Elezioni midterm Usa: repubblicani avanti per il Congresso, ma dem in vantaggio al Senato

EPA/JOHN G. MABANGLO

WASHINGTON – Man mano che si susseguono le proiezioni delle votazioni per il Congresso, i repubblicani restano in vantaggio per la Camera, finora presieduta dalla dem Nancy Pelosi. Biden dunque sarebbe in difficoltà per governare nei prossimi due anni. Più combattuta la lotta per il Senato, dove sarebbero in vantaggio i dem. Eletti anche i Governatori dei principali Stati.

I repubblicani avrebbero finora strappato ai democratici cinque seggi alla Camera, mentre sono ancora da assegnare 185 seggi su 435. E’ quanto risulta dalle proiezioni di Edison Research, che sta monitorando i seggi che si spostano da un partito all’altro. Al momento i repubblicani hanno conquistato 157 seggi contro i 93 dei democratici. Al Senato invece la situazione, da quanto emerge dal grafico del Guardian, è di 42 seggi ai democratici contro 41 dei repubblicani (maggioranza 51).

Ecco la situazione, anche se occorrerà attendere i risultati definitivi:

GEORGIA – Il repubblicano Brian Kemp infligge una nuova sconfitta alla democratica Stacey Abrams. Secondo le proiezioni dei media Usa, Kemp ha battuto per la seconda volta Abrams ed è stato confermato governatore della Georgia. La dem avrebbe già chiamato il gop e ammesso la sconfitta.

NEW HAMPSHIRE – La democratica Maggie Hassan è stata invece rieletta al Senato in New Hampshire, in un seggio che i repubblicani speravano di strappare. Lo riporta la Cnn. Hassan ha sconfitto il repubblicano Don Bolduc, sostenuto da Donald Trump.

OHIO – Il repubblicano J.D. Vance, salito alle cronache per il suo libro divenuto poi un film su Netflix ‘Hillbilly Elegy’, ha vinto in Ohio: ha battuto il democratico Tim Rian e conquistato un posto in Senato. Per molto tempo identificato come un ‘never Trumper’ (mai con Trump), Vance di recente è tornato sui suoi passi e ha sposato le teorie del tycoon divenendo un suo sostenitore. E’ quanto emerge dalle proiezioni di Nbc ed Abc.

CALIFORNIA – Il democratico Gavin Newsom è stato invece confermato governatore della California, come era ampiamente previsto. Newson è uno dei papabili aspiranti liberal alla Casa Bianca per il 2024.

PENNSYLVANIA – Il democratico Josh Shapiro ha sconfitto il repubblicano Doug Mastriano, divenendo governatore della Pennsylvania. E’ quanto emerge dalle proiezioni di Nbc e Fox. La vittoria dell’attorney general è uno schiaffo a Donald Trump e consegna un importante successo ai democratici in uno Stato chiave per le elezioni del 2024. Mastriano condivideva le accuse di brogli elettorali e aveva contribuito all’assalto al Capitol.

COLORADO – Il senatore dem Michael Bennett conserva invece il suo seggio in Colorado, sconfiggendo il repubblicano Joe O’Dea in una gara in cui il Grand Old Party sperava di strappare uno scranno.

TEXAS – Greg Abbott è confermato governatore del Texas. Il repubblicano, tra i papabili per la Casa Bianca, ha battuto il democratico Beto O’Rourke, che incassa così una nuova sconfitta dopo quella alle primarie presidenziali del 2020 e alle Midterm del 2018 contro Ted Cruz per il Senato. E’ quanto emerge dalle proiezioni di Fox.

KENTUCKY – Il senatore repubblicano ‘libertario’ Rand Paul ha ottenuto invece la rielezione in Kentucky: è al terzo mandato.

GEORGIA – Marjorie Taylor Greene, la repubblicana alleata di Donald Trump e sostenitrice della ‘Big lie’ delle elezioni Usa rubate del 2020, ha vinto in Georgia ed è stata rieletta alla Camera americana. E’ quanto emerge dalle proiezioni dei media Usa. Il senatore democratico Raphael Warnock, è impegnato in Georgia in un testa a testa con il candidato trumpiano Herschel Walker. I due sono divisi da appena quattordicimila voti, a favore di Warnock. E’ sempre più probabile l’ipotesi di un ballottaggio, il 6 dicembre.

ARKANSAS – La repubblicana Sarah Huckabee Sanders, ex portavoce della Casa Bianca di Trump, vince invece in Arkansas e diventa la governatrice dello Stato. Secondo le proiezioni dei media americani, Huckabee Sanders ha battuto il democratico Chris Jones.

FLORIDA – Il 25enne democratico Maxwell Alejandro Frost vince in Florida e conquista un seggio alla Camera, divenendo il primo membro della Generazione Z a ottenere un posto al Congresso americano. Attivista per la giustizia sociale, Frost è un ex componente di March For Our Lives, il movimento che chiede controlli più stringenti sulle armi nato dopo la strage alla scuola di Parkland.

OKLAHOMA – Il repubblicano Markwayne Mullin sarà invece il primo senatore dei nativi americani in Oklahoma in quasi 100 anni. Mullin è il secondo Cherokee a rappresentare lo Stato, dopo Robert Owen dal 1907 al 1925.

MASSACHUSSETS – La democratica Maura Healey è la prima donna e la prima candidata apertamente gay ad essere eletta governatrice del Massachusetts. Healey ha sconfitto il candidato repubblicano sostenuto da Donald Trump, Geoff Diehl.

MARYLAND – Il democratico Wes Moore vince e diventa il primo governatore afroamericano nella storia del Maryland, secondo le proiezioni dei media Usa. Con la vittoria di Moore i dem si riprendono il governo dello Stato dopo due mandati del repubblicano Larry Hogan.

Il repubblicano Marco Rubio ha vinto la corsa per il Senato alle Midterm in Florida. Rubio è il candidato sostenuto da Donald Trump, che ha chiuso la sua campagna a Miami. Per lui si tratta del terzo mandato.

ALABAMA – La repubblicana Katie Britt è diventata invece la prima donna ad essere eletta al Senato in Alabama, un traguardo storico per lo Stato americano del Sud. Britt prende il posto dell’altro repubblicano Richard Shelby, di cui era assistente.

FLORIDA – Il governatore repubblicano della Florida, l’italo-americano Ron DeSantis, ha ottenuto la riconferma nelle elezioni di Midterm. E’ la proiezione di vari media Usa. DeSantis è tra i possibili candidati per la Casa Bianca, dove sarebbe il principale rivale di Donald Trump se anche il tycoon scendesse in campo, come ha lasciato intendere.

SOUTH CAROLINA – Il repubblicano Tim Scott conquista la rielezione al Senato in South Carolina, battendo la democratica Krystle Matthews. Lo riporta la Cnn. Scott è l’unico afroamericano repubblicano nel Senato americano e la rielezione potrebbe spianargli la strada ad ambizioni ben maggiori. Il suo nome è infatti circolato come possibile candidato alle presidenziali Usa del 2024 o alle successive. Scott è stato nominato senatore nel 2013 dall’ex governatore della South Carolina, Nikki Haley, dopo le dimissioni Jim DeMint.

PELOSI – “Qualsiasi sarà il risultato, i democratici rispetteranno il voto”. Lo afferma la speaker della Camera americana Nancy Pelosi, in un’intervista a Pbs.

BIDEN – Il presidente Usa, Joe Biden, ha telefonato a una serie di candidati democratici che hanno vinto la
loro sfida elettorale. Lo riporta una nota della Casa Bianca. Biden ha chiamato per congratularsi il senatore Chris Van Hollen, il senatore Michael Bennett, il governatore dell’Illinois J B. Pritzker e la rappresentante alla Camera Jennifer Wexton.

TRUMP – Breve discorso a sorpresa di Donald Trump che è comparso nella sala del suo resort a
Mar-a-Lago, in Florida, dove si sta svolgendo un party elettorale. L’ex presidente si è congratulato con i suoi candidati che hanno vinto, ma non ha citato Ron DeSantis, appena rieletto governatore con una valanga di voti. – “Marco Rubio è stato fantastico, Katie Britt grandissima e anche Herschel”.
Walker è in vantaggio, ha detto Trump senza nominare il suo più grande rivale repubblicano in vista della probabile corsa alla Casa Bianca. Il tycoon ha poi colto l’occasione per attaccare i media presenti in sala con l’appellattivo di “fake news media”. “E’ un grande onore avervi qui, non siete le persone più gentili del mondo, ma avete successo, e volete il meglio per il Paese, ecco perché siete qui”, ha ironizzato.

AGGIORNAMENTO DELLE 7,35

I democratici potrebbero riuscire a mantenere la maggioranza alla Camera, su cui in pochi sembravano puntare alla vigilia delle elezioni di metà mandato. Secondo le ultime proiezioni della Nbc, i repubblicani dovrebbero conquistare 219 seggi, i democratici 216. Il modello della Nbc ha però un margine di errore di 13 seggi, che rende tutto altamente incerto. Ci sono state vittorie inaspettate per il partito del
presidente Joe Biden, come quelle della deputata della Virginia Abigail Spanberger e della sfidante Wiley Nickel in North Carolina. Anche in Senato, come previsto, l’esito è incerto.

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