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Week end 11-12 febbraio a Firenze e in Toscana: centenario di Zeffirelli, Carnevale, spettacoli, eventi

Doktor Faut in scena al Maggio Musicale sabato 11 alle 18

FIRENZE – Molti gli spettacoli e gli eventi a Firenze e in Toscana in questo week end di pieno Carnevale. Giustappunto per il Festival di Carnevale al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza vittorio Gui) sabato 11 alle 18 seconda recita (50% di sconto sui biglietti) di una splendida messinscena del Doktor Faust di Ferruccio Busoni, autentica rarità musicale che meriterebbe di esser conosciuta di più; l’Orchestra e il Coro del Maggio sono molto ben diretti da Cornelius Meister; gli interpreti sono il veterano Dietrich Henschel nel ruolo del Doktor Faust, Daniel Brenna come Mephistopheles, Wilhelm Schwinghammer nei panni di Wagner e Der Zeremonienmeister, Joseph Dahdah come Herzog von Parma / Des Mädchens Bruder; la bravissima Olga Bezsmertna nei panni della Herzogin von Parmae Florian Stern nel ruolo del Leutnant. Marcell Bakonyi è Jurist, Dominic Barberi veste i panni di Theologe e Zachary Wilson quelli del Naturgelehrter. Completano il cast, nel ruolo degli Student aus Krakau, Martin Piskorski, Marian Pop e Lukasz Konieczny mentre gli Student aus Wittenberg sono formati da Martin Piskorski, Franz Gürtelschmied, Marian Pop, Ewandro Stenzowski e Florian Stern. La regia è di Davide Livermore. Lo sconto del 50% per sabato è automatico anche acquistando online senza sovrapprezzo sul sito del Maggio Domenica 12 alle 20 va in scena La traviata di Giuseppe Verdi con Aida Garifullina, Francesco Meli e Plácido Domingo nei ruoli principali; sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio c’è ancora Zubin Mehta. È una ripresa dello spettacolo andato in scena l’anno scorso con gran successo e avrebbero dovuto restare invariati i protagonisti, ma all’inizio dell’anno è stata annunciata la sostituzione di Nadine Sierra col soprano russo Aida Garifullina. Visibilità limitata e ascolto: 15€ – Galleria: 50€ Palchi B: 80€ – Palchi A: 150€ Platea 4: 80€ – Platea 3: 110€ – Platea 2: 150€ – Platea 1: 200€, in vendita anche sul sito del Maggio senza sovrapprezzo.

Franco Zeffirelli nasceva il 12 febbraio 1923. E Firenze, a distanza di 100 anni, gli renderà il giusto tributo nel giorno della nascita. L’omaggio delle Frecce Tricolore, un concerto, un francobollo, l’intitolazione del Belvedere: sono alcuni degli eventi che domenica 12 febbraio saranno organizzati in città e negli spazi della Fondazione Zeffirelli per iniziativa del Comune e della Fondazione Franco Zeffirelli Onlus, con il patrocinio del MiC – Ministero della Cultura, della Regione Toscana e dello stesso Comune di Firenze e con la collaborazione dell’Aeronautica Militare, del Ministero delle Imprese e del made in Italy e delle Poste Italiane. Gli eventi si svolgeranno durante tutta la giornata del 12 febbraio, fino a concludersi con il concerto omaggio “A Franco Zeffirelli” alle ore 17 in collaborazione con l’Orchestra Filarmonica della Calabria e con il Coro Lirico Siciliano diretti dal maestro Filippo Arlia, reduce dal suo recente successo al Teatro alla Scala. Il concerto si svolgerà all’interno della Sala Musica della Fondazione Zeffirelli, nel Complesso di San Firenze, ed è offerto gratuitamente alla cittadinanza previa prenotazione. Durante tutta la giornata la Collezione Zeffirelli sarà inoltre aperta al pubblico e gratuita per tutti i residenti della città metropolitana. Solo dalle ore 12,00 alle 15,00 la Fondazione resterà chiusa. Tutti gli eventi della giornata nell’articolo dedicato su Firenze Post

Andrea Jonasson è al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) con Spettri di Henrik Ibsen, in scena da martedì 7 a domenica 12 febbraio nella nuova versione adattata da Fausto Paravidino e diretta da Rimas Tuminas. Interprete di rara limpidezza e intensità, vedova e musa ispiratrice di Giorgio Strehler, la Jonasson interpreta Helene Alving, che abita un’allucinata campagna norvegese, resa grigia e stagnante, come l’animo di tutti i personaggi, da una pioggia battente; un luogo in cui il sole arriva inutilmente, sempre troppo tardi. Con lo spettacolo siamo in una dimensione onirica, come se Helene, visitata costantemente dai suoi spettri, continuasse a rivivere – anni dopo i fatti narrati da Ibsen – gli stessi nodi, gli stessi contrasti: quelli minacciosi che per gran parte dell’esistenza ha nascosto, negato, soffocando i propri sentimenti in nome di un perbenismo di facciata; tuttavia il suo sacrificio non vale a salvare nemmeno la felicità del suo unico figlio, Osvald, interpretato da Gianluca Merolli. Platea Intero € 34 Ridotto over 65, convenzioni e online € 32 Ridotto soci Unicoop Firenze € 30 Ridotto under 30 € 28 (€ 12 con TT Young Card) Palco Intero € 28 Ridotto over 65, convenzioni e online € 26 Ridotto soci Unicoop Firenze € 24 Ridotto under 30 € 22 (€ 12 con TT Young Card) Galleria Intero € 19 Ridotto € 17  TT Young Card €12, inclusa prevendita. Comprando online su teatrodellatoscana.vivaticket.it si ha un piccolo sconto.

Sabato 11 alle 16 al Teatro della Pergola si esibisce il pianista norvegese Leif Ove Andsnes; sarà una delle rare occasioni per poter ascoltare dal vivo l’opera Quadri Poetici, op. 85 di Dvořák nella sua versione integrale, mai eseguita prima d’ora in una stagione degli Amici della Musica di Firenze e che Andsnes ha da poco registrato per l’etichetta Sony. Domenica 12 alle 21 al Saloncino del Teatro della Pergola debutta in stagione la talentuosa violoncellista Miriam Prandi assieme al pianista Alexander Romanovsky. Eseguiranno Pohádka di Janáček, la Sonata in do maggiore, op. 65 di Britten, Adagio e Allegro in la bemolle maggiore, op. 70 di Schumann e la Sonata in re minore, op. 40 di Šostakóvič. Biglietti da 15 a 25 euro, in vendita presso i punti vendita BoxOffice Toscana e online su www.ticketone.it

Al Teatro di Rifredi sabato 11 alle 21 Lino Musella in Tavola tavola, chiodo chiodo… un progetto di Lino Musella e Tommaso De FIlippo tratto da appunti, articoli, corrispondenze e carteggi di Eduardo De Filippo, di e con Lino Musella musiche dal vivo Marco Vidino scene Paola Castrignanò disegno luci Pietro Sperduti suono Marco D’Ambrosio ricerca storica Maria Procino collaborazione alla drammaturgia Antonio Piccolo assistente alla regia Melissa Di Genova costumi Sara Marino fotografie Mario Spada produzione Elledieffe, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale. Rifugiarsi nelle parole dei grandi per cercare conforto e ispirazione. Da questa riflessione Lino Musella è partito per riscoprire Eduardo De Filippo, e soprattutto l’Eduardo capocomico: dalle lettere indirizzate alle Istituzioni fino ai carteggi relativi all’impresa estenuante per la costruzione e il mantenimento del Teatro San Ferdinando. Con Tavola tavola, chiodo chiodo… Musella ci regala un ritratto d’artista non solo legato al talento e alla bellezza delle sue opere, ma anche alle sue battaglie condotte instancabilmente tra poche vittorie e molti fallimenti.

Domenica 12 febbraio, ore 10.30, all’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3, Firenze, ingresso libero), A.Gi.Mus. Firenze ospita in concerto PassiSparsi Ensemble.

Formati da Martha Rook (soprano), Cora Mariani (mezzosoprano), Neri Landi (tenore) e Lorenzo Tosi (basso), sono una delle giovani formazioni vocali più interessanti attive in Toscana nell’ambito del repertorio antico e, tra i vari riconoscimenti, sono risultati vincitori dell’edizione 2022 di Attraverso i Suoni, progetto di A.Gi.Mus. e Fondazione CR Firenze per la valorizzazione dei talenti under 30.Divertenti, ironici, con una proposta musicale caratterizzata dall’avvincente lato teatrale oltre che dalla bravura esecutiva, PassiSparsi presenteranno il loro programma “Cantar per Scherzo”, interamente dedicato alla raccolta Libro de villanelle, moresche et altre canzoni ed altri lavori italiani di Orlando di Lasso. In apertura, suonerà il giovanissimo violinista Leon Vittorio Nathan Scala (vincitore del Concerto Premio Junior al Premio Crescendo 2020), accompagnato al pianoforte da Daria Aleshina. 

Al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) sabato 11 alle 16.30 Le straordinarie avventure della piccola Alice liberamente ispirato al romanzo di Lewis Carroll, Orchestra della Toscana, scrittura scenica e regia Manu Lalli, musiche di Čajkovskij, Rota, Dvořák, Prokof’ev, Rossini, elaborazione musicale e direzione Carlomoreno Volpini, scene e costumi Venti Lucenti; spettacolo Venti Lucenti in collaborazione Fondazione ORT, Liceo Coreutico Piero della Francesca di Arezzo e con il contributo di Fondazione CR Firenze. Durata 50 minuti circa senza intervallo; per famiglie e bambini da 4 a 12 anni. Biglietti bambini € 5, adulti € 8, in vendita alla Biglietteria del Teatro Verdi, presso i punti vendita del Circuito BoxOffice e Ticketone e online su Ticketone.it; al momento esauriti

Sabato 11 alle 21.30 Francesco Birardi y la Contrabanda (Luca Imperatore e Marco Poggiolesi alle chitarre e Paolo Casu alle percussioni) suonano alle Murate Caffè Letterario; ingresso libero.

Torna L’Acqua cheta di Augusto novelli al Teatro Le Laudi (via Leonardo da Vinci 2r) sabato 11 e domenica 12 (oltre che sabato 18 e domenica 19); la stessa sarà anche al Teatro Lumière (via di Ripoli 231) sabato 11 alle 20.45 e domenica 12 alle 16.45 con la regia di Raoul Gallini e la Compagnia Stabile del Lumière.

In Piazza del Carmine c’è la fierucola.

Apre sabato 11 alla Fortezza da Basso Firenze Home Texstyle, l’unica fiera internazionale in Italia interamente dedicata al tessile per la casa, nautica, spa, contract & hotellerie che fino a lunedì 13 metterà in vetrina le nuove proposte e campionari delle aziende più qualificate e i brand italiani più dinamici e innovativi del settore.  Ingresso gratuito riservato agli operatori con registrazione obbligatoria on line: booking.firenzehometexstyle.com Orario di apertura: 11 e 12 febbraio dalle 9 alle 18 – 13 febbraio dalle 9 alle 16. www.firenzehometexstyle.it

Basiliche dalla storia millenaria, musei che espongono capolavori di Donatello, Verrocchio e Michelangelo ed itinerari fuori città. Sono queste alcune proposte, per il mese di febbraio, di EnjoyFirenze, le visite guidate a cura di Cooperativa Archeologia, in compagnia di guide ed archeologi esperti, alla scoperta di grandi classici e luoghi meno conosciuti a Firenze e dintorni. Sabato 11 alle 14,30 visita alla Basilica di San Lorenzo, legata alla storia stessa della comunità cristiana di Firenze e poi alla crescita della potenza civile e politica della famiglia Medici, che in questo quartiere stabilì la residenza e il fulcro del proprio potere. Costruita, secondo tradizione, nel IV secolo fu per trecento anni la cattedrale di Firenze, prima di cedere lo status a Santa Reparata. Secondo la volontà di Papa Leone X, figlio di Lorenzo il Magnifico, la basilica avrebbe dovuto essere degnamente completata dal paramento marmoreo della facciata: nel 1518 il Papa ne affidò l’incarico a Michelangelo, ma il grandioso progetto non venne mai realizzato. Domenica 12 alle 10, per prepararsi a San Valentino, appuntamento fuori porta nella magnifica Villa Medicea di Poggio a Caiano, teatro di importanti avvenimenti legati alle relazioni sentimentali della famiglia Medici: era passaggio obbligato per tutte le nuove spose granducali, che prima di recarsi in città ricevevano qui l’omaggio della nobiltà fiorentina, vi si svolsero i festeggiamenti per numerosi matrimoni, ma soprattutto fu teatro della tragica fine dell’amore tra Francesco I e Bianca Cappello, sua storica amante e poi sposa, l’una a un giorno di distanza dall’altro, per febbre terzana, anche se la tradizione orale tramandò la diceria che fossero entrambi morti per avvelenamento. Tutti gli appuntamenti sono su prenotazione obbligatoria allo 055-5520407.

Al Parco d’arte Enzo Pazzagli di Rovezzano ci sono i pomeriggi per famiglie, sabato e domenica, con due concorsi per i costumi alle 14 (per quelli più belli) e alle 16 (quando saranno premiate le maschere “ecologiche” più creative). Dalle 16 spettacolo di magia (sabato) e di bolle di sapone (domenica). Prenotazione via WhatsApp al numero 3477335332. Ingresso 7 euro (6 per i soci).

Domenica 12 alle 17 al Teatro Comunale Antella (Via Montisoni 10, Bagno a Ripoli) va in scena lo spettacolo tout public  Manoviva della Compagnia Girovago e Rondella. Un microcosmo dove solo le mani raccontano; trasformndosi in due incredibili personaggi capaci di esibirsi in numeri di giocoleria ed acrobatica, un circo ecologico che diviene parodia del circo: lui non è solo giocoliere, ma anche one man band e mangiafuoco, lei funambola e non solo. 7 euro; biglietti in prevendita in tutti i Punti TicketOne e online su www.ticketone.it

A San Donato in collina fino al 19 marzo c’è la Sagra delle frittelle, presso il circolo SMS, dalle ore 8.30, a esaurimento.

In piazza Dante, a Borgo San Lorenzo la domenica dalle 14.30 c’è il Carnevale Mugellano, il secondo in Toscana dopo quello di Viareggio; giochi, sfilate e musica, a cura di Radio Sieve.

Sabato 11 dalle 20 al Teatro Giotto di Vicchio (che è anche cinema) si assiste gratis alla serata finale di Sanremo. L’iniziativa, partita lo scorso anno, ebbe molto successo anche fra i giovani.

Il pianista canadese Louis Lortie è sabato 11 alle 21 a Pistoia nel Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi con Moments Musicaux, per la Stagione Pistoiese di Musica da Camera cura da Daniele Giorgi e promossa dai Teatri di Pistoia. Da 8 a 20 euro. Prevendita online: www.bigliettoveloce.it

Torna sul palco del Teatro Manzonisabato 11 alle 21 e domenica 12 alle 16 nella Stagione di Prosa dei Teatri di PistoiaElledieffe – La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, oggi diretta da Carolina Rosi, che ha affidato la regia di Ditegli sempre di sì di Eduardo a uno tra i più autorevoli registi italiani, Roberto Andò. Biglietti da 8 a 25 euro.

Al Teatro Verdi di Montecatini domenica 12 alle 17 per i bambini e le famiglie c’è La leggenda di Belle e la Bestia il musical dal finale inaspettato, con testi e musiche originali.

Il secondo corso del Carnevale di Viareggio è domenica 12. Alle 14, in via Mazzini, sfileranno gruppi in maschera e bande musicali, poi si esibirà la fanfara dei Carabinieri della Scuola Marescialli di Firenze; alle 15 i carri allegorici sfileranno sui viali a mare: 9 carri di prima categoria, 4 di seconda categoria, 9 mascherate di gruppo e 10 maschere isolate. 

 A Marlia (Capannori – Lucca) domenica alle 14.30 in Piazza del Mercato Carnevale di Marlia; lo stesso a Porcari per il carnevale locale; a San Miniato (Pisa) c’è Il Carnevale dei bambini.

Il carnevale più antico d’Italia è a Foiano della Chiana (Ar), dove dal 5 febbraio al 5 marzo, per cinque domeniche, si celebra la 484esima edizione. Il Cantiere degli Azzurri si presenta col carro dal titolo Il Monello, una raffigurazione di Charlie Chaplin, cineasta che ha messo in ridicolo la sua epoca grazie al suo cinismo e che oggi torna come immagine dell’avara ed egoistica visione dell’uomo; il Cantiere Bombolo con La Bestia Dentro, raffigurazione del viaggio dell’uomo attraverso il mare, inseguendo ciascuno la propria balena bianca, ovvero il sogno disturbato dalle difficoltà quotidiane. Il Cantiere dei Nottambuli porta in scena il carro Diverso da chi?, con l’allegoria della storia di Hernàn Cortés che stringe tra le mani la testa di Moctezuma. Il Conquistador è incastrato tra due astronauti, simbolo del progresso. Infine il Cantiere Rustici con Amore e guerra, ripercorrendo tramite la commedia di Aristofane la storia di Lisistrata come allegoria dei nostri giorni. La figura della donna come progresso dell’uomo.

Fino al 14 maggio al Tesoro dei Granduchi di Palazzo Pitti c’è la mostra Eleonora e l’invenzione della corte fiorentina, autoprodotta dalle Gallerie degli Uffizi e dedicata a Eleonora di Toledo (Alba de Tormes, 1522 – Pisa, 1562) nell’ambito delle celebrazioni per il cinquecentenario della nascita. La storia di Eleonora da Toledo si lega a Firenze non solo per la grande abilità politica e la saggezza con cui aiutava Cosimo I ad amministrare il Ducato di Toscana, ma anche per la storia della moda e dei costumi fiorentini. A cura di Bruce Edelstein; raccoglie oltre 100 opere, con rilevanti prestiti internazionali, tra dipinti, disegni, arazzi, abiti, gioielli, pietre preziose.

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

50 anni dalla scoperta dei Bronzi di Riace in una mostra fotografica Firenze: il cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace viene ricordato dalla Galleria dell’Accademia di Firenze con una mostra dal 20 dicembre al 12 marzo 2023 realizzata in collaborazione con il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria: è un percorso per immagini con le fotografie di Luigi Spina a cura di Carmelo Malacrino, direttore del museo calabrese.

Un’opera importantissima del maestro di Leonardo da Vinci, Andrea del Verrocchio, concessa in deposito dagli Uffizi ad una chiesa del territorio fiorentino circa un secolo fa, torna ora agli Uffizi per una mostra speciale. Si tratta della sontuosa pala d’altare raffigurante la Sacra Conversazione con i Santi Zanobi, Francesco, Giovanni Battista e Niccolò, detta “Pala Macinghi” dal nome della famiglia per la quale fu realizzata: l’opera, appena restaurata all’Opificio delle Pietre Dure, è in mostra al secondo piano degli Uffizi, negli spazi espositivi tra la sala dedicata a Leonardo e quella di Raffaello e Michelangelo. Gallerie degli Uffizi Firenze Gli Uffizi, Sala A37 – ingresso con il biglietto del museo.

Dal 17 Gennaio 2023 al 17 Febbraio all’Accademia delle Arti del Disegno (via Orsanmichele 4) l’Accademia delle Arti del Disegno e la Fondazione Alfredo Catarsini presentano L’Artista allo specchio. Alfredo Catarsini: autoritratti dal 1930 al 1985, mostra curata da Rodolfo Bona (Direttore artistico della Fondazione Alfredo Catarsini 1899) per il trentennale della scomparsa dell’artista.

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Fino al 31 marzo 2023 c’è la mostra Henry Moore in Florence, un omaggio a 50 anni dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere del 1972; due opere, Family Group e Large Interior Form, saranno esposte rispettivamente in due luoghi simbolo della città: Piazza della Signoria e sul Sagrato dell’Abbazia di San Miniato al Monte.

Al Museo degli Innocenti di Firenze (piazza della Santissima Annunziata, 13) una grande mostra rende omaggio all’artista olandese Maurits Cornelis Escher. Esposti fino al 26 marzo 2023 oltre 200 pezzi tra cui alcune opere che lo hanno reso noto in tutto il mondo come il mago delle illusioni e dei paradossi: Mano con sfera riflettenteVincolo d’unioneMetamorfosi IIGiorno e Notte e la serie degli Emblemata, che appartengono all’immaginario del grande artista.. La sua arte nasce proprio in Italia il primo paese che Escher visita dopo la scuola, rimanendo profondamente affascinato dai paesaggi del sud come la Sicilia, la Calabria, la Campania, Roma e anche la Toscana dove ha visitato Pisa, Siena e San Gimignano. In Italia conosce anche il suo grande amore Jetta Umiker che sposerà e che gli darà tre figli. Ma è solo dopo aver lasciato l’Italia nel 1935 per trasferirsi in Svizzera perchè contrario ai principi del Fascismo che inizierà a realizzare le sue opere più famose, i suoi mondi impossibili basati su riflessioni geometriche e matematiche. Biglietto 16 / 14 euro; info e prenotazioni https://www.mostraescher.it/ Sempre agli Innocenti, fino al 31 gennaio, c’è la mostra dedicata ai segnali di riconoscimento dell’antico Ospedale, una selezione dei 40mila oggetti che hanno accompagnato i bambini al momento del loro ingresso in Istituto. Un patrimonio fra i più ricchi al mondo nel suo genere.

Nel cortile di Michelozzo, il primo cortile di Palazzo Vecchio, in cui ci si trova varcando il portale chiodato che si apre su Piazza della Signoria, c’è la seconda tappa (ultima a Firenze città) di Second life: tutto torna, nata dal concorso promosso da Alia Servizi Ambientali SpA, sul tema “arte e sostenibilità”. L’esposizione rimarrà aperta fino al 12 febbraio

La fotografia come strumento fondamentale per la ricerca e la documentazione scientifica nei primi 100 anni dalla sua nascita, dal 1839. Le prime foto della Luna e delle eruzioni dell’Etna, gli scatti delle foreste pluviali e dei popoli che le abitavano, gli apparati fotografici usati dagli scienziati, alcuni dei quali mai esposti prima. A illustrare questa svolta culturale è la mostra “L’occhio della scienza” allestita in due sedi espositive, al Museo della Grafica di Pisa e al Museo Stibbert di Firenze, dall’11 novembre al 26 febbraio 2023. Le due mostre, ideate dal Museo Galileo e dal Museo della Grafica di Pisa (Comune di Pisa, Università di Pisa), sono state organizzate in collaborazione con i Sistemi Museali di Ateneo delle Università di Firenze e di Pisa, la Fondazione Alinari per la Fotografia eil Museo Stibbert. I curatori della mostra sono Claudia Addabbo (Università di Pisa) e Stefano Casati (Museo Galileo), affiancati da un comitato scientifico composto da autorevoli studiosi di varie discipline. Il 1839 segna la nascita della fotografia e l’inizio di un rapporto stretto e complesso fra il nuovo strumento e la pratica scientifica: la macchina fotografica diviene una risorsa fondamentale per la ricerca, la documentazione e la divulgazione delle scienze. Dal racconto tramite disegni si passa alla cattura dell’immagine ‘reale’ grazie al mezzo fotografico, in un continuo miglioramento tecnico e scientifico. A Firenze presso il Museo Stibbert (via F. Stibbert 26) è ospitata la mostra “L’occhio della scienza: Giorgio Roster e Odoardo Beccari, esploratori di luoghi e immagini”. Proprio nella città fiorentina, nella seconda metà del XIX secolo, la fotografia scientifica conosce uno straordinario sviluppo, grazie anche alla presenza di personalità autorevoli nel campo della scienza come Paolo Mantegazza (1831-1910), Odoardo Beccari (1843-1920), Giorgio Roster (1843-1927) e Stefano Sommier (1848-1922), i quali, insieme a fotografi professionisti come Carlo Brogi (1850-1925) e Vittorio Alinari (1859-1932), fondarono nel 1889 la Società Fotografica Italiana. La mostra racconta il ruolo fondamentale della fotografia nella cultura e nella scienza del periodo compreso tra metà Ottocento e metà Novecento, focalizzando l’attenzione su due esponenti di rilievo: Giorgio Roster e Odoardo BeccariRoster, scienziato rigoroso ed eclettico e appassionato fotografo, contribuì allo sviluppo della fotografia a livello internazionale, eccellendo in particolare nella sperimentazione della tecnica fotomicrografica. Beccari, botanico e naturalista di fama mondiale, fu un avventuroso esploratore: il fascino di terre sconosciute, popoli primitivi, selve impenetrabili e creature mai osservate lo indussero a compiere spedizioni scientifiche in Malesia, Oceania e Corno d’Africa. Celebre nel mondo come esperto della famiglia delle palme, sul finire della carriera Beccari utilizzò la fotografia per i suoi studi, ideando anche un apparecchio fotografico con cui eseguì numerosi scatti. L’esposizione si snoda in sette sale, con un centinaio di reperti, strumenti scientifici e lastre fotografiche d’epoca. Per la prima volta sono esposte al pubblico insieme due macchine fotografiche storiche appartenute a Roster e a Beccari. Gli oggetti in mostra sono stati concessi in prestito da importanti istituzioni culturali fiorentine, tra cui il Sistema Museale di Ateneo e vari Dipartimenti dell’Università di Firenze, la Fondazione Alinari per la Fotografia, la Fondazione Scienza e Tecnica, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e il Museo Galileo. A Pisa, invece, presso il Museo della Grafica a Palazzo Lanfranchi (Lungarno Galileo Galilei 9), la mostra “L’occhio della scienza: un secolo di fotografia scientifica in Italia (1839-1939)”, è articolata in quattro sezioni – “Umano”, “Vivente”“Terra”“Cielo” – per illustrare le applicazioni della fotografia nei vari ambiti disciplinari in Italia. In esposizione 228 stampe digitali dagli originali, tra i quali molti inediti, per oltre un centinaio di autori. La sezione “Umano” sottolinea il contributo della fotografia all’indagine sull’uomo da diverse prospettive (antropologica, etnologica, medica, psichiatrica, giudiziaria); “Vivente” rivela invece il suo grande apporto agli studi botanici e zoologici; “Terra” racconta come la fotografia abbia svolto un ruolo fondamentale sia nella ricerca e documentazione archeologica che negli studi geologici e vulcanologici; “Cielo”, infine, mostra quanto e come la fotografia abbia contribuito all’indagine e alle scoperte astronomiche. Oltre alle quattro sezioni, la mostra dedica approfondimenti ad alcuni aspetti trasversali (“Strumenti scientifici”) e a un personaggio rappresentativo (“Francesco Negri, fotografo e scienziato”).

Da sabato 26 novembre al 26 febbraio la Cattedrale dell’Immagine di Santo Stefano al Ponte Vecchio (ingresso via Por Santa Maria) diventa la casa della street art mondiale ospitando all’interno la mostra digitale immersiva non autorizzata dedicata al sovversivo e satirico writer britannico Banksy. Attraverso un mix di immagini, suoni e musiche, capaci di evocare immediatamente la cultura underground di Bristol, la mostra vuole far comprendere la protesta sottesa all’arte di Banksy.

Fino al 18 aprile al Museo Ferragamo in Piazza di Santa Trinita c’è la mostra donne in equilibrio.

Palazzo Blu di Pisa (Lungarno Gambacorti 9) fino al 26 febbraio 2023 mostra I macchiaioli, retrospettiva di oltre 120 opere, per lo più capolavori provenienti da collezioni private, solitamente inaccessibili, e da importanti istituzioni museali come le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”, di Milano, la Galleria d’Arte Moderna – Musei di Genova Nervi e la Galleria Nazionale d’arte Moderna e Contemporanea di Roma. Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 20.

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