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Elly Schlein: l’antiMeloni del Pd riconosce la sconfitta, ma vuol rilanciare il partito

Elly Schlein

BOLOGNA – Elena Ethel Schlein (all’anagrafe) è uno dei nomi ricorrenti per la futura guida del Partito democratico. “Astro nascente della sinistra italiana” come l’ha definita il Guardian. Elly Schlein ha ‘invaso’ i circoli dem ben prima delle Sardine. Fu mente e braccio di “Occupy Pd” per protestare contro i 101 franchi tiratori che nel 2013 fermarono la corsa di Prodi al Quirinale. Eppure a nove anni dalla mobilitazione degli indignados dem ora c’è chi scommette che il passo dai portici di Bologna al Nazareno non sia mai stato così breve.

Vice presidente dell’Emilia Romagna, tra copertine di giornali e comizi appassionati si è fatta presto notare anche fuori dai confini emiliano-romagnoli facendo, ad esempio, il pieno di applausi in
piazza del Popolo a Roma due giorni prima del voto.

La famiglia in Svizzera, il volontariato per Obama, il coming out in tv: Elly è impegnata in politica fin da adolescente. Dopo la doppia esperienza negli Stati Uniti come volontaria per sostenere la candidatura di Barack Obama (nel 2008 e nel 2012) il suo impegno politico si concentra in Italia. Nel 2013 in via
Gerusalemme Elly consegna a Romano Prodi la maglietta con scritto “Siamo piu’ di 101”. E’ l’inizio di un rapporto di stima con il Professore.

Nelle elezioni regionali del 2020 incassa oltre 22mila preferenze. La chiamata di Bonaccini per un ruolo in
Regione non si fa attendere. Il passaggio alla ribalta nazionale è gia’ scritto. La giornate di Elly si dividono cosi’ tra impegni istituzionali, interviste ai principali quotidiani nazionali e talk show politici. “Sono una donna. Amo un’altra donna e non sono una madre, ma non per questo sono meno donna” ha scandito da Piazza del Popolo ribaltando il discorso di Giorgia Meloni.

Dopo i recenti risultati riconosce la vittoria di Meloni, ma vuole impegnarsi per rilanciare il Pd. “Alle elezioni politiche, domenica abbiamo perso nettamente. E bisogna riconoscere la vittoria piena delle destre, in particolare di Giorgia Meloni.

Faremo un’opposizione dura e rigorosa, sul merito, di presidio della Costituzione e di difesa e allargamento dei diritti fondamentali, senza lasciare un centimetro alle discriminazioni e alla marginalizzazione. Saremo di aiuto al Paese. Continueremo nelle battaglie contro ogni forma di diseguaglianza, per il clima e per la dignità del lavoro, lo faremo dentro e soprattutto fuori dal Parlamento. Con umiltà e ascolto, perché abbiamo tantissimo da ricostruire”.

Bologna, Elly Schlein, pd, segreteria


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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