Il duro sfogo del ministro

Price cap: Cingolani sollecita la Ue, è necessario per abbassare le bollette

ANSA/ALESSANDO DI MEO

ROMA – Un altro sollecito contro l’immobilismo di von der Leyen e compagni della Ue lo lancia il ministro Cingolani. “La lettera che abbiamo scritto rappresenta un macigno, anche perché è firmata da molti paesi tra cui alcuni molto grandi come Francia, Spagna e Polonia. Devo dire la verità: se una istanza di questo
livello fosse ignorata bisognerebbe farsi qualche domanda”,

Una parte dei consumatori contesta la scelta dell’Arera di aggiornare ogni mese le bollette perché favorirebbe solo le imprese. “L’Authority” – spiega Cingolani – sta rivedendo alcuni meccanismi proprio perché sono i primi ad essere consapevoli della grande complessità della situazione frutto di una vera e
propria economia di guerra. L’Arera opera sempre nell’interesse degli utenti, per cui tenderei a fidarmi. Di fondo, però, il problema è che la borsa del gas di Amsterdam proprio non funziona: il Ttf non riflette assolutamente la situazione del mercato e le quotazioni sono assolutamente innaturali. Per questo occorre introdurre il price-cap, non dico per tornare ai prezzi di un anno e mezzo fa ma almeno per evitare certi picchi inaccettabili. Poi occorre disaccoppiare il prezzo dell’energia per fare in modo di slegare almeno quella prodotta con le fonti rinnovabili da quello del gas”

Cingolani, price cap, ue


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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