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Firenze: ecco la Stagione 2023-2024 dell’Orchestra della Toscana (ORT)

La conferenza stampa di presentazione della stagione dell’ORT al Teatro Verdi di Firenze (Foto M. Borrelli-ORT)

FIRENZE – Oggi, 21 giugno, giorno del solstizio d’estate e della Festa della Musica, l’Orchestra della Toscana (ORT) ha presentato la sua Stagione 2023-2024; quattordici i concerti in città, al Teatro Verdi, e 53 complessivi, tra quelli in Toscana e quelli fuori regione. Tre sono affidati al nuovo giovanissimo direttore principale, Diego Ceretta (26 anni), che oltre che al Teatro Verdi di Firenze, sede dell’Orchestra, li porterà rispettivamente a Mantova, a Imola e alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano (quello in cui si è formato). Giovane il direttore, ma ringiovaniti anche i ranghi dell’orchestra, che in questi anni ha visto il pensionamento e la sostituzione con nuove leve di circa il 25% del suo organico. Nella programmazione, la prima a firma di Daniele Spini, restano tracce di quel che aveva abbozzato il direttore artistico di un solo anno (ma direttore musicale di molti e tuttora direttore emerito) Daniele Rustioni; non pochi i graditissimi ritorni di bacchette di gran qualità: Markus Stenz per l’inaugurazione sabato 4 novembre, in un concerto a programma mahleriano che assorbe elementi dell’Orchestra Giovanile Italiana (oltre ad avere come solista il mezzosoprano canadese Sophie Harmsen), il direttore onorario James Conlon (giovedì 16 novembre), la bravissima Erina Yashima (che fece un gran bel concerto nella stagione 2021-2022) e Andrea Battistoni, direttore principale della Tokyo Philharmonic, entrambi felicemente con doppia data; il primo dei concerti del veronese Battistoni, che collabora anche come compositore, è un programma russo imperniato sullo spettacolare Concerto op.23 di Čajkovskij: pianista Dmitry Masleev, vincitore del Concorso “Čajkovskij” di Mosca nel 2015. Tutti giovani già di successo, e non mancano nemmeno i giovanissimi in cartellone: c’è il violoncellista Ettore Pagano, 20 anni, che nel 2019 ha ottenuto il primo premio al Concorso per giovani musicisti indetto dalla Filarmonica della Scala e di cui i critici che l’hanno sentito dicono meraviglie, c’è Erica Piccotti, 24 anni, pure lei violoncellista, insignita dell’onorificenza di “Alfiere della Repubblica”, c’è Emmanuel Tjeknavorian, austriaco di origini persiano-armene meno che trentenne, ora direttore d’orchestra dopo la carriera da violinista; c’è la sua coetanea Valerie Eickhoff, mezzosoprano affermatosi nel 2021 nel prestigioso Concorso ARD di Monaco di Baviera; c’è il violinista belga Marc Bouchkov, 32 anni, origini russo-ucraine, che ha suonato con le maggiori orchestre europee. Inoltre torna come violinista e direttore il celebre Kolja Blacher; per carnevale Igudesman & Joo, duo violino e pianoforte dalle comiche gag musicali, che stavolta scherza nientemeno che con Rachmaninoff; per Pasqua suonano insieme il Doppio Concerto di Brahms il violoncellista Mario Brunello e la violinista Francesca Dego (direttore l’olandese Otto Tausk, bacchetta principale della Vancouver Symphony) e torna a farsi sentire Umberto Clerici, come direttore

I prezzi dei singoli biglietti salgono un po’, ma restano contenuti (22 invece di 18 l’intero). Confermata, dopo il felice esperimento dello scorso anno, la formula dell’abbonamento “Fai da te aperto”, ovvero la possibilità di comprare un certo numero di concerti (da 3 a 6) e di scegliere con calma e anche all’ultimo momento cosa ascoltare. La Campagna abbonamenti inizia lunedì 26 giugno per rinnovo o acquisto di nuovi abbonamenti. È possibile acquistare il proprio abbonamento recandosi al Teatro Verdi. La novità importante di quest’anno è il prezzo unico a 5 euro per tutti gli studenti di ogni ordine e grado fino ai 25 anni (licei, scuole musica, universitari). Chi abita fuori città può sottoscrivere l’abbonamento con pullman incluso. Tutte le info su www.orchestradellatoscana.it

Programma completo:

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