Vaccini Mrna: uno studio scientifico internazionale ha testato le reazioni avverse

ROMA – Sono note le polemiche sorte in Italia sull’efficacia dei vaccini e sugli obblighi vaccinali introdotti dal governo Draghi, confermati da una recente pronuncia della Consulta. Ma intanto si sono rilevate anche reazioni avverse dovute all”assunzione dei vaccini, e uno studio recente ha cercato di fare chiarezza.

Lo riporta il quotidiano Repubblica in data 28 novembre, pubblicando le conclusioni di una ricerca scientifica effettuata in collaborazione fra Italia, Messico e Brasile.

Sono stati testati sette vaccini, in tre continenti, su 2000 volontari. Una ricerca globale sui sieri anti Covid, messi a confronto, per la prima volta con un protocollo parificato e uguale per tutti. I risultati hanno dimostrato che tutte le inoculazioni generano anticorpi e sono ben tollerate.

Lo studio, pubblicato su Frontier in Immunology, è stato coordinato dall’Istituto Humanitas di Rozzano con l’hospital Clinica Nova di Monterrey in Messico e la fondazione hospital San Francisco Xavier in Brasile. Le nazioni coinvolte, oltre a Brasile e Messico, sono Argentina e Italia.

Duemila dipendenti del gruppo Techint (di cui fa parte anche Humanitas) si sono volontariamente sottoposti a diversi prelievi di sangue in nome della scienza, con l’obiettivo di verificare l’effettiva immunizzazione e la sicurezza in seguito alla vaccinazione anti Covid. I sieri presi in considerazione sono: Moderna, Pfizer, Sputnik, CoronaVac, AstraZeneca, Cansino e Janssen.

“Questo è il primo studio a confrontarli con un metodo di valutazione comune”, spiega la professoressa Maria Rescigno, docente di Patologia generale e prorettore vicario di Humanitas University, che ha coordinato il lavoro.

Dalla ricerca sono emersi ulteriori dettagli. “I risultati indicano che tutti i vaccini utilizzati inducono una buona risposta anticorpale – commenta lo scienziato Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas – . Poi abbiamo analizzato le reazioni avverse e abbiamo osservato che i vaccini a mRna provocano effetti collaterali peggiori, come febbre, mal di testa, malessere generale, spossatezza. Più è alta la risposta anticorpale del siero, più effetti collaterali sono stati registrati”.

Conclude Rescigno: “È il primo studio del genere che uniforma metodi di analisi per poter paragonare l’efficacia di tanti vaccini su popolazioni diverse”.

Ma ancora debbono essere realizzate altre ricerche per valutare compiutamente gli effetti dei vari vaccini, su una fascia di pazienti più estesa e su un ambito territoriale più vasto. Dovrebbe essere un compito della Ue, per l’Europa, e dell’Oms a livello mondiale, ma per ora le due istituzioni si sono preoccupate soprattutto di incrementare al massimo la diffusione e la somministrazione dei vaccini.

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