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Fiorentina-Milan (stasera, 20,45 Sky e Dazn): Italiano vuol battere una grande. Pioli (premiato per Astori) non ci sta. Formazioni

Fiorentina in allenamento in vista della gara contro il Milan (foto Violachannel)

FIRENZE – Sarà una serata di applausi e ricordi lancinanti, per Stefano Pioli, al Franchi. Per un Fiorentina-Milan (stasera, 20,45, Sky e Dazn) dedicato a David Astori nel quinto anniversario della scomparsa. Molte iniziative, raccolta fondi, maglia dedicata per Pioli. E qualche lacrima quando i tifosi vedranno Bruno Astori, che è la copia del fratello. Però lui non gioca. E’ solo un testimone. Ma emozioni a parte, Pioli vuole vincere anche al Franchi. Il suo Milan, che ha ritrovato Maignan in porta (dopo l’esperienza poco gratificante del da noi noto Tatarusanu) e Ibrahimovic davanti a giocare prexìziosi spezzoni di partita, è favorito.

La maglia chesarà donata a Stefano Pioli nel ricordo di Astori

MILLE EURO – Ma Italiano vorrebbe vincere, soprattutto perchè con le grandi non gli è mai riuscito quest’anno. Nel carniere ci sono solo due pareggi di prestigio: con Napoli a Firenze e con la Lazio (vincitrice al Maradona) all’Olimpico. Un po’ poco. Soprattutto per una società -paolre di Commisso – che vorrebbe far pagare mille euro a a partita a famiglie di quattro persone. in che mondo vive? Nel suo: sicuramente dorato, ma poco realista. Mille euro, in Italia, per non poche persone rappresentano lo stipendio di un mese. Dovrà essere meno spavaldo, Italiano, per cercare di non perdere contro il Milan: squadra coperta e molta umiltà. Vietato andare all’arrembaggio con la difesa alta. Rischierebbe di fare contro la Lazio al Franchi: fece “soffrire” Sarri, che però vinse segnando quattro gol.

ITALIANO – “Cercheremo di contrastare questo Milan con le nostre armi, servirà una prestazione di alto livello in cui dovremo tirare fuori il meglio per qualità, atteggiamento e approccio alla partita”. Lo ha detto Vincenzo Italiano presentando la sfida contro i rossoneri, attraverso i canali del club viola, rispondendo alle domande di qualche tifoso. “Faremo di tutto per allungare la striscia positiva”. Mza parlare in conferenza stampa no? Troppo insidiose le domande dei giornalisti? Mah!

PIOLI – Titolare o no, in fondo poco conta: “Perché potrebbe esserlo anche adesso e non credo che ci sia compagno che non lo voglia. Zlatan è Zlatan”. Ibrahimovic a Firenze ci arriva con un Milan che lo ha riscoperto in campo al minuto 74 della sfida con l’Atalanta, 280 giorni dopo l’infortunio. “Il suo rientro è stato molto importante”, conferma Stefano Pioli. “C’è differenza negli allenamenti con lui o senza di lui: per noi è un grandissimo valore in più”. Non si tratta solo del carisma, ma anche di quell’attaccamento di cui lo stesso Ibra ha parlato domenica dopo aver ritrovato l’erba del Meazza. Svelando di aver sofferto tanto la scorsa stagione, ma di aver aspettato 6 mesi a sottoporsi all’intervento chirurgico “perché avevo capito che poteva esser il nostro anno e avevo promesso al mister che sarei stato vicino alla squadra”.

IBRA – Un attaccamento che ha riscontro anche nei fatti: se Ibrahimovic fosse schierato al Franchi, il Milan diventerebbe la squadra con cui ha giocato più partite in carriera, oltre anche le 122 con il Paris Saint Germain. Con una rete, Ibra diverrebbe anche il marcatore più anziano della serie A a 41 anni e 152 giorni, tra l’altro contro una squadra a cui ha segnato come solo alla Roma: 11 centri. Del resto, che non voglia essere comparsa, Ibra lo ha detto proprio al suo ritorno: “Quando sto bene, sono il più forte di tutti. Non voglio giocare 5 minuti, ma non voglio essere il passato ma il presente”. E la squalifica di Leao potrebbe assecondare le speranze del numero 11 e agevolare il compito di Pioli, che nel suo immediato futuro si deve necessariamente scontrare con il passato. 

PROBABILI FORMAZIONI

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodó, Milenkovic, Igor (Quarta), Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Mandragora; Nico Gonzalez, Cabral, Saponara. All: Italiano

MILAN (3-4-1-2): Maignan; Kalulu, Thiaw, Tomori; Messias, Bennacer, Tonali, Theo Hernandez; De Ketelaere; Rebic, Giroud. All: Pioli

Arbitro: Di Bello di Brinsisi

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Sandro Bennucci

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