Castiglion Fiorentino: l’addio a Federica Canneti. Lacrime, ma anche voglia di donare agli altri: la raccolta fondi degli amici

CASTIFLION FIORENTINO (AREZZO) – Lacrime, commozione e chiesa gremita, tanto che molte persone sono dovute rimanere fuori, al santuario della Madonna del Rivaio a Castiglion Fiorentino (Arezzo) che ha ospitato l’ultimo saluto a Federica Canneti, la studentessa 22enne morta nell’incidente stradale avvenuto venerdì notte a Vitiano, nel comune di Arezzo, per lo scontro fra tre auto. Intanto va avanti l’inchiesta sulle cause dell’incidente. sul tavolo del pm Emanuela Greco gli elementi raccolti dalla polizia municipale che procede per omicidio stradale.
“Sapere della vostra raccolta fondi, mi ha messo pace, nessuno di noi vive o muore per se stesso. Donarsi agli altri significa sfidare l’egoismo e la morte. Adesso, il sogno di Federica è la vostra eredità”. Sono le parole pronunciate durante l’omelia da Padre Manuele di Mare, parroco della Madonna de Rivaio. Le parole del parroco sono riferite alla raccolta fondi che gli amici di Federica, hanno fatto in suo nome per esaudire il sogno della 22enne, che tra poco più di un mese si sarebbe laureata in ostetricia a Siena ed era pronta a mettere subito a disposizione degli altri il suo mestiere, andando in Africa.
La chiesa non ha saputo contenere le tante persone che sono accorse per stringersi intorno ai genitori e alla sorella distrutti dal dolore. Tre mazzi di palloncini bianchi hanno accompagnato il corteo funebre al cimitero di Castiglion Fiorentino.
