Week end 21-22 gennaio a Firenze e in Toscana: spettacoli, eventi, mostre

FIRENZE – Non mancano spettacoli ed eventi in questo week end a Firenze e in Toscana. Il maestro Ingo Metzmacher torna sul podio dell’Auditorium del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) sabato 21 gennaio alle 20; sui leggii dell’Orchestra del Maggio Fidelio, ouverture op. 72b di Ludwig van Beethoven, ultima delle quattro ouverture realizzate per Fidelio, composta nel 1814 per la terza e ultima versione dell’opera; Fünf Lieder nach Rückert per voce e orchestra di Gustav Mahler, basata sulle liriche di Friedrich Rückert, poeta tardo-romantico che gli fornì ispirazione anche per i Kindertotenlieder (solista il mezzosoprano Michèle Losier; la Sinfonia n. 9 in do maggiore D. 944, Die Große (La grande) di Franz Schubert. Settore D: 25€ Settore C: 40€ Settore B: 65€ Settore A: 100€; biglietti in vendita in biglietteria, nei punti Box Office e, senza sovrapprezzo, sul sito del Maggio

Gabriele Lavia e Federica Di Martino interpretano Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) sabato 21 alle 21 e domenica 22 alle 16: un testo amaro, ironico e crudele, specchio di una società “malata di menzogna”. Una menzogna continua, implacabile, corrosiva, di cui è vittima e artefice l’umile scrivano Ciampa, vecchio, invisibile, schiacciato nella morsa della vita e costretto a far scattare la “corda pazza” – quando la “corda civile” e la “corda seria” non servono più̀ – per mantenere una facciata di rispettabilità alla sua vita di uomo tradito. Acquisto biglietti online (con piccolo sconto) su teatrodellatoscana.vivaticket.it

Sabato 21 gennaio alle 16, per gli Amici della Musica di Firenze al Teatro della Pergola, il violoncellista Gautier Capuçon si esibisce in duo col pianista Nikolay Lugansky. In programma, la Sonata n. 1 in re minore di Debussy, la Sonata in re minore op.40 di Šostakóvič e la Sonata in sol minore, op. 19 di Rachmaninov. Biglietti da 15 a 25 euro, in vendita presso i punti vendita BoxOffice Toscana e online su www.ticketone.it Annullato per indisposizione del baritono Matthias Goerne il concerto di domenica 22 alle 21, al Saloncino del Teatro della Pergola

Sabato 21 alle 20.45 e domenica 22 alle 16.45 al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) Massimo Ghini e Paolo Ruffini in Quasi amici, adattamento teatrale del film francese del 2011 diretto da Olivier Nakache ed Éric Toledano; regia Alberto Ferrari; biglietti da 19 a 31 euro.

Al Teatro Cantiere Florida di Firenze (via Pisana 111R), sabato 21 alle 21 Livore: il mito di Mozart e Salieri calato al giorno d’oggi per scavare le ragioni dell’invidia nel mondo contemporaneo, con Michele Altamura, Gabriele Palocà – anche registi del lavoro –  e Francesco d’Amore – autore della drammaturgia. Due amici entrambi attori, uno di talento e senza un soldo, l’altro mediocre ma di successo, aiutato nella sua scalata da un agente capace di valorizzarne l’incapacità. Poche ore prima di una cena con “la gente che conta” l’attore di talento fa irruzione in casa della coppia, dando inizio a un match all’ultimo sangue. Domenica 22 alle 16.30 debutta Nome, di e con Sara Campinoti e Daniele Del Bandecca: viaggio tra i ricordi di un ragazzo per ricostruire lo straordinario rapporto che lo legava al suo giocattolo preferito, una bambola, e riscoprire l’importanza di un atto semplice: dare un nome alle cose (info: www.teatroflorida.it).

Al Teatro Puccini (Via delle Cascine 41) sabato 14 alle 21 e domenica 15 alle 16.45 Costellazioni, del drammaturgo britannico Nick Payne, diretto da Raphael Vogel e prodotto da Teatro Franco Parenti e TPE Teatro Piemonte Europa. Il ruolo principale è di Elena Lietti, talentuosa attrice di cinema e teatro, vincitrice del Premio Nazionale Franco Enriquez 2022 come miglior attrice per questo spettacolo, già diretta da Vogel in Marjorie Prime, protagonista in molti film tra cui Tre piani di Nanni Moretti e Siccità di Paolo Virzì; con lei sul palco Pietro Micci. Biglietti 22 / 17 euro, circuito regionale Box Office/Ticketone; acquisto on line su www.teatropuccini.it info 055.362067 – 055.210804.

Una coppia d’assi della comicità e del teatro brillante italiano, Gianni Ferreri e Danila Stalteri, arriva questo fine settimana sul palco del Teatro di Cestello di Firenze (Piazza di Cestello), sabato 21 ore 20,45 e domenica 22 ore 16,45, per dare vita a una funambolica e scoppiettante duetto sulle dinamiche coniugali, scritto e diretto da Roberto d’Alessandro: L’ammazzo col gas; due attori con decine di personaggi, ai quali daranno vita gli stessi protagonisti in un fantastico esercizio di stile di trasformazioni e caratterizzazioni! Al centro dell’intreccio ci sono un marito attore-autore-regista, autoritario e irascibile, e naturalmente sua moglie, che non potrebbe essere altrimenti che un’attrice primadonna, permalosa e dispettosa. Per prenotare: prenotazioni@teatrocestello.it oppure 392.2669655. Info www.teatrocestello.it

Al Teatro Lumière (via di Ripoli 231) sabato 21 ore 20,45 e domenica 22 ore 16,45 La strada, di Pinelli, Flaiano, Fellini. Regia di Marco Lombardi.

Domenica 22 alle 10.30 nell’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3, Firenze), tornano i concerti di Careggi in Musica, stagione di musica in ospedale nata nel 1999 da un’idea di A.Gi.Mus. Firenze in collaborazione con Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi. Ad inaugurare il nuovo cartellone, il duo formato dal violoncellista Luca Provenzani (primo violoncello dell’Orchestra della Toscana e direttore artistico di A.Gi.Mus. Firenze) e dalla pianista Fabiana Barbini. In programma, la Sonata in fa maggiore per violoncello e pianoforte, op. 6 di R. Strauss e la Sonata in sol minore, op. 5 n. 2  di L. van Beethoven. Ingresso libero.

Sabato 21 al Teatro del Sale (via dei Macci) Le 4 Voci di Eva con un viaggio al femminile nella poesia lucana: Isabella di Morra (1520-1526), poetessa di Valsinni che si dice sia stata uccisa dai fratelli, Laura Battista (1845-1884) da Potenza, protofemminista morta a soli 38 anni, Maria Padula (1915-1987) di Montemurro, Giuliana Brescia (1945-1973), la Saffo di Rionero morta suicida. Sul palco Donatella Alamprese con Marco Giacomini e Stefano Macrillò; immagini di Cecilia Micolano. Ingresso con cena 35 euro; in alternativa ingresso libero con consumazione obbligatoria. Ci vuole la tessera; info 055.2001492 e 337.1580452.

Un film diventa lo spunto per una riflessione sulla crisi del Servizio Sanitario pubblico e affronta le problematiche legate alla chiusura dei piccoli ospedali, tema di particolare attualità e interesse alla luce del PNRR e dei servizi offerti alla popolazione. Appuntamento sabato 21 alle 15 al Cinema Stensen (viale Don Minzoni 25/c, ingresso 5 euro), per un’iniziativa organizzata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Firenze insieme alla Fondazione Stensen. Verrà proiettato il docufilm C’era una volta in Italia – Giacarta sta arrivando di Federico Greco e Mirko Melchiorre, poi seguirà un dibattito introdotto dal dottor Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine.

Al Mercato Centrale di Firenze per la prima volta si tiene Vinokilo: shopping, intrattenimento, musica, cibo; gli abiti vintage si vendono a peso;  previste attività creative: laboratori di serigrafia, upcycling e live painting per personalizzare i capi acquistati, musica dal vivo e sonorizzazioni con dj locali, degustazioni delle bontà degli artigiani.

Al Tuscany Hall (via Fabrizio De André) c’è Artigianarte, artigianato e vintage.

Domenica 22 alle 11 all’Auditorium Rogers (Piazza Resistenza, Scandicci; ingresso libero) Maura Gancitano parla del suo Specchio delle mie brame

Sabato 21 alle 16.30 alla Biblioteca Comunale di Fiesole (Via Sermei 1) Organizzare la speranza, costruire la pace. L’itinerario di Ernesto Balducci: a partire dal volume Ernesto Balducci. Biografia per immagini (Ed. Sef, 2022) verrà tratteggiata la figura di padre Ernesto e della sua voce profetica per la costruzione della pace e l’organizzazione di una nuova speranza. Interverrà tra gli altri Padre Bernardo Gianni, Abate di S. Miniato al Monte (Firenze), sul motto di Balducci “Se vuoi la Pace prepara la Pace”. Sarà presente Carlotta Del Bianco, Presidente Fondazione Romualdo Del Bianco e del Movimento Life Beyond Tourism – Travel to Dialogue, che racconterà “I luoghi di Ernesto Balducci” all’interno del programma Luoghi Parlanti® nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita. Sarà proiettato il documentario (in versione ridotta) Ernesto Balducci. Una voce profetica. Ingresso libero fino esaurimento posti. Info: tel. 055 599659.

È iniziata la Sagra delle frittelle al Circolo SMS di San Donato in Collina.

A Certaldo nel fine settimana dalle 10 alle 20 tra piazza Boccacio e via 2 Giugno Festa del cioccolato: cioccolatini, cioccolata calda e crepes, con contorno di musica e attrazioni per i bambini.

Sabato 21 gennaio alle 21.15 al Teatro Politeama Pratese (Via Garibaldi 33, Prato) Simone Cristicchi & Amara in Torneremo ancora. Concerto mistico per Battiato. Per la prima volta insieme sul palco, in un ideale passaggio di testimone, affrontano con grazia e rispetto il repertorio mistico di Battiato; all’esecuzione dei brani (nel nuovo arrangiamento del Maestro Valter Sivilotti) verranno intercalate letture tratte dai maestri che hanno influenzato il pensiero di Battiato: Rumi, Gurdjieff, Ramana Maharshi, Willigis Jager e il teologo Guidalberto Bormolini. Biglietti da 25 a 40 euro; https://www.politeamapratese.it/

Tra le maggiori esponenti del teatro d’indagine, al confine tra giornalismo d’inchiesta e teatro di narrazione, tra denuncia, poesia e comicità, sabato 21 alle 19.30 e domenica 22 alle 16.30, al Teatro Fabbricone di Prato Giuliana Musso riporta sulla scena il suo storico SEXMACHINE. Un popolo di santi, poeti, navigatori e puttanieri, che a Prato celebra il 20° anniversario dal debutto, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato. Frutto di due anni di ricerche e interviste a sessuologi, pornoattori, psichiatri, clienti, frequentatori di nightclub, prostitute, forze dell’ordine, persone qualunque, lo spettacolo, in bilico fra registro comico e riflessione profonda, indaga l’intreccio fra denaro, sesso e potere e si concentra sul tema della prostituzione e sulla cultura della sessualità come bene di consumo e perno del sistema economico. Biglietti da 15 a 18 euro; info www.metastasio.it

Domenica 22 dalle 16 al Chinatown Skate Plaza (Playground del Macrolotto Zero), via Colombo, Prato, i ragazzi dello skatepark vi aspettano per un pomeriggio di spettacolo; sarà possibile assistere a un contest di skate e alle 17 negli spazi de Lanarchico, sarà proiettato il cortometraggio Anni Venti, realizzato da Lorenzo Corsi con Giovanni Tronfi, Lorenzo Castellani, Yuri Maffei, Alessandro Ciampi e altri skater toscani.

Appuntamento da non perdere, sabato 21 alle 21 e domenica 22 alle 16 al Teatro Manzoni di Pistoia, con lo spettacolo firmato da Antonio Latella, Chi ha paura di Virginia Woolf? di Edward Albee (1962). Protagonista un cast di assoluto prestigio, composto da Sonia Bergamasco (Martha), premio UBU 2022 per questo spettacolo, Vinicio Marchioni (George), Ludovico Fededegni (Nick) e Paola Giannini (Honey). Due coppie e una strana notte, vissuta tra confessioni, menzogne, accuse. Antonio Latella torna alla drammaturgia americana e sceglie il più noto e pluripremiato testo di Edward Albee (1928-2016), in una nuova traduzione di Monica Capuani, affidato a un cast che aggiunge potenza alle parole dell’autore. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria con il contributo speciale della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, si avvale avvale di Linda Dalisi,in qualità di dramaturg, di Annelisa Zaccheriaper le scene e diGraziella Pepe per i costumi; Franco Visiolie Simone de Angelis firmano, rispettivamente, musiche/suono e luci.  Biglietti da 8 a 25 euro, online su www.bigliettoveloce.it In occasione dello spettacolo, Sonia Bergamasco presenterà il suo libro di poesie “Il Quaderno”(La nave di Teseo), sabato 21 alle 17.30 alla Libreria Lo Spazio di Pistoia, in dialogo con Massimiliano Barbini dei Teatri di Pistoia (ingresso libero fino ad esaurimento posti).

A Vellano c’è È tutta farina del mio sacco, festa della farina di castagne, nel comune di Pescia, in provincia di Pistoia, presso il locale circolo ricreativo e culturale “Sandro Maltagliati”.

Sabato 21 alle 18.30 alla Biblioteca Comunale di Montepulciano Letizia Fuochi racconta l’ultimo disco Zing, il libro Nuda è la voce e l’impegno che da sempre porta avanti sui temi della Memoria come futuro. Ingresso libero.

Sabato 21 alle 21 al Lumière di Pisa in collaborazione con Music Pool Emma Nolde; la giovane cantautrice toscana presenta il nuovo disco Dormi, uscito a settembre 2022 per Woodworm/Capitol Records Italy. Posto unico € 10 Info: www.eventimusicpool.it 

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

Aperta al pubblico la Fondazione Franco Zeffirelli in Piazza San Firenze; Info https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/. Sabato alle 11 visite guidate a cura dello staff della Fondazione Zeffirelli. La guida è gratuita compresa nel costo intero del biglietto d’ingresso. Per prenotazioni https://bit.ly/3WgCYGH

50 anni dalla scoperta dei Bronzi di Riace in una mostra fotografica Firenze: il cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace viene ricordato dalla Galleria dell’Accademia di Firenze con una mostra dal 20 dicembre al 12 marzo 2023 realizzata in collaborazione con il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria: è un percorso per immagini con le fotografie di Luigi Spina a cura di Carmelo Malacrino, direttore del museo calabrese.

Un’opera importantissima del maestro di Leonardo da Vinci, Andrea del Verrocchio, concessa in deposito dagli Uffizi ad una chiesa del territorio fiorentino circa un secolo fa, torna ora agli Uffizi per una mostra speciale. Si tratta della sontuosa pala d’altare raffigurante la Sacra Conversazione con i Santi Zanobi, Francesco, Giovanni Battista e Niccolò, detta “Pala Macinghi” dal nome della famiglia per la quale fu realizzata: l’opera, appena restaurata all’Opificio delle Pietre Dure, è in mostra al secondo piano degli Uffizi, negli spazi espositivi tra la sala dedicata a Leonardo e quella di Raffaello e Michelangelo. Gallerie degli Uffizi Firenze Gli Uffizi, Sala A37 – ingresso con il biglietto del museo.

Fino al 22 gennaio 2023 la Fondazione Palazzo Strozzi presenta una grande mostra che vede il coinvolgimento di tutti gli ambienti rinascimentali del palazzo, dal cortile alla Strozzina, attraverso le opere di Olafur Eliasson, uno dei più originali e visionari artisti contemporanei, la cui produzione ha abbracciato installazioni, dipinti, sculture, fotografia e immagini in movimento.  

Dal 17 Gennaio 2023 al 17 Febbraio all’Accademia delle Arti del Disegno (via Orsanmichele 4) l’Accademia delle Arti del Disegno e la Fondazione Alfredo Catarsini presentano L’Artista allo specchio. Alfredo Catarsini: autoritratti dal 1930 al 1985, mostra curata da Rodolfo Bona (Direttore artistico della Fondazione Alfredo Catarsini 1899) per il trentennale della scomparsa dell’artista.

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Fino al 31 marzo 2023 c’è la mostra Henry Moore in Florence, un omaggio a 50 anni dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere del 1972; due opere, Family Group e Large Interior Form, saranno esposte rispettivamente in due luoghi simbolo della città: Piazza della Signoria e sul Sagrato dell’Abbazia di San Miniato al Monte.

Al Museo degli Innocenti di Firenze (piazza della Santissima Annunziata, 13) una grande mostra rende omaggio all’artista olandese Maurits Cornelis Escher. Esposti fino al 26 marzo 2023 oltre 200 pezzi tra cui alcune opere che lo hanno reso noto in tutto il mondo come il mago delle illusioni e dei paradossi: Mano con sfera riflettenteVincolo d’unioneMetamorfosi IIGiorno e Notte e la serie degli Emblemata, che appartengono all’immaginario del grande artista.. La sua arte nasce proprio in Italia il primo paese che Escher visita dopo la scuola, rimanendo profondamente affascinato dai paesaggi del sud come la Sicilia, la Calabria, la Campania, Roma e anche la Toscana dove ha visitato Pisa, Siena e San Gimignano. In Italia conosce anche il suo grande amore Jetta Umiker che sposerà e che gli darà tre figli. Ma è solo dopo aver lasciato l’Italia nel 1935 per trasferirsi in Svizzera perchè contrario ai principi del Fascismo che inizierà a realizzare le sue opere più famose, i suoi mondi impossibili basati su riflessioni geometriche e matematiche. Biglietto 16 / 14 euro; info e prenotazioni https://www.mostraescher.it/ Sempre agli Innocenti, fino al 31 gennaio, c’è la mostra dedicata ai segnali di riconoscimento dell’antico Ospedale, una selezione dei 40mila oggetti che hanno accompagnato i bambini al momento del loro ingresso in Istituto. Un patrimonio fra i più ricchi al mondo nel suo genere.

A Villa Bardini (Costa San Giorgio 2) fino al 22 gennaio 2023 mostra del fotografo americano Elliott Erwitt, che ha compiuto 94 anni; attraverso le sue foto, si ha uno spaccato della storia e del costume del Novecento attraverso ritratti a grandi star del cinema e potenti della terra.

Nel cortile di Michelozzo, il primo cortile di Palazzo Vecchio, in cui ci si trova varcando il portale chiodato che si apre su Piazza della Signoria, c’è la seconda tappa (ultima a Firenze città) di Second life: tutto torna, nata dal concorso promosso da Alia Servizi Ambientali SpA, sul tema “arte e sostenibilità”. L’esposizione rimarrà aperta fino al 12 febbraio

La fotografia come strumento fondamentale per la ricerca e la documentazione scientifica nei primi 100 anni dalla sua nascita, dal 1839. Le prime foto della Luna e delle eruzioni dell’Etna, gli scatti delle foreste pluviali e dei popoli che le abitavano, gli apparati fotografici usati dagli scienziati, alcuni dei quali mai esposti prima. A illustrare questa svolta culturale è la mostra “L’occhio della scienza” allestita in due sedi espositive, al Museo della Grafica di Pisa e al Museo Stibbert di Firenze, dall’11 novembre al 26 febbraio 2023. Le due mostre, ideate dal Museo Galileo e dal Museo della Grafica di Pisa (Comune di Pisa, Università di Pisa), sono state organizzate in collaborazione con i Sistemi Museali di Ateneo delle Università di Firenze e di Pisa, la Fondazione Alinari per la Fotografia eil Museo Stibbert. I curatori della mostra sono Claudia Addabbo (Università di Pisa) e Stefano Casati (Museo Galileo), affiancati da un comitato scientifico composto da autorevoli studiosi di varie discipline. Il 1839 segna la nascita della fotografia e l’inizio di un rapporto stretto e complesso fra il nuovo strumento e la pratica scientifica: la macchina fotografica diviene una risorsa fondamentale per la ricerca, la documentazione e la divulgazione delle scienze. Dal racconto tramite disegni si passa alla cattura dell’immagine ‘reale’ grazie al mezzo fotografico, in un continuo miglioramento tecnico e scientifico. A Firenze presso il Museo Stibbert (via F. Stibbert 26) è ospitata la mostra “L’occhio della scienza: Giorgio Roster e Odoardo Beccari, esploratori di luoghi e immagini”. Proprio nella città fiorentina, nella seconda metà del XIX secolo, la fotografia scientifica conosce uno straordinario sviluppo, grazie anche alla presenza di personalità autorevoli nel campo della scienza come Paolo Mantegazza (1831-1910), Odoardo Beccari (1843-1920), Giorgio Roster (1843-1927) e Stefano Sommier (1848-1922), i quali, insieme a fotografi professionisti come Carlo Brogi (1850-1925) e Vittorio Alinari (1859-1932), fondarono nel 1889 la Società Fotografica Italiana. La mostra racconta il ruolo fondamentale della fotografia nella cultura e nella scienza del periodo compreso tra metà Ottocento e metà Novecento, focalizzando l’attenzione su due esponenti di rilievo: Giorgio Roster e Odoardo BeccariRoster, scienziato rigoroso ed eclettico e appassionato fotografo, contribuì allo sviluppo della fotografia a livello internazionale, eccellendo in particolare nella sperimentazione della tecnica fotomicrografica. Beccari, botanico e naturalista di fama mondiale, fu un avventuroso esploratore: il fascino di terre sconosciute, popoli primitivi, selve impenetrabili e creature mai osservate lo indussero a compiere spedizioni scientifiche in Malesia, Oceania e Corno d’Africa. Celebre nel mondo come esperto della famiglia delle palme, sul finire della carriera Beccari utilizzò la fotografia per i suoi studi, ideando anche un apparecchio fotografico con cui eseguì numerosi scatti. L’esposizione si snoda in sette sale, con un centinaio di reperti, strumenti scientifici e lastre fotografiche d’epoca. Per la prima volta sono esposte al pubblico insieme due macchine fotografiche storiche appartenute a Roster e a Beccari. Gli oggetti in mostra sono stati concessi in prestito da importanti istituzioni culturali fiorentine, tra cui il Sistema Museale di Ateneo e vari Dipartimenti dell’Università di Firenze, la Fondazione Alinari per la Fotografia, la Fondazione Scienza e Tecnica, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e il Museo Galileo. A Pisa, invece, presso il Museo della Grafica a Palazzo Lanfranchi (Lungarno Galileo Galilei 9), la mostra “L’occhio della scienza: un secolo di fotografia scientifica in Italia (1839-1939)”, è articolata in quattro sezioni – “Umano”, “Vivente”“Terra”“Cielo” – per illustrare le applicazioni della fotografia nei vari ambiti disciplinari in Italia. In esposizione 228 stampe digitali dagli originali, tra i quali molti inediti, per oltre un centinaio di autori. La sezione “Umano” sottolinea il contributo della fotografia all’indagine sull’uomo da diverse prospettive (antropologica, etnologica, medica, psichiatrica, giudiziaria); “Vivente” rivela invece il suo grande apporto agli studi botanici e zoologici; “Terra” racconta come la fotografia abbia svolto un ruolo fondamentale sia nella ricerca e documentazione archeologica che negli studi geologici e vulcanologici; “Cielo”, infine, mostra quanto e come la fotografia abbia contribuito all’indagine e alle scoperte astronomiche. Oltre alle quattro sezioni, la mostra dedica approfondimenti ad alcuni aspetti trasversali (“Strumenti scientifici”) e a un personaggio rappresentativo (“Francesco Negri, fotografo e scienziato”).

Da sabato 26 novembre al 26 febbraio la Cattedrale dell’Immagine di Santo Stefano al Ponte Vecchio (ingresso via Por Santa Maria) diventa la casa della street art mondiale ospitando all’interno la mostra digitale immersiva non autorizzata dedicata al sovversivo e satirico writer britannico Banksy. Attraverso un mix di immagini, suoni e musiche, capaci di evocare immediatamente la cultura underground di Bristol, la mostra vuole far comprendere la protesta sottesa all’arte di Banksy.

Prorogata fino al 5 febbraio Transfer, la grande mostra monografica dedicata allo scultore britannico Tony Cragg (Liverpool, 1949), a cura di Sergio Risaliti e Stefania Rispoli, in corso al Museo Novecento e Istituto degli Innocenti di Firenze. L’esposizione, spiega una nota, presenta una selezione di sculture e opere su carta del maestro inglese, conosciuto soprattutto per aver contribuito ad un rinnovamento del linguaggio plastico grazie all’introduzione di nuovi materiali e nuove tecniche, tra le più sperimentali e innovative del nostro tempo. Il progetto, assolutamente inedito, è pensato come uno strumento di mediazione volto a presentare non solo le opere (sculture e disegni) ma anche il processo creativo dell’artista. La mostra Transfer è un omaggio alla scultura, quella magnifica ossessione che accompagna Cragg fin dagli esordi. Le sale espositive ospitano infatti una selezione di opere di piccole e medie dimensioni insieme a disegni e acquerelli che vogliono restituire un’idea della sua prolifica e poliedrica attività. Ai lavori dislocati tra il piano terra e il primo piano del Museo Novecento si affiancano per la prima la prima tre sculture monumentali esposte nel chiostro del museo (Versus, Masks, Spring) e una nel Cortile degli uomini dell’Istituto degli Innocenti (Stack), che dialogano con l’architettura dei luoghi concepiti nel Rinascimento come ambienti dedicati al ritiro e alla meditazione.

Lo sguardo surreale di Eliott Erwitt negli scatti che lo hanno reso uno dei fotografi più celebri di tutti i tempi. Il maestro 94enne torna in mostra a Firenze dopo quasi 20 anni con una retrospettiva di 70 scatti visibile a Villa Bardini dal 20 ottobre al 22 gennaio 2023.

Fino al 18 aprile al Museo Ferragamo in Piazza di Santa Trinita c’è la mostra donne in equilibrio.

Palazzo Blu di Pisa (Lungarno Gambacorti 9) fino al 26 febbraio 2023 mostra I macchiaioli, retrospettiva di oltre 120 opere, per lo più capolavori provenienti da collezioni private, solitamente inaccessibili, e da importanti istituzioni museali come le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”, di Milano, la Galleria d’Arte Moderna – Musei di Genova Nervi e la Galleria Nazionale d’arte Moderna e Contemporanea di Roma. Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 20.

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