Aggressione al Michelangiolo: interrogati per 5 ore i tre maggiorenni negli uffici della Digos

FIRENZE – Sono stati interrogati per 5 ore, negli uffici della Digos, a Firenze, i tre maggiorenni, tra i 18 e i 20 anni, riconducibili ad Azione studentesca, indagati per l’aggressione a due studenti del liceo classico Michelangiolo, il 18 febbraio 2023.
“Molto serenamente hanno risposto a tutte le domande e hanno dato la loro versione”, ha detto il loro difensore, l’avvocato Sonia Michelacci, al termine dell’interrogatorio che si è svolto, come detto, in questura, da parte della Digos, delegata dal pm titolare del fascicolo, Carmine Pirozzoli.
Secondo quanto si apprende, lo stesso pm ha modificato le ipotesi di reato del fascicolo: non c’è più l’accusa di violenza privata aggravata ma resta quella di lesioni aggravate e si aggiunge la nuova ipotesi del reato di percosse. La stessa accusa di lesioni è per gli altri tre indagati, minorenni, che sono stati già interrogati dal procuratore capo della procura minorile di Firenze, Antonio Sangermano, e dalla sostituta, Giuseppina Mione, negli uffici di via della Scala.
