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Terremoto in Marocco: 2000 morti e 2059 feriti. Colpita la regione di Marrakech. Italiani in zona: nessun problema

MARRAKECH – L’impegno di Giorgia Meloni di mandare aiuti immediati al Marocco, arriva quando il bilancio del terremoto – magnitudo 7 della scala Richter – che ha colpito la regione di Marrakech si attesta con numeri da strage: 632 morti e 329 feriti.

I sismografi hanno registrato la scossa alle 23.11 di venerdì 8 settembre. L’epicentro è stato localizzato al centro del paese, a 16 chilometri del villaggio Tata N’Yaaqoub, nel municipio di Ighil, 72 chilometri a sud-ovest di Marrakech. La scossa però è stata sentita lungo tutta la dorsale dell’Atlante, a Merzouga, una delle porte del deserto, Taroudant, Essaouira e Agadir e dall’altro versante della catena montuosa a Casablanca, fino a Rabat.

Il movimento ondulatorio è durato circa 30 secondi. Ingenti i danni materiali. Sono state mobilitate le forze dell’ordine, la protezione civile e il personale medico e paramedico per predisporre un eventuale piano di emergenza.

Secondo un nuovo bilancio ufficiale diffuso dal ministero dell’Interno del Marocco, tra i feriti 51 sono in gravi condizioni. Il ministero ha inoltre sottolineato che il terremoto ha causato il crollo di diversi edifici, in particolare nelle province e nei comuni di al-Haouz, Taroudant, Chichaoua, Ouarzazate e Marrakech.

“Al momento non abbiamo notizie di italiani feriti”, “né vittime”, “quindi le cose per i nostri connazionali potrebbero essere andate in modo migliore rispetto ai tanti marocchini purtroppo deceduti”. Lo ha detto oggi il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a La7.

Il ministro ha spiegato che “circa 200 italiani erano al momento delle scosse in quella parte del Marocco” colpita dal sisma, l’area di Marrakech. “Ambasciata e consolati si sono subito mobilitati, dall’Unità di crisi sono stati inviati messaggi a tutti gli italiani”.

AGGIORNAMENTO DELLE 14,30

VITTIME – Il numero dei morti accertati per la scossa di terremoto in Marocco sono saliti a 820. I feriti, secondo le ultime informazioni da Rabat, sono 672. L’epicentro è a 72 chilometri a sud-ovest di Marrakech. Tajani, dopo un contatto con l’ambasciatore italiano a Rabat, conferma: “Non abbiamo notizia di italiani feriti”. Nel Paese si trovano 200 connazionali.

TOSCANA – Solidarietà dalla Regione Toscana al Marocco dopo il devastante terremoto che ha causato centinaia di vittime e la distruzione di interi quartieri e città. “Una tragedia enorme – commenta il presidente Eugenio Giani – siamo vicini alla popolazione colpita e alla numerosa comunità marocchina che risiede nella nostra regione. Siamo pronti a dare tutto l’aiuto che ci verrà richiesto attraverso la nostra protezione civile”.

AGGIORNAMENTO DELLE 18,15

La scossa di magnitudo 7.0 della scala Richter è stata registrata alle 23.11 di ieri. Il numero dei morti è salito 1.037. I feriti sono 1.204. L’epicentro è stato localizzato a 72 chilometri da Marrakech. Mattarella: ‘Immensa tristezza, disponibili a contribuire ai soccorsi’. Meloni: ‘L’Italia è pronta a dare sostegno’. Il dolore del Papa: ‘Profonda solidarietà’. La Farnesina: nel Paese 400 italiani, stanno tutti bene. L’ambasciatore italiano a Rabat: ‘Desk all’aeroporto di Marrakech’. Il numero dell’Unità di Crisi: +39 06 36225

AGGIORNAMENTO DELLE 23,45

Il numero dcei morti per il terremoto in Marocco è salito a 2.000. I feriti sono 2.059. L’epicentro è a 72 chilometri a sud-ovest di Marrakech. La Farnesina: 500 gli italiani in Marocco, stanno tutti bene



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