Meloni: “La soglia del pos a 60 euro può essere abbassata”

Giorgia Meloni (Foto ANSA)

ROMA – In un video sui social, il presidente Meloni ha inaugurato una rubrica che vorrebbe settimanale, dal titolo: “Appunti di Giorgia”. La prima uscita l’ha dedicata al pos: “Sull’obbligo di Pos – scrive – ci si dice che vogliamo impedire di pagare con il bancomat per favorire l’evasione. Il governo sta valutando la possibilità di non obbligare i commercianti ad accettare pagamenti elettronici per piccoli importi. FIno a 60 euro non vorremmo obbligarli. Vedremo come andrà a finire l’interlocuzione con la Commissione europea. Ma l’obbligo per importi così bassi incide tantissimo sui commercianti”.

Tuttavia, la soglia dei 60 euro per il Pos, secondo la Meloni può anche essere abbassata: “Il piccolo importo attualmente valutato da noi è quello della sanzione. La soglia dei 60 euro è indicativa, per me può essere anche più bassa. Su questo c’è ovviamente una interlocuzione con la Commissione europea, perché il tema del pagamento elettronico è uno degli obiettivi del Pnrr, quindi bisogna vedere come andrà a finire l’interlocuzione”.

E ancora: “Il tetto al contante sfavorisce la nostra economia, siamo in un mercato europeo, il tetto ha senso solo se ce lo hanno tutti. In Europa ci sono tanti diversi tetti al contante, e nazioni che non ce l’hanno. La Germania non ha un tetto al contante, l’Austria che confina con l’Italia nemmeno. Chi ha contante da spendere preferisce andare a farlo in altre nazioni”.

La Meloni quindi prosegue: “Voglio aiutare persone a uscire dalla povertà con il lavoro: il lavoro porta ovunque, il Reddito di cittadinanza ti tiene dove sei, non c’è scampo”. Così la premier Giorgia Meloni sui social. “Tra percepire il reddito e rubare un’opzione di andare a lavorare forse dovresti prenderla in considerazione – ha aggiunto commentando il video di una donna che si lamentava della stretta al Reddito -. Più percepirai il Reddito più sarai povero e difficile da inserire nel lavoro. Voglio regalare la dignità del lavoro a persone che non meritano di essere mantenute. Non voglio che la gente sia costretta a votarmi, voglio costruire libertà”.

Crosetto: “Io penso che contro l’evasione bisogna rendere lo Stato efficiente e giusto e obbligare le persone a pagare le tasse in cambio di servizi che non sono contestabili, come la sanità garantita per tutti”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a Mezz’ora in più, condotto da Lucia Annunziata. “La grande distinzione è tra chi non può evadere e chi invece ha la possibilità di farlo. Il tutto si basa sulla giustificazione morale di avere a che fare con uno Stato che quando deve comportarsi bene con i cittadini non lo fa”.

commercio, Meloni


Sandro Bennucci

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