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Firenze: ecco la stagione 2022-2023 del Teatro di Cestello

Tutto sua madre con Gianluca Ferrato

FIRENZE – È stata presentata la stagione 2022-2023 del Teatro di Cestello (Piazza di Cestello, Firenze), un intreccio di esperienze dove si incontrano le diverse generazioni e i linguaggi delle arti si confrontano tra loro; l’apertura è sabato 15 e domenica 16 ottobre con Nella campagna toscana per la regia di Remo Masini e Marcello Ancillotti. Lo stesso Ancillotti (direttore artistico) nelle prime due settimane di novembre firmerà il Goldoni Le avventure della villeggiatura e per le Feste il Don Natale tratto da Donizetti. Nella sala sotto la cupola di San Frediano, oltre alle produzioni del Cestello, arriveranno grandi nomi della prosa, come Gianluca Ferrato, con Tutto sua madre di Guillame Gallienne (28 – 30 ottobre), regia di Roberto Pinna, che porterà il 16 marzo anche Lettere a Yves con un altro big, Pino Ammendola, accompagnato da Maria Letizia Gorga nello spettacolo tratto dall’epistolario che Pierre Bergé ha dedicato al principe della moda Yves Saint Laurent, di cui fu collaboratore e compagno di vita. Il 19 e 20 novembre sarà la volta del trio formato da Matteo Vacca, Alessandro Tirocchi e Maurizio Paniconi nella commedia di Adriano Benniccelli Banda disarmata. Torna anche Francesca Nunzi, con due appuntamenti, a dicembre (17 e 18), L’antico dubbio insieme a Marco Maria della Vecchia e, a gennaio (dal 13 al 15), Nevrosi, racconto di una donna comune che carica su di sé, come molte, tutte le responsabilità di una quotidianità fatta di lavoro e affetti. A gennaio approderà al Cestello Gianni Ferreri, in coppia con Danila Stalteri, nella commedia di Roberto d’Alessandro L’ammazzo col Gas. Ad aprile arriverà Margherita Fumero, in Chi ha incastrato Mary Poppins di e con Marco Predieri, attore e regista ormai affermato, ma che qui è di casa, tanto che fa capolino più volte, per esempio nella regia di Quartetto con Remo Masini, in poker con Patrizia Ficini, Chiara Foianesi e Mario Salvaderi, ma anche nel fine anno, quando firmerà Quel Lazzarone di Nerone di Oreste Pelagatti. Recital musicali sono quelli delle dive del cantautorato Donatella Alamprese e Letizia Fuochi, entrambe presenti con due appuntamenti, mentre per il musical arrivano a dicembre i Broadway Shots e a febbraio la Compagnia delle Formiche, diretta da Andrea Cecchi, con l’off Broadway Primo appuntamento con Simone Marzola. Si segnala inoltre il giallo comico di un autore emergente pistoiese, l’attore Raffaele Totaro, che presenta Delitto a villa Albani (22 e 23 ottobre). Un inedito di Garcia Lorca dedicato alla commedia dell’arte andrà in scena nel primo fine settimana di dicembre, I Burattini di Garcia Lorca per la regia di Angela Tozzi. A marzo il classico di Novelli Le sue Prigioni, regia di Iacopo Biagioni, a maggio conclude Ancillotti con Al calar del sipario di Coward. Spazio infine alle nuove leve il 10 e 11 dicembre con un trio di diciottenni reduci dai talent tv, Giorgio Andolfatto, Elettra Tercon e Andrea Geminiano, in una commedia tra musica e illusionismo dal titolo 70 minuti … sospesi nei sogni, regia di Predieri. Il Cestello è poi corsi di formazione, un festival di nuova drammaturgia a novembre curato da Cantiere Obraz, Il respiro del pubblico, cui si collega un laboratorio di critica teatrale, mostre e presentazioni di libri. “Siamo una piazza della città”, scandiscono Predieri e la presidente Camilla Lippi, che ricorda tra l’altro che non saranno aumentati i prezzi dei biglietti e che resta la formula dell’abbonamento libero, a 14 euro a spettacolo, in vendita dal primo ottobre. Il programma completo sul sito www.teatrocestello.it

Firenze, musical, prosa, stagione 2022-2023, Teatro di Cestello

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