24 e domenica 25 il centro di Sesto Fiorentino ospita Fiorinfiera, la Mostra Mercato di Piante e Fiori. Fiorinfiera coinvolge espositori del settore florovivaistico ed aziende agricole provenienti da tutta la Toscana, in un’ampia area espositiva fra Piazza IV Novembre, Via Felice Cavallotti e Via Dante Alighieri (10-20); in piazza Vittorio Veneto (ore 10-20) Artefacendo, la mostra mercato dedicata da CNA all’artigianato artistico..

Fino al 25 settembre al Girone c’è la sagra del tartufo, che si può assaggiare in diverse preparazioni (sformatino, uova, lasagne bianche, taglierini, arista ecc.). È consigliata fortemente la prenotazione (sono possibili due turni, uno alle 19.30 e uno alle 21.15).

Scandicci domenica 25 vetrina Antiquaria in Piazza Matteotti, il Mercatino generi vari, artigianato ed enogastronomico nell’Asse Aleardi- Togliatti e negozi aperti.

Al via sabato 24 la Fiera di settembre a Empoli, con il luna park nella zona di Serravalle. La mattina appuntamento con le colture locali e toscane in via Bisarnella col Mercatale in Empoli, dalle 8 alle 13.

Sabato 24 si chiude la tappa di Montelupo Fiorentino de La città dei lettori, il festival itinerante che ogni anno porta in Toscana autori, illustratori, traduttori e curatori. Appuntamento all’MMBA – Montelupo Museo Biblioteca Archivio (piazza Vittorio Veneto 11) info: www.lacittadeilettori.it

Sabato 24, domenica 25 settembre, sabato 1 e domenica 2 ottobre, a cena e domenica anche a pranzo, presso la Casa del popolo di Pelago c’è la sagra dei tortelli e delle specialità al tartufo; prenotazione raccomandata al 338 1282679 o 348 4494996; dopo le 21 anche 055 8326051.

A Marcignana, frazione del Comune di Empoli, dal 23 al 25 c’è la 22esima edizione della sagra dell’anatra muta, organizzata dal Circolo Arci di Marcignana (a cena).

Sabato 24 e domenica 25 dalle 11 alle 19 in piazza Santo Stefano a Montefioralle, frazione del comune di Greve in Chianti, c’è Montefioralle Divino 2022, festival dedicato al vino.

A Prato c’è Contemporanea Festival che apre la stagione del Metastasio; Al Teatro Metastasio sabato 24 alle 20.30 𝗘𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗲 𝗧𝗼𝗿𝗿𝗲𝗳𝗶𝗲𝗹, collettivo spagnolo rivelazione degli ultimi anni, arriva a Prato con 𝘓𝘈 𝘗𝘓𝘈𝘡𝘈, uno spettacolo pensato come una piazza cittadina: uno spazio circolare occupato da volti e corpi indefiniti, un luogo in grado di immaginarsi e proiettarsi nel futuro. Il palcoscenico è un’agorà in cui convergono e si intrecciano le tensioni create dalle forze che governano l’idea stessa della vita.

Sabato 24 alle 21, per il secondo ed ultimo appuntamento della rassegna Canone in verso, la chiesa di San Francesco a Lucca accoglie Sonia Bergamasco, che porta in scena Il Quaderno di Sonia. Appunti lunari e canzoni terrestri, spettacolo musicale in cui è accompagnata sul palco da due musicisti d’eccezione, Fabrizio De Rossi Re e Fabio Battistelli. Canone in verso, ideato e organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, è dedicato all’intenso rapporto che da sempre unisce musica e poesia. L’evento è a ingresso gratuito, ma per partecipare occorre prenotarsi online sul sito www.fondazionecarilucca.it a partire dalle ore 12 di mercoledì 21 settembre.

Dal 23 settembre al 2 ottobre c’è  Lucca Film Festival. Tra gli eventi: il Premio Dante Alighieri Cinema Award 2022 a Peter Greenaway, il Premio alla Carriera a Paolo Virzì, la serata dedicata a Giuseppe Tornatore con l’omaggio a Ennio Morricone; i concorsi, i film fuori concorso, le proiezioni speciali, gli eventi performativi di Lucca Effetto Cinema, una ricchissima sezione Educational, il Film For Our Future e la Foresta del Lucca Film Festival, la sezione Over The Real, il Premio Donne all’Ultimo Grido, le mostre, la sezione Cinema Arte&Musica, Il cinema in gioco, i Focus. Dettagli su www.luccafilmfestival.it/programma-2022

Il pavimento del Duomo di Siena viene scoperto per la seconda volta nel 2022, fino a martedì 18 ottobre. Il pavimento “più bello, grande e magnifico che sia mai stato fatto”, lo definì Giorgio Vasari; iniziato nel Trecento e portato avanti fino all’Ottocento, su disegno di tanti artisti come Domenico di Bartolo, Matteo di Giovanni, Domenico Beccafumi e Pinturicchio. Si tratta di 56 tarsie il cui messaggio richiama costantemente la Sapienza. La tecnica utilizzata per trasferire l’idea dei vari artisti sul pavimento è quella del commesso marmoreo e del graffito. Si iniziò in modo semplice, per poi raggiungere gradatamente una perfezione sorprendente: le prime tarsie furono tratteggiate sopra lastre di marmo bianco con solchi eseguiti con lo scalpello e il trapano, riempiti di stucco nero. Questa tecnica è chiamata graffito. Poi si aggiunsero marmi colorati accostati assieme come in una tarsia lignea: questa tecnica è chiamata commesso marmoreo. Si può accedere, muniti di biglietto, dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 19.00 e domenica dalle 9.30 alle 18.00, con l’ultimo ingresso mezz’ora prima. Gli orari possono subire variazioni in concomitanza con le celebrazioni religiose. Biglietti: 8 euro intero, 6 euro ridotto, gratis per i bambini fino ai 6 anni, i residenti o nati nel Comune di Siena, i disabili con accompagnatore, i religiosi, gli studenti dell’Università di Siena e dell’Università per stranieri di Siena, i giornalisti accreditati. È possibile anche comprare un biglietto integrato (Opa Si Pass) per accedere a tutte le sedi musali del complesso del Duomo di Siena (Cattedrale, Museo dell’Opera, Cripta, Battistero), che durante il periodo di scopertura del pavimento costa 15 euro (ridotto a 2 euro per i bambini dai 7 agli 11 anni). Se si aggiunge anche l’ingresso ai tetti del Duomo il prezzo è di 20 euro (ridotto a 5 euro per i bambini da 7 a 11 anni). Spiegazioni delle principali scene raffigurate e prenotazioni, con acquisto biglietti online, dal sito https://operaduomo.siena.it/pavimento/ (per l’acquisto rinvia a Vivaticket). Per informazioni: 0577 286300.

Fino al 22 gennaio 2023 la Fondazione Palazzo Strozzi presenta una grande mostra che vede il coinvolgimento di tutti gli ambienti rinascimentali del palazzo, dal cortile alla Strozzina, attraverso le opere di Olafur Eliasson, uno dei più originali e visionari artisti contemporanei, la cui produzione ha abbracciato installazioni, dipinti, sculture, fotografia e immagini in movimento.  

Al Forte di Belvedere (via San Leonardo 2; orario 10-20) fino al 2 ottobre ci sono la personale dell’artista e videomaker Ra di martino e l’esposizione Fotografe! Dagli Archivi Alinari a oggi, a cura di Emanuela Sesti e Walter Guadagnini, divisa tra la fortezza panoramica e Villa Bardini. In più visite guidate al complesso del Forte di Belvedere e alle mostre la domenica alle 17 e alle 18.30 (prenotazione obbligatoria: info@musefirenze.it e 055-2768224).

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

Aperta al pubblico la Fondazione Franco Zeffirelli in Piazza San Firenze; Info https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/

Fino al 31 marzo 2023 c’è la mostra Henry Moore in Florence, un omaggio a 50 anni dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere del 1972; due opere, Family Group e Large Interior Form, saranno esposte rispettivamente in due luoghi simbolo della città: Piazza della Signoria e sul Sagrato dell’Abbazia di San Miniato al Monte; all’interno della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio ci sarà poi l’esposizione Back to Moore. Forte Belvedere 1972dal 22 settembre al 3 ottobre 2022, mostra di immagini storiche raccolte dagli archivi personali di tutti coloro che, provenienti da ogni parte d’Italia, visitarono l’esposizione.

In occasione della Florence Art Week, il Museo Novecento ospita uno dei maggiori esponenti della scultura internazionale, Tony Cragg (Liverpool, 1949), che sarà protagonista della grande monografica TONY CRAGG. Transfer, a cura di Sergio Risaliti e Stefania Rispoli, fino al 15 gennaio 2023

Al Museo Leonardiano di Vinci fino al 9 ottobre c’è la mostra Anatomia dei disegni. Reloaded, nuova esposizione dedicata ai disegni di Leonardo. La mostra prevede un focus particolare al disegno preparatorio per lo sfondo architettonico del dipinto dell’Adorazione dei Magi delle Gallerie degli Uffizi, di cui viene presentata una riproduzione in scala reale accompagnata dalla riproduzione della riflettografia 1:3 realizzata dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, in occasione del recente restauro della tavola. Alla comprensione di questo complesso disegno contribuisce un contributo video del professor Pietro C. Marani che permette di contestualizzare il disegno nel processo di genesi dell’opera artistica. Una scatola prospettica consente di visualizzare il modello 3D degli elementi architettonici presenti nel disegno. Per informazioni sulla mostra 0571 933251 o 0571 933285. 

Il Trittico di San Giovenale di Masaccio viene esposto per la prima volta a confronto con i grandi pittori del suo tempo. Fino al 23 ottobre, al Museo Masaccio d’Arte Sacra di Reggello, si terrà la mostra ‘Masaccio e i Maestri d’Arte del Rinascimento a confronto per celebrare i 600 anni del Trittico di San Giovenale’, promossa e organizzata dal Museo Masaccio d’Arte Sacra e dal Comune di Reggello, e inserita nel progetto Terre degli Uffizi 2022, ideato e realizzato da Gallerie degli Uffizi e Fondazione CR Firenze, all’interno delle rispettive iniziative Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei. È l’iscrizione sul bordo inferiore del trittico rappresentante la Madonna in trono col Bambino e i santi Bartolomeo, Biagio, Giovenale e Antonio Abate, a ricordare la data di esecuzione, vergata con moderne lettere capitali umanistiche al posto di quelle gotiche tradizionali: ANNO DOMINI MCCCCXXII A DI VENTITRE DAP(RILE). Si tratta della prima opera a noi nota eseguita dal grande pittore Tommaso di Ser Giovanni di Mone detto Masaccio, un uomo geniale la cui arte ha rivoluzionato la pittura italiana del XV secolo ed ha contrassegnato nel corso dei secoli l’immaginario artistico valdarnese, e non solo. Considerata rivoluzionaria per quel momento storico, e definita da Antonio Paolucci «il dipinto in cui troviamo il codice genetico della grande pittura moderna dell’Occidente», quest’opera prova la veridicità di quanto scrive Vasari sul pittore nelle sue Vite e cioè che nel Valdarno si «veggono ancora figure fatte da lui nella sua prima fanciullezza». Oltre a cercare di illustrare le circostanze storiche e artistiche della realizzazione dell’opera, la mostra si pone l’obiettivo di rileggere ed approfondire i legami dell’artista con la pittura del suo tempo in cui agivano «formidabili fermenti di novità». Inoltre, ricerca più sicuri riferimenti sulla formazione artistica di Masaccio – per molti aspetti ancora nebulosa ed incerta – raccogliendo intorno al Trittico opere di artisti che furono a Masaccio contemporanei e che, seppure da prospettive spesso diverse, condividevano con lui l’anelito verso una pittura rinnovata sia dal punto di vista dei contenuti che da quello dei modelli iconografici. La paternità del Trittico di San Giovenale è rimasta sconosciuta fino a qualche decennio fa. Nel 1956 l’allora parroco della piccola chiesa di San Giovenale, don Renato Lombardi, si rese conto che il Trittico posto dietro l’altare maggiore andava deteriorandosi irrimediabilmente a causa dell’umidità e ne chiese il restauro alla Soprintendenza alle Gallerie di Firenze. Il dipinto fu trasferito a Firenze nel 1961 per essere presentato alla Mostra di Arte Sacra Antica dalle diocesi di Firenze, Fiesole e Prato e per essere finalmente restaurato e studiato. Luciano Berti, all’epoca funzionario della Soprintendenza e dal 1969 direttore degli Uffizi, storico dell’arte e museologo di finissimo acume e spiccata sensibilità, dopo una intensa e lucida analisi, ne assegnò la paternità a Masaccio, ritenendolo un caposaldo della pittura del primo Rinascimento. Da allora il Trittico è stato al centro di un continuo crescendo di interesse, con studi ed approfondimenti. La mostra propone un confronto diretto, ad oggi inedito, tra Masaccio ed il grande pittore domenicano Beato Angelico (Vicchio di Mugello, 1395/1400-1455), – artista di grande professionalità aggiornato sugli sviluppi più avanzati dell’arte del suo tempo, il primo e più dotato intenditore delle novità masaccesche – del quale sarà in mostra il celebre Trittico di San Pietro Martire del Museo di San Marco di Firenze, che solidi e recenti studi pongono nel raggio di influenza del giovane artista valdarnese. Allo stesso tempo, ed in parallelo, la mostra intende presentare uno spaccato della produzione artistica gravitante attorno agli esordi di Masaccio, antecedente o di poco successiva alla sua prima manifestazione come pittore autonomo, presentando opere, talora nuove alla critica, di pittori operanti anche in territorio valdarnese e ancora legati alla tradizione figurativa tardogotica. Fra gli altri artisti di ambiente fiorentino dell’ultimo quarto del secolo XIV, che saranno in mostra, anche Masolino da Panicale (Panicale di Renacci, San Giovanni Valdarno, 1383/84 – documentato fino al 1435), compagno di Masaccio nell’impresa della cappella Brancacci e artista raffinato che pur rimanendo legato alle suo origini tardogotiche si affaccia sul nuovo mondo rinascimentale operando una sintesi tra gli elementi della tradizione e i nuovi ideali classici, presente con la celebre Madonna dell’Umiltà degli Uffizi. Nel percorso espositivo anche una sorprendente “primizia” di Filippo Lippi (Firenze, 1406 ca. – Spoleto 1469), grande sperimentatore che diverrà uno dei più alti maestri del Rinascimento e che, nella sua fase giovanile, subì un forte influsso di Masaccio come dimostra la Madonna col Bambinodi collezione privata, presente in mostra, dipinta in giovane età, nella quale il pittore si dichiara masaccesco della prima ora.

Negli spazi dell’ex Cavallerizza a Lucca  fino al 2 ottobre 2022  I pittori della luce. Da Caravaggio a Paolini voluta da Vittorio Sgarbi permetterà di ammirare le opere di alcuni grandi artisti ispirati da Caravaggio il primo “regista” della storia dell’arte fino a Pietro Paolini, protagonista lucchese della nuova scuola naturalistica.

Tornano a Lucca, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che le ha recentemente acquistate con lo scopo di restituirle al territorio, due importanti opere profondamente legate alla storia e alla cultura della città, le due tele raffiguranti Prometeo e Atalanta del lucchese Pompeo Girolamo Batoni, uno dei più famosi pittori del Settecento. I dipinti saranno esposti gratuitamente al pubblico nella mostra Prometeo e Atalanta. Pompeo Batoni torna a Luccafino al 2 ottobre 2022 nella Chiesa di San Franceschetto.

Fino al 23 ottobre la Casa Museo Ivan Bruschi (Corso Italia 14, Arezzo) rende omaggio a Antonio Canova, in occasione del secondo centenario della morte, esponendo dipinti e disegni da collezioni pubbliche e private del suo contemporaneo, il pittore Pietro Benvenuti.Aretino di origine, fu protagonista della scena artistica internazionale durante gli anni del trionfo del Neoclassicismo.

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